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La cricca inguaia ancora Bertolaso

"La casa di via Giulia è di un mio amico - si difende il capo della Protezione civile - Non fu Anemone a pagare l'affitto". Ma il padrone di casa lo smentisce: mai visto, pagava Zampolini

La cricca inguaia ancora Bertolaso

Guido Bertolaso grida a tutta voce, "non è vero, non fu Anemone a pagare l'affitto dell'appartamento in via Giulia", una delle strade più raffinate e costose di Roma. Ma il proprietario del pregiato appartamento, tale Raffaele Curi, lo smentisce e conferma la versione dell'architetto. "Non conosco assolutamente Bertolaso - avrebbe messo a verbale il proprietario dell'appartamento davanti ai pm di Perugia Sergio Sottani, Alessia Tavernesi - a pagare era Zampolini".

Intanto Bertolaso continua con la sua linea difensiva. Dopo le ultime dichiarazioni di Zampolini, infatti, il Capo della protezione civile ha immediatamente emesso una nota per smentire la notizia secondo la quale l’affitto di un piccolo appartamento romano in via Giulia gli sarebbe stato pagato per due anni proprio da Anemone, il quale gli avrebbe fatto quest’altro piccolo regalo in vista degli importanti appalti utili ad aggiudicarsi le grandi opere del G8 della Maddalena.
Emersi dopo due settimane i contenuti dell’interrogatorio dell’architetto Zampolini di fronte ai Giudici di Perugia, infatti, il Capo della Protezione civile si è immediatamente messo sulla difensiva, confermando quanto già affermato nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi.
"Non posso che riconfermare quanto comunicato al momento dell’uscita della cosiddetta lista Anemone.   Ribadisco che mi sono avvalso di un appartamento a via Giulia a Roma, per un breve periodo, verso la fine del 2003 ben prima quindi di qualsiasi rapporto di lavoro, ancorchè indiretto, con l’impresa Anemone”.
“Tale appartamento - ha proseguito Bertolaso - mi venne messo a  disposizione gratuitamente da un mio amico personale di cui non dico il nome per non esporlo a questa macelleria mediatica. L’unica cosa che posso dire è che questo mio amico non era Diego Anemone. Pur non essendo un addetto ai lavori escludo che tale immobile fosse stato appena ristrutturato come confermo di non ricordare di aver mai conosciuto l’architetto Zampolini”.

Oltre al Capo della Protezione Civile, nell’ultimo interrogatorio perugino Angelo Zampolini ha parlato anche dei rapporti della cricca imprenditoriale con l’allora ministro alle Infrastrutture Antonio Di Pietro e il suo partito dell’Italia dei Valori.
In questo caso, all’ex magistrato di Mani Pulite sarebbero stati affittati due appartamenti di proprietà di Propaganda Fide (l'ente immobiliare del Vaticano che tra i suoi inquilini annovera molti personaggi eccellenti). Il primo in via della Vite dove aveva sede il giornale dell'Italia dei Valori ed il secondo in via Quattro Fontane, affittato per un breve periodo alla figlia Anna.
Esattamente come Bertolaso, anche Di Pietro ha immediatamente smentito la notizia con una nota ufficiale. "Nego in modo categorico di aver preso appartamenti in affitto da Propaganda Fide”, si legge nel comunicato.

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Commenti all'articolo

  • fonty

    fonty

    04 Giugno 2010 - 16:04

    Grazie, grazie, ci hai dato un altro saggio della tua magniloquenza. Ancora grazie. Sinistra ladrona!!

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  • TOSCANOROSSO

    04 Giugno 2010 - 10:10

    Anacleto da Pannonia, nei memoriali della detrazione contro la barbarie pagana, affermava che chi costruisce ipotesi sul nulla, dando solo sfogo al proprio istinto, dovrebbe essere posto su una croce e quivi lapidato (cap. 70). Più avanti aggiungeva anche che il perdono è tanto più importante quanto basso sia il peccato da perdonare. Pasquino, io ti perdono, perché non puoi essere incolpato per un capriccio della natura che, nel tuo caso, come direbbe il Leopardi, è stata davvero maligna. Lega ladrona! P.S. Sono molte cose, ma non sono Feltroni.

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  • pasquino69

    04 Giugno 2010 - 09:09

    X Feltroni alias toscanorosso sicuramente o sei la stessa persona, o comunistini della stessa cellula, o facenti parte della stessa casa del popolo. Altra soluzione sei un insegnante represso e anche gay, perche' sei l'unico che sviolina un altro partecipante alla new dandogli addirittura dell'ESIMIO. da noi dell'ESIMIO si da' solo alle teste di C**** Perche' non vai un po' a contestare in Cina, in Iran, a Cuba e in quegli altri 2/3 paesi dove vige il tuo regime. Speravamo che tu con l'altro furbo foste sulla nave che ha cercato di forzare il blocco, e che vi avessero lasciati un po' di tempo a Gaza. Scrivi su Repubblica e L'Unita' e vedrai che troverai i tuoi simili, anche perche', mio caro comunista, li NON ACCETTANO CHE QUALCUNO contrario esprima il proprio commento.E POI PARLATE DI LIBERTA' DI STAMPA. Ci avete rovinato consapevoli di rovinarci con i vostri prodi, veltroni, visco,bersani ed ora siete solo capaci di offendere e sparlare.La Lega vi PRENDERA' prima o poi

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  • TOSCANOROSSO

    04 Giugno 2010 - 07:07

    Quando bertolaso voleva dennciare per procurato allarme tutti quelli che dicevano che all'Aquila sarebbe arrivato il terremto, perché lo fece? Perché è una besta ignorante o perché sapeva che con un terremoto certi amici avrebbero fatto soldi a palate? Lega ladrona!

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