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La Brambilla stoppa Alemanno sulla tassa di soggiorno

"Misura iniqua e pericolosa per un settore in ripresa. Si taglino invece gli sprechi".

La Brambilla stoppa Alemanno sulla tassa di soggiorno
Arriva secco e perentorio il "no" del ministro del Turismo Michela Brambilla alla tassa di soggiorno proposta dal sindaco di Roma Gianni Alemanno. Per quanto, complici i tagli della nuova manovra e il debito acquisito negli anni, la capitale dovrà reperire nuovi fondi e trovare altre entrate, l'idea di tassare i turisti che pernotteranno negli alberghi romani è andata di traverso al ministro Brambilla, la quale ritiene il provvedimento profondamente lesivo nei riguardi dei lavoratori del settore alberghiero.
"Le imprese alberghiere già soffrono per la crisi e nel 2009 sono riuscite a contenere le perdite in termini di camere vendute solo riducendo i prezzi mediamente dell`8,8% - ha fatto notare Michela Brambilla -. Si tratterebbe quindi di una misura iniqua in quanto colpirebbe un ben determinato segmento della filiera turistica e potrebbe costituire un precedente per altre città ed aree del territorio che, se attuato, creerebbe un serio danno al turismo proprio nel momento in cui è in atto una ripresa della domanda interna ed internazionale nel nostro mercato".

Bocciatura totale, quindi. Il problema però rimane: dove andrà Roma a raccattare i denari per pareggiare i suoi bilanci?
"Confido - conclude il ministro Brambilla - che il sindaco Alemanno, che si trova a dover riparare ai gravi errori commessi da coloro che lo hanno preceduto, saprà trovare le risorse necessarie operando importanti razionalizzazioni interne e riduzioni degli sprechi, senza pensare di intervenire sul turismo che rappresenta il nostro asset strategico, uno dei pochi in grado di garantire ossigeno all'economia".

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Commenti all'articolo

  • franziscus

    31 Maggio 2010 - 12:12

    Il tuo bilancio deve essere improntato a quello delle famiglie, se non bastano i soldi riduci le spese. A furia di fare i vampiri voi politici rissucchiate quel poco di sangue che ancora resta alla gente. Quando saranno secchi del tutto, a Roma ci resti tu da solo coi tuoi romani.

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  • Massimo dell'Aquila

    29 Maggio 2010 - 19:07

    Il ministro Brambilla ha ragione ! sconfessa quelli che parlano bene e rozzolano male! Bisogna ridurre le spese se si vuole tenere le casse al posto e quindi cpminciare a diminuire le auto blu e tante altre spese inutili. La tassa di soggiorno sarebbe una vergogna ed un insulto ai milioni di turisti che vengono a visitare la capitale e che vedono anche i messi comunali viaggiare con l'autista. Massimo dell'Aquila

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  • wolf

    28 Maggio 2010 - 09:09

    Non vedo lo scandalo per la tassa di soggiorno. Anche all'estero viene applicata

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  • valerio45

    27 Maggio 2010 - 12:12

    D'accordissimo con te pino&pino sia eliminato pero'prima il ministro e poi questo ministero inutile che non serve a nulla se non rinpinguare con nostra moneta la Brambilla a 15mila euro al mese e tutte le agevolazioni che questo ministero comporta . Troppi ministri .sottosegretari ecc...ecc....ma quanti maneggioni dobbiamo mantenere noi italiani,se lo e'mai chiesto Berlusconi?

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