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Intercettazioni, Anm: "Gli emendamenti non miglioreranno il testo"

Il presidente Palamara ribadisce il giudizio negativo dei magistrati sul ddl. Domani termine ultimo per le proposte di modifica

Intercettazioni, Anm: "Gli emendamenti non miglioreranno il testo"
A meno di 24 ore dal termine ultimo per la presentazione degli emendamenti al ddl intercettazioni alla Commissione giustizia della Camera, l’Associazione Nazionale Magistrati ribadisce il suo "giudizio negativo" sulla riforma. Il testo è considerato, infatti, "fortemente" limitativo per "lo strumento investigativo e del diritto di cronaca" e qualche cambiamento non potrà migliorarlo in alcun modo né limitarne le conseguenze "negative": "Dobbiamo prendere atto - spiega il presidente Palamara - che da circa due anni discutiamo di questo testo nel tentativo di apportare dei miglioramenti, ma di fronte a disposizioni di carattere globale insoddisfacenti, i miglioramenti rischiano di non sortire alcun effetto". Per il leader del sindacato delle toghe, il testo è "sbagliato" e sarebbe tutto da rifare. A tal proposito l'Italia dei Valori ha annunciato che domani presenterà in commissione 150 emendamenti al disegno di legge "con lo scopo di rivoltarlo come un calzino e fare in modo che il provvedimento venga bloccato".

L'opinione di Palamara sembra essere condivisa anche dai consiglieri del Csm in scadenza di consiliatura, che non risparmieranno un’ulteriore critica "ufficiale" al ddl. La VI commissione, infatti, lavorerà nei prossimi giorni a un nuovo parere sulla legge nella versione emendata.

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  • lauroroberto

    14 Luglio 2010 - 16:04

    Il magistrato Palamara dovrebbe convenire che la collettività sente l'acuto bisogno di un credibile organismo giudicante che deve essere :di cristallina visibilità,non diviso in correnti politicizzate,non tenere comizi televisivi,non consentire di ritirare lo stipendio dal datore di lavoro cioé lo Stato ed occuparsi di altre mansioni più redditizie (arbitrati,insegnamento,entrare ed uscire dal Parlamento ecc,ecc),non essere iscritto ad alcun partito,sembrare ed essere neutrale,occupare sedi scomode ma essenziali,evitare la spasmodica corsa a privilegi inaccettabili di carriera ed economici,essere insomma di esempio civico e quindi non pretendere ma ricevere rispetto per tali doti.Oggi la magistratura ,difesa da impreparati ed urlatori esponenti come Di Pietro ,De Magistris,Spataro ecc,ha un basso indice di stima ben diverso da quella per es tedesca imparziale,efficiente e rapida. ing.Roberto Lauro Via Sessarego 3A /9 16031 Bogliasco GE

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  • lino1234

    14 Luglio 2010 - 11:11

    Palamara è un sindacalista e come tale fa gli interessi della propria categoria: i Magistrati. Fino qui nulla da eccepire. Mi sconvolge il fatto che i Magistrati che dovrebbero essere figure irreprensibili, distaccate, mai di parte, ecc. siano organizzati in sindacato il quale per definizione non può non essere di parte. A mio parere, che vedevo IL Magistrato una specie di semidio, capace di estraniarsi non solo dai propri interessi personali,ma anche da altri interessi che,in qualche modo lo facesse APPARIRE di parte, alla continua ricerca della VERITA’. qualunque ruolo rivestisse : accusa o difesa non fa differenza. Temo di essermi sbagliato. Anche i Magistrati sono uomini, con le loro debolezze, i loro egoismi, i loro interessi, ma soprattutto, con le loro ideologie politiche, che almeno una parte dei Magistrati, neppure si cura di NON esibire. Urge completare la riforma VASSALLI che è stata abbandonata a metà del guado. Con tutte le conseguenze in danno della GIUSTIZIA.Lino

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  • gicchio38

    14 Luglio 2010 - 06:06

    Quando apro il giornale e mi ritrovo quella faccia di bronzo di palamara mi passa ogni volontà di andare avanti. Ma un magistrato un pò più presentabile veramente non esiste nella cricca dei giudici? E poi questo giudice sapientone che contraddice tutto ciò che fa questo governo ma ricorda che la sua categoria per Costituzione deve solo applicare le leggi e non fare politica con la scusa che è nientemeno il presidente di...................................... Ma ha più l'aspetto di un buon manovale molto utile ad altri compiti. Se vuole fare politica deve...deve...deve... dimettersi da magistrato e chiedere i voti al popolo Italiano. Vedi come è stato furbo il suo ex compare di pietro?????????????? Il solo vedere il suo volto mi fa venire............................................................. A BUON INTENDITORE.

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  • degrel0

    13 Luglio 2010 - 17:05

    ...sempre meglio che lavorare,vero?

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