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Nel ddl Brunetta sbarca la norma salva-Briatore

Allo studio un emendamento favorevole ai proprietari di yacht. Il Pd chiede lo stralcio immediato

Nel ddl Brunetta sbarca la norma salva-Briatore
L’opposizione deposita un emendamento in commissione Trasporti della camera per eliminare una norma sulla nautica da diporto contenuta nel ddl Brunetta perché potrebbe “vanificare le indagini che hanno portato al sequestro di alcune navi da sogno, tra cui quella riconducibile a Flavio Briatore”, sequestrata con l'accusa di evasione fiscale.

La norma prevista dal ddl permetterebbe – stando alle ipotesi del Pd – agli yacht dei milionari di iscriversi al Registro Internazionale voluto dal ministro Burlando (governo Prodi) battere bandiera italiana e beneficiare di agevolazioni fiscali e previdenziali.

La vicepresidente Pd, Sivlia Velo, spiega che “l’articolo consente ai megayacht di proprietà di società di comodo destinate al noleggio per finalità turistiche con sede nei paradisi fiscali di rientrare in Italia, iscrivendosi nel Registro Internazionale e beneficiando di agevolazioni normative, fiscali e previdenziali. Una sorta di scudo – attacca la Velo – riservato alle barche extralusso che potranno beneficiare di quelle norme che son state pensate come grandi navi, per permettere loro di competere ad armi pari con i loro concorrenti europei”.

Secondo la ricostruzione del Pd, l’articolo consente di equiparare sotto il profilo tecnico i superyacht alle unità di diporto anziché alle navi passeggeri. “In questo modo per le navi adibite al noleggio turistico sarebbero sensibilmente ridotti gli adempimenti di sicurezza e di classe richiesti senza che perdano tuttavia i requisiti per iscriversi nel Registro Internazionale”.

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Commenti all'articolo

  • orni62

    11 Giugno 2010 - 17:05

    Le solite facilitazioni x i soliti noti

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  • COCCINELLA

    09 Giugno 2010 - 10:10

    SPERO CHE NON PASSI.............SPERO CHE QUESTO GOVERNO ABBIA IL CORAGGIO DI NON COPRIRE I SOLITI FURBI!

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  • uffa

    09 Giugno 2010 - 09:09

    Più che povero PD, direi povera Italia. Registrare queste barche all'estero è una furbata per evadere le tasse, lo sappiamo tutti. La legge consentirebbe .. bla bla insomma se registrano la barca in Italia pagheranno le tasse ma avranno DIVERSE AGEVOLAZIONI. Ancora con questi condoni mascherati. Ma non vi siete stancati, è una stupidaggine, ma dovreste dire meno male che hanno presentato l'emendamento. Mi verrebbe da dire che vi meritate questo Governo se non fosse che vivo in Italia anche io.

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  • agostino.vaccara

    08 Giugno 2010 - 13:01

    Leggevo stamane sul Corriere che questa norma farebbe rientrare in Italia una gran parte di capitali. Consentirebbe infatti ai possessori, beati loro, di grandi Yacht di farli registrare in Italia, godere di alcune agevolazioni, ma pagare le tasse di pertinenza. La posizione del pd mi sembra come al solito retrograda e contraria agli interessi italiani. D'altra parte loro degli interessi del popolo italiano se ne sono sempre fregati allegramente: a loro importano solo i loro interessi. Guai a toccargli le coop supermiliardarie! A proposito, caro Presidente, guando comincerà finalmente ad occuparsi di questi abominii? Le coop godono di enormi agevolazioni fiscali, ma non li trasmettono ai consumatori: io sono single e faccio la spesa da solo, ebbene nelle coop spesso trovo prodotti di gran lunga più cari che nei normali supermercati. Ciò significa che la differenza va ad inpinguare le casse de sinistroidi soci delle coop!!Spero che questo governo tasserà le coop come tutti gli altri.

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