Cerca

Federalismo, Formigoni: "La Lombardia è pronta"

"Possiamo partire anche da soli, il federalismo differenziato non è un'eresia"

Federalismo, Formigoni: "La Lombardia è pronta"
«È arrivata l'ora del federalismo differenziato che è il vero federalismo. È l'ora di riconoscere che se in un Paese unitario come l'Italia vogliamo far crescere il Paese intero con la crescita dei territori, dobbiamo riconoscere le differenze dei territori». A parlare è Roberto Formigoni, governatore della Regione Lombardia, che ritiene la regione pronta per il federalismo.
La Lombardia, secondo Formigoni, vuole autonomia su almeno 12 materie tra cui la scuola e l'ambiente, perché il federalismo differenziato «non è una eresia».

«Chi è pronto parta, è previsto dall'articolo 116 della Costituzione riformata dal centrosinistra nel 2001» afferma Formigoni, che, sulle richieste della Regione, spiega: «Ho scritto una lettera al premier in cui la Lombardia chiede il trasferimento di 12 materie da esercitare in piena autonomia. A partire da subito».
«Se la nostra Regione resta ferma che vantaggio c'è per la Calabria o la Puglia? Nessuno», replica Formigoni all'ipotesi che con il federalismo differenziato aumenti il divario tra le Regioni, e aggiunge che la riforma è «a costo zero», anche perché in Lombardia «ci sono tanti imprenditori pronti a investire su un'istruzione più legata al territorio».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • ghorio

    17 Maggio 2010 - 16:04

    A leggere il solito commento di critica al bistrattato Sud, mi trovo costretto, anche se risiedo al Nord, di intervenire di nuovo. C' è un luogo comune in Italia : quello che il Nord provveda al mantenimento del Sud. In realtà l'analisi sarebbe troppo, troppo lunga. Ad ogni modo, visto che tutti si riempiono la bocca di federaòlismo fiscale e la Lega ci sguazza conquistando il consenso elettorale, non mi pare che la ricchezza venga solo ed esclusivamente prodotta al Nord, ma , ammessao che sia così, basta non finanziare più gli enti pubblici, in primis i comuni, che sperperano. Lo stesso per altre operazioni similari riferite alle regioni. Ad ogni modo c'è un'anomalìa in Italia della quale l'ex ministro Raffaele Costa, precursore tra l'altro del libro dei privilegi italiani riferiti alla casta, a suo tempo si impegnò in una grande campagna: l'abolizione delle provine autonome e regioni autonome, dove sì spende e si spande. Ma la parola d'ordine è contro il Sud! Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

  • vinpac

    17 Maggio 2010 - 14:02

    Si rende conto Formigoni di quello che propone e di quello che sosiene nella proposta? Il federalismo differenziato ? la istruzione affidata a privati? Dov'è finito il solidarismo cristiano? Trionfa l'egoismo localistico o forse ancora campanilistico! Torniamo ai comuni medioevali, gli uni contro gli altri. Ancora una volta un politico di radice democristiana e per di più ciellina è capace solo di creare disordine e danno.

    Report

    Rispondi

  • ghorio

    17 Maggio 2010 - 13:01

    Che la parola federalismo sia abusata in Italia non vi sono dubbi, anche se c'è tanta confusione in giro. Infatti si parla di quello fiscale, di quello "differenziato". di quello costitutivo, di quello demaniale e chi più ne ha più ne metta. Un modo per creare polveroni su tutti i fronti. Adesso arriva l'intervista di Formigoni che chiede 12 materie da trasferire alle regioni, tra cui la scuola e l'ambiente. Formigoni mi ricorda tanto Piero Bassetti, il primo presidente- allora ero giovanissimo- che con la nascita della regione Lombardia doveva cambiere il mondo. Poi non è stato così, ma ognuno è libero di discettare con i giornali che non controbattono e con gli altri politici che evidentemente sono impegnati in altri fronti. E naturalmente chi ci va di mezzo è il cosiddetto popolo, di mazziniana memmoria, che paga le conseguenze di tante parole al vento, senza fatti concreti. Giovanni Attinà

    Report

    Rispondi

  • emilioq

    17 Maggio 2010 - 11:11

    E' solo una chimera che non troverà mai realizzazione. Anche un cretino capisce che il Federalismo Roma non riceverebbe più soldi per mantenere il Sud!!!!!!!!!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog