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I volti del Tg1: "Epurati da Minzolini"

La Ferrario e Di Giannantonio con Reporters sans Frontieres: "In Rai tira una brutta aria..."

I volti del Tg1: "Epurati da Minzolini"
I volti del Tg1 non si rassegnano a essere messi in cantina. La direzione Minzolini non va giù. Tanto che oggi si sono fatti spalleggiare da Reporters sans Frontieres, associazione impegnata nella lotta per la libertà di stampa nel mondo, per dire che loro -come Bocchino- sono stati epurati. La parola è tornata di moda, ultimamente.

La sezione italiana di RsF ha espresso forte preoccupazione per la decisione del direttore Augusto Minzolini di rimuovere dalla conduzione tre volti storici del Tg1: Piero Damosso dall’edizione delle 7, Paolo Di Giannantonio da quella delle 13 e Tiziana Ferrario delle 20.  E la Ferrario e Di Giannantonio sono andati di persona a protestare, alla conferenza stampa  di Rsf all’Aquila.

I giornalisti, insieme con il vicepresidente italiano dell’associazione, Domenico Affinito, hanno sostenuto che "l'aria che si respira al giornale della prima rete della Rai, da qualche tempo a questa parte, è quella dell’epurazione". "La sensazione - ha detto Affinito - è che il direttore stia colpendo quelli che non hanno firmato il documento in suo favore e che stia, invece, promuovendo chi lo ha firmato".

 I giornalisti del Tg1 hanno segnalato a Reporters sans Frontieres un clima interno "molto teso, conseguente all’annullamento del confronto redazionale nella composizione quotidiana del giornale che viene ormai realizzato con direttive precise dall’alto che non lasciano spazio al alcuna autonomia intellettuale ai giornalisti".  Insomma, Minzolini fa il direttore.  Per Rsf "la nuova metodologia di lavoro del tg1 si riflette in maniera negativa sia sulla libertà di espressione dei singoli giornalisti sia sulla qualità finale del prodotto giornalistico, ai suoi minimi storici".

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Commenti all'articolo

  • nosx

    07 Marzo 2011 - 18:06

    Ma cosa vogliono il posto fisso in TG alla faccia degli altri giornalisti rai? Quando il centrosinistra vincerà le elezioni ci ritorneranno come già successo in passato: perdinci un pò di alternanza no guasta mai!

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  • z.signorini

    05 Maggio 2010 - 19:07

    Che la finiscano queste puttanelle da strappazzo. hanno rotto le balle, la politica e il loro modo di pensare lo tengano per loro e non lo facciano capire a tutti. La RAI è tutta così spudorattamente e puttanamente dichiarata politicamente. Chi la pensa in altro modo è costretto a pagare dei buffoni con il cannone. Chiudere la RAI e mandare a casa tutti quei incompetenti che vi lavorano, carozzone di ladri.

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  • info

    04 Maggio 2010 - 12:12

    Il palinsesto RAI è sceso a dei livelli bassissimi. La TV è lo specchio della societá circondante. Il paese vede donne rifatte, mezze nude, opinioniste su tutto con giornalisti compiacenti. Programmi semi religiosi coll'intento di pulire l'immagine infangato della Chiesa Cattolica. Gli unici programmi interessanti devono lottare per la propria esistenza. Tutto questo per negare la veritá, sull'economia, ugualianza, amministrazione pubblica. Mi chiedo quando sapremo che l'Italia sia un'altra Grecia. Lo dicono giá qui in Finlandia da dove vi scrivo!

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  • powerinvest

    04 Maggio 2010 - 09:09

    Sembra che ogni giornalista in RAI si sente autorizzato di gestire il proprio spazio come un'azienda personale, come se fossero i propietari privati di qualcosa e questo deriva dalla sicurezza del "posto fisso". Credo che certi atteggiamenti vadano concessi solo ai "free lance", loro lavorano e rischiano, in Rai non si rischia niente, e se si viene tolti dallo schermo è lesa maestà. Troppo facile fare queste osservazioni, ma trovo il comportamento di questi soggetti della RAI incivile.

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