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Il Cav: Fini è colluso con il nemico

Lo sfogo del premier durante il vertice a Palazzo Grazioli. E se da una parte Berlusconi lancia l'Operazione Memoria, Bocchino insiste: "Un partito come il Pdl solo in Sudamerica"

Il Cav: Fini è colluso con il nemico
E' tutto il giorno che Berlusconi cerca di spargere ottimismo. Con l'Operazione Memoria, per ricordare ai suoi da dove vengono e quanto hanno fatto. A un certo punto, però, ha ceduto. Nel corso della consueta riunione a palazzo Grazioli con i fedelissimi il premier ha sbottato e avrebbe detto chiaro e tondo che Fini è colluso con il nemico. A mandare in bestia il Cav è l'intervista rilasciata oggi a Repubblica dal deputato del Pdl Luca Barbareschi, vicino al presidente della Camera. "Non è possibile che ogni giorno ce n'è una di Fini o dei suoi, è un metodo inaccettabile" avrebbe detto Berlusconi. Del resto, Barbareschi, non è andato per il sottile. A una domanda di Repubblica ha risposto: "Quando sono venuto qui pensavo che avrei fatto politica, non gli interessi del premier". E Ancora "non ho mai creduto granchè nel Pdl. Forse si confonde il Pdl che doveva nascere con Verdini e un gruppo di persone che si fa gli affari propri". Alla fine il premier, sconsolato, avrebbe detto: "o finiscono le provocazioni, oppure è impossibile riannodare il filo del dialogo".

L'Operazione memoria - Stufo dei continui attacchi, il premier questa mattina si è rivolto ai suoi simpatizzanti attraverso il sito di sito forzasilvio.it, in vista della riunione prevista per oggi con i coordinatori regionali e nazionali.

«In questi giorni sono riprese contro il governo e contro il Popolo della libertà furibonde campagne mediatiche. Calunnie e furibonde campagne mediatiche – spiega il Premier - non riusciranno a oscurare il lavoro del governo se il Popolo della libertà sarà unito attorno al proprio governo, coeso tra leader, dirigenti e popolo. I nostri avversari sono maestri nelle chiacchere, con le quali cercano di nascondere i loro demeriti e di oscurare il tanto di buono che abbiamo fatto in questi due anni difficili. Non riusciranno nel loro intento se noi saremo uniti, se il Popolo della Libertà sarà unito attorno al proprio governo, consapevole dei grandi risultati finora ottenuti, coeso tra leader, dirigenti e popolo».

Proprio per questo, viene lanciata quella che il sito chiama “Operazione Memoria” per «dire le tante cose buone che abbiamo fatto finora e che sono la premessa per quelle che porteremo a compimento nella seconda parte della legislatura».

Ed ecco che la prima proposta è un pieghevole che «riassume le cose fatte dal governo». Questo è il primo di una serie di materiali di comunicazione che saranno distribuiti a settembre nelle Feste della Libertà, a Gubbio, Atreju, alla Summer school di Magna Carta, ai banchetti dei Promotori della Libertà e «ovunque sia possibile
». Dunque l'invito leader del Pdl ai militanti è quello di «diffonderlo ai tuoi amici in internet. Noi faremo lo stesso nei prossimi giorni, con altre iniziative on line per dire le tante cose buone che abbiamo fatto finora e che sono la premessa per quelle che porteremo a compimento nella seconda parte della legislatura».

Tuttio questo perché «sono convinto che conoscere e divulgare le tante realizzazioni del nostro "Governo del fare" sia la migliore risposta contro le calunnie e le campagne mediatiche. La forza del nostro stare insieme è nella moralità del fare. Proprio per questo - si conclude il messaggio - cercano di toglierci l'orgoglio di essere nel Popolo della Libertà, motore principale del governo del fare
».

Bocchino - Il richiamo di Berlusconi sul riassetto interno non è stato ben recepito dai finiani. Nei giorni scorsi, Fini ha invitato il PdL a convocare il congresso per riorganizzare il partito.  Dal più fedele dei finiani, Italo Bocchino, giunge oggi un attacco diretto, un'equiparazione degna della sinistra estrema, che accusa Berlusconi di vestire i panni del dittatore: "Non ha funzionato questo modello di partito", dice il presidente di Generazione Italia a Omnibus su La7. "Non esiste, nel mondo occidentale, un altro partito come il Pdl che non ha sedi, circoli, segretari di sezione, presidenti di circoli, consiglieri regionali eletti dalla base. Esiste in Sud America e in alcuni Paesi asiatici". Domanda: perché chi considera in questo modo il proprio partito non se ne va?

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Commenti all'articolo

  • scorpione2

    26 Novembre 2010 - 16:04

    e' colluso col nemico e lui con la mafia.sara' vero una notizia che nel suo mausoleo ad arcore ci ha messo un'altarino per mangano con la scritta dedicata al suo grande eroe?

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  • gian65

    27 Luglio 2010 - 03:03

    Primo : se non condividono devono uscire allo scoperto ufficialmente in quanto epr 20 anni hanno collaborato anche alla stesura di leggi vergogna Secondo : puo essere anche una messa in scena per far vedere che anche nel pdl esiste la democrazia e dire ai cittadini , dopo il fallimento della falsa opposizione di casini,che anche il pd non sa fare opposizione e quindi non e' credibile. sono veritieri? votino per il csm persone non della politica ma emininti personalita' INDIPENDENTI> siccome non lo faranno ma seguiranno la logica del pdl ecco che non sono veritieri.

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  • paolino46

    26 Luglio 2010 - 20:08

    Voi della combriccola della raccolta dei pomodori, ve l'ho gia detto, dovete avere pazienza ancora un paio di giorni, il tempo che il colpo si sole esaurisca i suoi effetti. Saluti ai coscritti

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  • stagnino

    25 Luglio 2010 - 16:04

    12 | Postato da futuro libero | 22/07/2010 alle 11.55 E' facile parlare di moralità, tutti vorremmo che ci fosse vera moralità. Oggi Montecitorio, anzi l'Italia ha un grande santo il solo immacolato, naturalmente anche i suoi accoliti sono tutti immacolati, facciamolo santo subito, non importa se la mamma della moglie può lavorare in RAI e prendere una barca di soldi per un programma che non si sa nemmeno cos'è, non importa se il tradimento esula dalla moralità, e pensare che lui ha tradito gli amici che credevano nel MSI fondando poi un AN, tradendo di nuovo gli amici che con fatica avevano accettato le giustificazioni passando quindi nel PDL, oggi ha tradito di nuovo gli elettori. Caro fini chi è senza peccato scagli la prima pietra, non mi risulta che lei abbia scagliato pietre, ma solo parole come i suoi amici rossi. Lei così morale come mai non dice niente sul fatto che gli stupratori non vadano in carcere, questo è morale? Vorrei vedere se figlie e mogli di tutti questi sedicenti giudici e politici morali venissero stuprate, cosa fareste? 12 | Postato da futuro libero | 22/07/2010 alle 11.55

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