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Borghezio: dopo il Kosovo, Padania libera

La Corte dell'Aja è favorevole ai movimenti secessionisti e il leghista coglie l'opportunità per rilanciare l'antico obiettivo del Carroccio

Borghezio: dopo il Kosovo, Padania libera
Adesso ci sono anche le basi giuridiche. Il parere emesso ieri dalla Corte internazionale di Giustizia sulla legittimità della secessione del Kosovo apre la strada a una serie di rivendicazioni: dalla Catalogna in Spagna alla Cecenia in Russia, dai fiamminghi in Belgio alla … Padania in Italia. "Il principio di diritto internazionale sancito dalla recente sentenza della Corte di Giustizia dell’Aja, secondo cui l’indipendenza del Kosovo non sarebbe illegittima in quanto non espressamente preclusa dalla risoluzione Onu, vale anche per la Padania". 
Mario Borghezio, europarlamentare della Lega Nord, esulta per il parere della Corte internazionale di Giustizia che ieri ha vidimato la secessione del piccolo Stato balcanico dalla Serbia. Ora "l'autodeterminazione della Padania - obiettivo strategico della Lega Nord - non risulta, infatti, espressamente preclusa da alcuna carta internazionale e neppure dal Trattato di Lisbona che, certo non casualmente, non contiene norme atte a conculcare il diritto dei popoli europei di disporre di se stessi” scrive Borghezio, che conclude: “Buone notizie, quindi, per noi Padani e per tutte le nazioni senza Stato che, dalla Corsica alle Fiandre a Euskadi, aspirano all’indipendenza nel quadro dell’Europa delle etnie preconizzata da Guy Hèraud".
La breccia è aperta per i padani. Ora basterà aggirare l’articolo 5 della Costituzione che prescrive: “L’Italia, una e indivisibile…”. Nessuna paura e niente timori per il popolo verde, potrebbe intervenire ancora la Corte dell’Aja a dirci che l’indipendenza della Padania non è “espressamente preclusa” dalla nostra Carta fondamentale.

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Commenti all'articolo

  • feltroni

    26 Luglio 2010 - 12:12

    UMBERTO BOSSI (ma anche Fini, Mastella, Casini, Dalema, Cicchitto, Gasparri, La Russa, Cirino Pomicino e tanti altri ancora) non ha mai lavorato in vita sua. Dopo il cefalo ora manteniamo pure il trota..

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  • LuigiFassone

    26 Luglio 2010 - 10:10

    Ahi , Borghezio,eri stato tranquillino tranquillino da quando t'incontrai a Tenda,eri bello bello sparapacchiato in quel bar antico,ricordi ? Adesso ti riagiti ? Attensiun,che data la mole che ti ritrovi,l'agitasiun potrebbe giocarti brutti scherzi. Datti una calmata,rimettiti a ragionare.meglio un Borghezio che discute,che un Borghezio che non c'è più,non ti pare ? Nel secolo delle aggregazioni, tu ti vuoi mettere a disgregare ? Cerca di migliorarlo,il Sud,invece di scacciarlo come mosca funesta. E non dar retta alla Corte dell'Aja, che di "belinate" ne ha già dette tante...!

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  • Viking

    26 Luglio 2010 - 08:08

    Forza Onorevole, che sia davvero arrivato il tanto agognato momento di scissione? Speriamo in bene!

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  • Cicilia

    26 Luglio 2010 - 01:01

    Ma lei davvero non riesce a vedere che il sistema politico che ha reso il sud una discarica in cambio di voti, è lo stesso che ha reso il nord ricco in cambio dei soldi delle tasse? Ma mi sta prendendo in giro? I leghisti sono quelli che più di tutti s'ingozzano e poi sputano sul piatto dove mangiano. Dovrebbero solo vergognarsi. No, al sud, avremo pure tutti i difetti del mondo, ma leghisti ancora non lo siamo. Altro che prendendere piede. Ci mancherebbe solo questa per rendere completa la colonizzazione culturale. Provate a scindervi o tornatevene a zappare, che non se ne può più.

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