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Cena leghista, il Senatùr saluta i fotografi col dito medio

"Un'occasione per consolidare l'amicizia tra i parlamentari del Carroccio". Ospite d'onore della serata, il Ministro dell'economia Giulio Tremonti

Cena leghista, il Senatùr saluta i fotografi col dito medio
La presenza dei fotografi a Villa Aurelia a Roma, dove si è svolta una cena tra deputati e senatori della Lega Nord per i tradizionali saluti prima della pausa estiva,  non è stata molto gradita dal leader del Carroccio Umberto Bossi che mentre stava arrivando a bordo della sua vettura, ha salutato i fotografi alzando il dito medio, finendo, inevitabilmente, per essere immortalato. 

Molti gli invitati alla cena. Tra i primi ad arrivare a Villa Aurelia i governatori di Piemonte e Veneto, Roberto Cota e Luca Zaia e dal sottosegretario all'Interno Michelino Davico. A seguire il ministro dell' Interno Roberto Maroni, il ministro Roberto Calderoli e il sottosegretario Roberto Castelli. Tra gli ultimi ad arrivare, intorno alle 21.30, proprio il Senatùr. Ospite d’onore della serata il Ministro dell’Economia Giulio Tremonti.

«Un'occasione conviviale – hanno detto alcuni ospiti della cena uscendo dalla villa- organizzata per consolidare l'amicizia tra i parlamentari del Carroccio». Banditi, secondo quanto si apprende, i discorsi sulla manovra e sulle intercettazioni. «Stasera niente politica, solo cibo e buon vino», si lascia scappare all'uscita un ospite.

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  • blues188

    23 Luglio 2010 - 16:04

    Bossi ha fatto un gesto che avrebbe dovuto evitare, pur avendo da anni quasi tutti i cronisti addosso che non lasciano occasione per metterlo in cattiva luce: aspetto che lo assolve un po' da certe manifestazioni come questa e in parte lo giustifica. E sono gli identici cronisti che sono in perenne atteggiamento di lucidascarpe con altri potenti che possono aprire loro porte e carriere facili. Ma gente come Heart Stone (e pitty) sono davvero così differenti dal Bossi? L'ha insultato ferocemente senza pietà parlando una lingua che solo dalle parti del 'volemose bbene' si comprende, (spero che non abbiano brontolato quando le Lega aveva chiesto di inserire il dialetto nelle scuole, visto il loro presuntuoso scrivere). Da quanto espresso si coglie subito, tra Bossi e il commentatore, che il burino non è sicuramente lombardo.

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  • pitty

    23 Luglio 2010 - 11:11

    Ehart Stone e hai ragione ,la foto di bossi con il dito medio in alto è proprio un fotomontaggio,l'hanno fatto anche a Scajola,vicino casa sua gli hanno messo il colosseo...che fantastiche idee eh...bhè..ma tu sei un " tufellaro" che ne poi capì de cose regolari! Cerca di non mischiare Valmelaina con il tufello,prego. Ps .se ti piace la lega trasferisciti in "padania," ma 'ndo sta?

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  • Heart Stone

    22 Luglio 2010 - 21:09

    Come si permette, burino, becero ed ignorante di pronunciarsi a salvaguardia del Gianicolo. Chi sei? Chi te vole! E' una grande offesa pe' noi Romani de Roma leggere certe stroz...perché tali sono. Ossia espressioni di burini e zozzoni come d'uopo dei cafoni sinistri, a te sì che io romano te sputerei in faccia. Feccia umana. Masochista amico dei marrazzo e dei pederasti col manganello che non vi basta mai. Fate ribrezzo. Feccia e cancro sociale.

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  • pitty

    22 Luglio 2010 - 18:06

    visto che hai servito alla cena di bossi e compagni di merenda ,possiamo dire orgogliosamente di aver inventato " il piatto allo sputo" specialità romana per la lega!!! ah..ah..ah..vorrei che questo dubio gli togliesse l'appetito per qualche mese , se poi magari era uno sputo con ads o con qualche malattia infettiva,magari gli passa pure la voglia di tornare a roma. a bossi,te poi porta' via li inisteri,ma er giannicolo,un posto unico al mondo non ce lo potete rubare,nun ve resta che rosicà...'nvidiosi!!!!

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