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Scontro in Commissione Antimafia

Il leghista Buonanno ribadisce la sua posizione sui mafiosi suicidi e scoppia la protesta del Pd

Scontro in Commissione Antimafia
Non se le sono mandate a dire il leghista Gianluca Buonanno e Silvia Della Monica del Pd questa mattina in Commissione Antimafia. I toni erano accesi e poco è mancato allo scontro diretto tra i parlamentari di maggioranza e opposizione. La situazione è degenerata a Palazzo San Macuto durante la seduta dedicata all'audizione del ministro della Giustizia, Angelino Alfano. Terminata la relazione del Guardasigilli sul piano straordinario del governo contro le mafie, i commissari hanno posto una serie di domande. Arrivato il turno di Buonanno, già noto per le sue affermazioni nei confronti dei carcerati suicidi, il clima si è surriscaldato. "Non auguro la morte a nessuno. Ma se uno è un terrorista, un pedofilo o un mafioso e si suicida, io non provo alcuna pena, soprattutto se penso che ha sciolto un bambino nell'acido o che ha commesso stragi di Stato". Poi, rivolgendosi al senatore dell'Idv e avvocato di alcuni pentiti Luigi Li Gotti, ha aggiunto: "Ho sentito che qualcuno ha qui nominato Falcone. È un'ipocrisia che lo faccia chi è stato il legale di Buscetta e di Brusca...". Immediata la protesta dell'opposizione: "Come si permette?", è scattata Della Monica. "Siete degli impocriti..", ha replicato Bonanno, che avrebbe poi incalzato con qualche epiteto poco gentile nei confronti di Della Monica.

La bagarre è stata sedata solo quando il presidente della commissione, Giuseppe Pisanu, si è alzato in piedi, ha minacciato gridando la sospensione della audizione e solo allora gli animi si sono placati.

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Commenti all'articolo

  • gicchio38

    29 Giugno 2010 - 11:11

    Signor Gianluca Buonanno, Mi piace la sua grinta e determinazione (non mi piace purtroppo il partito a cui appartiene, pazienza non tutto si può avere nella vita), ma soprattutto le idee che esprime contro la mala vita e gli extracomunitari NON IN REGOLA che sono in Italia solo per dilinquenziare. Per me Lei è il numero uno. Con stima gicchio38

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  • luigigiggi1962

    27 Giugno 2010 - 10:10

    nemmeno per un centesimo, si impiccassero tutti, si farebbe una sana pulizia, questo per pedofili mafiosi stupratori ladri ecc. e l'italia rinascerebbe piu' pulita. avanti cosi,IMPICCATEVI TUTTI. VIVA L'ONESTA

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  • danianto1951

    27 Giugno 2010 - 10:10

    chi è il vero mafioso brusca che gestisce se stesso o Li Gotti che ne gastisce e ne addomestica e dirige qualche centinaio per conto della mafia togata?

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  • tenente drogo

    27 Giugno 2010 - 10:10

    Anche io non provo grande pena per pluriomocidi o peggio che si tolgono la vita in carcere, all'epoca di " Mani pulite " cittadini in attesa non di giudizio,no, inattesa di inchiesta, si sono suicidati. Dove era allora la sensibilità di questi signori ? E' una sensibilità all'italiana, a senso politico unico, al contrario hanno idolatrato i magistrati inquirenti responsabili di aver usato il carcere preventivo come strumento di coercizione e di indagine : per essere liberato, oltre che ammettere la propri colpa, doveva denunciare altri nomi. Cito un magistrato,uno per tutti , DiPierto . Certo, questi fatti sono deprecabili e, sono dell'idea, che non dovrebbero assolutamente accadere , ma se non ci siamo scaldati per persone ancora da giudicare e presunte innocenti per la legge, coerentemente dovremo essere meno ipocriti per simili deliquenti.

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