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Inchiesta P3, il Csm avvia la procedura di trasferimento del giudice Marra

Il presidente della Corte d'Appello di Milano spostato per incompatibilità ambientale. Intanto restano in carcere Carboni e Lombardi

Inchiesta P3, il Csm avvia la procedura di trasferimento del giudice Marra
La prima commissione del Consiglio superiore della magistratura ha deciso di avviare il trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale nei confronti del presidente della Corte d'appello di Milano, Alfonso Marra, a seguito del suo coinvolgimento nelle intercettazioni relative all'inchiesta sull'eolico. La decisione è passata con quattro voti a favore; in commissione ha votato contro soltanto il laico di centrodestra, Anedda. Non ha partecipato al voto Giuseppe Berruti, che nelle intercettazioni viene considerato il maggior ostacolo alla nomina di Marra. È inoltre in corso una istruttoria sugli altri magistrati coinvolti nell'inchiesta.
In un'informativa datata 18 giugno, parlando dell'attività svolta dal gruppo occulto, i carabinieri descrivono la "vicenda che ha visto protagonista il neo presidente della Corte d'appello di Milano. Non appena Marra - riferiscono i militari - ha ottenuto, dopo un'intensa attività di pressione esercitata dal gruppo (e in particolare da Pasquale Lombardi) sui membri del Csm, l'ambita carica, i componenti dell'associazione gli chiedono esplicitamente, peraltro dietro mandato del presidente Formigoni, di porre in essere un intervento nell'ambito della nota vicenda dell'esclusione della lista Per la Lombardia". Marra ha commentato:  "Sono contento che il Csm abbia aperto la procedura così si chiarirà la mia posizione".

Intanto restano in carcere l'affarista sardo Flavio Carboni e il magistrato tributario Pasquale Lombardi. I giudici del tribunale del riesame di Roma hanno respinto, infatti, le istanze di remissione in libertà o concessione degli arresti domiciliari per i due indagati. I pubblici ministeri avevano dato parere negativo alle richieste dei legali.

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Commenti all'articolo

  • agostino.vaccara

    18 Luglio 2010 - 13:01

    Mi risulta da quanto letto sul Corriere di qualche giorno fa, che Marra sia stato eletto alla sua carica con il voto determinante di mancino: 14 su 12. Ed allora perchè si trasferisce Marra per incompatibilità ambientale e non si trasferisce mancino che a quel posto lo ha voluto? Misteri del csm e della magistratura!!!!!

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  • agostino.vaccara

    17 Luglio 2010 - 14:02

    Potrei anche sbagliarmi, ma mi sembra di avere letto su Corriere che questo giudice sia stato designato con un voto determinante del vice presidente mancino. Ed allora visto che mancino è stato uno dei suoi sponsor, perchè non viene messo sotto scopa pure lui?

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  • violacea

    17 Luglio 2010 - 13:01

    se ' indiziato un ministra del governo si invocano subito le dimissioni!!!! se e' immischiato un magistrato si sposta d'ufficio!!!! ma avete finito di prenderci in giro??? e' questa la giustizia che usate x tutti uguale??? vergogna magistrati!! state dimostrando che e' vero che volete gestire il potere dell'italia . alla faccia dei cittadini elettori!!!!ma siamo stanchi di voi !!!! di tutto il casini che sate mettendo in piedi senza mai finirne uno!!!

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  • pasquino69

    16 Luglio 2010 - 14:02

    hahahahah hai parlato di educazione, credi di parlare con gente corretta??? PD fatto da ladri e farabutti

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