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Bersani: "Questo governo non c'è più"

Il leader del Pd è pronto per la transizione e nuove elezioni. Chiede che Berlusconi certifichi la crisi e vada a discutere in Parlamento

Bersani: "Questo governo non c'è più"
Dopo la rottura tra Fini e Berlusconi, il leader dell'opposizione si sbilancia in pronostici sulla tenuta dell'esecutivo. E auspica un prossimo ritorno alle urne. Per Bersani "questo governo non c'è più". Il giudizio è lapidario. La maggioranza deve prendere atto della situazione e buttarsi alle spalle una "situazione ormai estenuata": "Chiediamo che si certifichi la crisi e si venga a discutere in Parlamento. Non ci si venga a raccontare che si può andare avanti così", perché "chi minimizza racconta una favola che può durare al massimo qualche settimana".

Il segretario del Pd chiama a gran voce il presidente del Consiglio: Silvio Berlusconi venga con urgenza in Parlamento. "In queste ore succedono fatti di assoluto rilievo politico e istituzionale che meritano di esser valutati subito, all’apertura dei lavori. Sono fatti evidenti e non possono essere aggirati o elusi. Il Capo del Governo certifica in modo solenne la frattura incomponibile nel maggior partito di maggioranza". Si tratta di un "dissidio insanabile": il presidente del Consiglio ha sfiduciato il presidente della Camera "arrogandosi un potere non suo, il presidente della Camera è di tutti anche di quelli che non l’hanno votato. Il Parlamento deve tornare ad esser la casa della discussione democratica e dunque il presidente del Consiglio venga in Parlamento a spiegarci e consentire di discutere".

Governo di transizione - Come sostenuto nei giorni scorsi, il Pd "è pronto a sostenere una transizione" per affrontare alcune emergenze prima di tornare al voto. Bersani fa presente che di questo si è ragionato "in modo unanime" durante la riunione del gruppo parlamentare dei Democratici, questa mattina. Si dovrebbe lavorare su una riforma elettorale, sulle emergenze sociali, sulla bonifica delle norme che favoriscono la corruzione e poi "ognuno per la sua strada per fare una proposta al Paese in un sistema bipolare".

L'incontro con Napolitano
- Bersani ha condiviso le proprie preoccupazioni con il capo dello Stato. Napolitano ha ricevuto nel pomeriggio al Quirinale il segretario del Pd con i presidenti dei gruppi parlamentari del Senato e della Camera, Anna Finocchiaro e Dario Franceschini. Inoltre questa sera tutti i dirigenti del partito si incontraranno per discutere un eventuale "piano d'azione".


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Commenti all'articolo

  • stagnino

    03 Agosto 2010 - 02:02

    Sig. Presidente, Quando volete far luce alla strage di Bologna ormai sono passati 30 anni? Se questo fosse successo in Germania quei delinquenti figli di buone mamme già fossero in libertà! Mentre in Italia dopo di 30 anni si cerca ancora i colpevoli. Perchè i nostri politici hanno voluto evitare che si facesse chiarezza? Ma non pensate a quelle vittime innocenti hanno dovuto pagare con la loro vita senza nessuna colpa? E i poveri famigliari che forse quolcuno già sarà morto senza aver visto come sarebbero stati giustiziati quei quattro deklinquenti

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  • giramondo15

    02 Agosto 2010 - 13:01

    Fini adesso sei allo stesso livello del Baffo, terr....ta Sono passati molti anni da quando il baffo nautico lanciava bombe molotov su padri di famiglia in divisa e oggi prova a lanciare bombe di carta straccia dal basso del suo senso democratico secondo il quale, il politico più votato dagli italiani deve essere cacciato dal governo ad opera dei soliti ignobili. La magistratura all´ora complice! Certo il baffetto, oggi PD: e con gli UDC. devono difendere la magistratura!! Come dice il proverbio ((amor con amor si paga ))??? Voi avete rovinato L´Italia . in circa 60 anni avete concordato 51 governi ,avete sporcato, il popolo italiano ; vergognatevi,non siamo più padroni nelle nostre case, nemmeno al mare ci si può stare tranquilli ,ogni minuto arriva,un vù cumpra! E noi, vi abbiamo scacciati. Questa è stata la vera dittatura che ha favorito ed ha alimentato a far rinascere la corruzione. Che abbiamo subito, dal dopo guerra sino a poco tempo fa . Noi non vi vogliamo PIÙ !!

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  • guglielmo donatone

    31 Luglio 2010 - 23:11

    Bersani, ad ogni piè sospinto lanci il tuo fatidico, stupido, ridicolo ""SIAMO PRONTI"". Ma a far cosa? L'unica che ti resta da fare è quella di cercare di pararti il sedere alla prossime elezioni, vicine o lontane che siano. E consiglialo pure al kompagnuccio navigatore fu - fu, così si terrà pronto a salpare l'ancora senza dimenticare la gigantografia di Alessandro Sallusti che vi guarda schifato dalla parete della camera da letto del transatlantico . Auguri.

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  • fonty

    fonty

    31 Luglio 2010 - 16:04

    Già, ma quello che dici si fa con i soldi, se non ci sono chi ce li mette, la sinistra con le sue utopìe marziane e con i suoi filosofi da strapazzo ? Caro mio, per governare un paese non servono i filosofi e le teorie astratte, servono i danè come si dice a Milan, e servono governanti che stanno coi piedi per terra ed anche con una buona dose di cinismo e di pelo sullo stomaco, e che non si arrendono mai di fronte alle richieste pressanti di sovvenzioni ed elargizioni a perdere per scopi elettoralistici, l'assalto alla diligenza con dentro il malloppo deve essere oramai un lontano ricordo dei vari compromessi storici che ci hanno portato ad avere un mostruoso debito pubblico. Eh già, facile governare con tanti quattrini in saccoccia, vero ? E facile pagare con il portafoglio degli altri, cioè di chi paga le tasse, soprattutto al nord (Che paga L'84 % fonte CGIA di Mestre).

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