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Il Pdl vince anche a L'Aquila

Battuta la Pezzopane: Silvio in Abruzzo raccoglie i frutti del lavoro post terremoto

Il Pdl vince anche a L'Aquila
E così il Pdl ha vinto anche nella provincia de L'Aquila. Una vittoria che risente del lavoro fatto dal governo Berlusconi nell'immediato post terremoto.  E non sono bastate le polemiche dell'opposizione, la bufera abbattutasi sulla Protezione Civile e le critiche della Pezzopane a impedire che gli elettori abruzzesi segnassero la croce sul simbolo del Pdl. Così il candidato del centrodestra alla presidenza della Provincia de L'Aquila, Antonio Del Corvo, si accaparra un onesto 53,25% contro il 45,58% della Pezzopane.
L'affluenza alle urne, dato in controtendenza alle elezioni provinciali de L'Aquila, è aumentata del 10,95 per cento: 64,49 contro il 53,54 delle precedenti elezioni regionali del 2008 (ma influì lo scandalo legato ai problemi giudiziari di Del Turco). Il dato è particolarmente significativo in quanto in moltissimi comuni della provincia, tra cui quello del capoluogo, vi sono decine di migliaia di terremotati che vivono ancora lontano dai luoghi di residenza, aspetto che aveva fatto temere un calo dei votanti. Nel comune dell'Aquila, il più colpito dal terremoto, l'affluenza è stata del 59,48 per cento (hanno votato 36.501 elettori su 61.363 aventi diritto).

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Commenti all'articolo

  • dubhe2003

    31 Marzo 2010 - 18:06

    Aspettando l'esito delle votazioni, da Vespa,la sig.ra Bindi ebbe a dire che fu pura propaganda la consegna delle case all'Aquila.Strano che poi abbiano dato il voto a chi si burlava di loro....,di pazzi ce ne sono tanti!?!? Da chi fu impartito l'ordine dell' operazione.... carriole,per dimostrare il malcontento della popolazione in campagna elettorale? La catto Rosina, con la sua tracottanza,sa far vedere gli asini che volano al mondo intero.

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  • aquila azzurra

    30 Marzo 2010 - 15:03

    con le carriole ed i calcinacci non ha ricompensato la fervida creatività di una sinistra allo sbando totale. Gli ideatori della trovata dovrebbero solo vergognarsi non solo nei confronti degli aquilani, bensì dell'italia intera che ha pagato la ricostruzione della città. Il belice dal 1962. l'irpinia dal 1980,l'umbria dal 1997 portano ancora i segni dei devastanti terremoti circa la definitiva sistemazione dei terremotati, grazie al menefreghismo ed ai bizantinismi dei governi in carica al momento degli eventi.

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  • inm

    30 Marzo 2010 - 14:02

    era...a L'Aquila.

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  • inm

    30 Marzo 2010 - 14:02

    le interpretazioni dei numeri sono sempre interessanti. Poi, però, incombono i fatti: Berlusconi ha vinto all'Aquila.

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