Cerca

Vendola: "La manovra condanna a morte il Sud"

Il governatore della Puglia: "Così usciamo dalla storia del welfare"

Vendola: "La manovra condanna a morte il Sud"
"Per il Sud è una condanna a morte". Lapidario il giudizio sulla manovra del presidente della Puglia Nichi Vendola. A Napoli, a margine dell’assise dei costruttori aderenti all’Ance, il governatore Vendola ha lamentato che "con questa manovra rischiamo di uscire dalla storia del welfare. I sacrifici strozzano coloro che avrebbero bisogno di ossigeno. Stringere la cinghia è necessario, ma non stringere la cinghia al collo del mondo del lavoro, dei pensionati e degli invalidi". Da uomo del sud, ha incardinato il ragionamento sulle difficoltà attraversate dal Mezzogiorno: "C'è un punto clamoroso per chi pensa al futuro del sud e delle giovani generazioni: fare sacrifici, senza mettere in campo nessuna idea di crescita economica e pensando che alla fine del tunnel una generazione non potrà mai più risollevarsi. Per il Sud è una condanna a morte", ha concluso riferendosi alla manovra. 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Cicilia

    22 Giugno 2010 - 02:02

    Comincino a fare quello che sono stati chiamati a fare, cioè governare e non pappare. Lo facciano tutti.

    Report

    Rispondi

  • mariano

    18 Giugno 2010 - 12:12

    Cominciasse a ridursi le competenze(non sono molte 170.000 Euro l'anno?), a ridurre gli sprechi nella sanità ad eliminare liste di attesa (non sono molti 24 mesi per una mammografia?); ha ripristinato i ticket sanitari, alzato le addizionali IRPEF e si lamenta che il governo condanna il Sud! Se gli tagliano giustamente le risorse come farà a mantenere i suoi amici di merenda? Per questo piange e si lamenta!

    Report

    Rispondi

  • rambert8

    18 Giugno 2010 - 11:11

    Sistemi i conti della sanità della sua regione..Non siamo tenuti noi a pagarli!

    Report

    Rispondi

  • guglielmo donatone

    17 Giugno 2010 - 18:06

    COMINCIAMO COL VENDERE GLI ORECCHINI, POI LA "BARCHETTA" DI DALEMA E COSI' VIA DICENDO. POI ARMATEVI DI RAMAZZA E CARRIOLA E ANDATE A SPAZZARE LE STRADE CITTADINE.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog