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Emendamento bipartisan per bloccare i tagli agli ambasciatori, contrario il governo

Il provvedimento serve a impedire il congelamento degli aumenti salariali dei diplomatici

Emendamento bipartisan per bloccare i tagli agli ambasciatori, contrario il governo
Attraverso la diplomazia si può ottenere ogni cosa. Alla commissione bilancio della Camera maggioranza e opposizione sono al lavoro per sbloccare gli scatti economici – congelati dalla manovra - del personale diplomatico. Non una sconfessione della finanziaria appena approvata dal Senato, ma un tentativo di ridistribuire i tagli su altre spese del capitolo di competenza della Farnesina. Ma dal governo si preparano già le barricate. Il sottosegretario all’Economia, Luigi Casero, ha confermato la litania di Tremonti, saldi e soldi invariati: “Per noi il testo è quello uscito dal Senato, daremo parere contrario a tutti gli emendamenti”. Intanto, il 26 luglio le feluche scioperano. Le più alte cariche della carriera diplomatica hanno scritto una lettera ai vertici dello Stato per manifestare pacatamente la contrarietà per i tagli. Il messaggio è stato recepito dal parlamento: poteri della diplomazia.

L’emendamento – Nel testo allo studio si stabilisce che il congelamento degli scatti di stipendio per il triennio 2011-13 non si applichi al personale della carriera diplomatica “al fine di tener conto della specificità della sua funzione”. Il costo della misura è stimato in 12,6 milioni: di cui 2,1 milioni per il 2011, 4,2 milioni per il 2012 e 6,3 milioni per il 2013. La copertura è garantita dal Fondo speciale dello stato di previsione del ministero dell’Economia utilizzando l'accantonamento relativo al ministero degli Esteri. Nella relazione illustrativa alla proposta di modifica si evidenzia che "l'organizzazione della carriera diplomatica si basa su un sistema gerarchico-funzionale, dove la progressione di carriera costituisce uno degli elementi salienti e qualificanti della specificità del comparto". Pertanto, "se gli avanzamenti di carriera non sono accompagnati dal previsto incremento del trattamento economico, che ne sostanzia inscindibilmente la natura di progressione e la conseguente assunzione di più alte responsabilità, a venir meno è l'essenza stessa della struttura gerarchica".

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Commenti all'articolo

  • stagnino

    24 Luglio 2010 - 17:05

    Signori del PDL, quasi tutti gli ambasciatori e impiegati consolari di tutto il mondo innanzitutto il 90% sono di sinistra. E pochi di loro fanno il proprio dovere. Non solo hanno preso uno stipendio certo non poco. Ma quanti passaporti falsi fatti in Italia e all´estero venduti a caro prezzo! A molti extra comunitari e rom etc..quando incontro uno di questi che mi dice e mi mostra il passaporto Italiano e dicono anch`io Italiano; E poi durante le elezioni all´estero europee o politiche questi fanno il porco comodo; perciò alle prossime elezioni più controllo..... Poi per il taglio ridurlo perlomeno 20% in meno oppure, fare i conti a quel che hanno guadagnato di stipendio; e tutto quel che hanno investito in immobili sequestrargli tutto; solo così si toglierà la crisi in Italia specialmente

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  • il cantastorie

    21 Luglio 2010 - 08:08

    su questa manovra si in* tutti quelli che guadagnano minimo tre volte lo stipendio di un operaio,mah!!

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  • fonty

    fonty

    21 Luglio 2010 - 00:12

    Non nel mio giardino, come dicono oltremanica, oramai hanno scioperato tutti o quasi, ragazzi che fatica far capire alla gente che non c'è più trippa per gatti !!!

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  • powerinvest

    20 Luglio 2010 - 22:10

    Le ambasciate ormai sono dei passacarta e basta! Non sono nessuno. La loro attività è autorefenziale, ogni giorno c'è una celebrazione in qualche ambasciata ove tutti si presentano per bere e mangiare. Inoltre hanno tanti benefit che un normale lavoratore all'estero neanche se li sogna. Il mondo politico ed i contatti vengono gestiti in altri siti ed ad altri livelli. Sicuramente hanno un valore ed una funzione simbolica, ma raramente sono utili nè ai governi nè ai cittadini italiani che si trovano all'estero ed hanno bisogno di aiuto, info o assistenza. L'arroganza e sufficienza è proverbiale. Se ho capito bene l'ICE (istituo commercio estero) è stato abolito, era ora, le Ambasciate e consolati non si devono abolire ma dare il giusto peso, cioè poco. Non congelare i stipendi, ma ridurli SI!

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