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Federalismo, domani il decreto legislativo dei Comuni

In arrivo nelle casse municipali le imposte sugli immobili e la "nuova" cedolare secca sugli affitti

Federalismo, domani il decreto legislativo dei Comuni
Il quarto decreto attuativo del federalismo fiscale, quello sulle imposte dei Comuni, è pronto e approderà domani in Consiglio dei Ministri portando, così, a conclusione la prima tornata del processo attuativo del federalismo. Dopo la pausa estiva si ripartirà con le Regioni.

Secondo le anticipazioni de “il Sole 24 Ore”, ai Municipi andranno, già dal prossimo anno, gli incassi delle imposte sugli immobili (bollo, registro, ipocatastali) e soprattutto il gettito della cedolare secca sugli affitti. La cedolare, che scatterà da gennaio 2011, dovrebbe avere un’aliquota del 25% e sostituirà l’Irpef sugli affitti, il registro e il bollo.

Allo stesso tempo arriva anche un inasprimento delle sanzioni per chi non dichiara le abitazioni in affitto. Una fiscalità immobiliare, stimata in circa 15miliardi, che confluirà nel “Fondo sperimentale di riequilibrio” che dopo cinque anni lascerà il posto al “Fondo perequativo” previsto da federalismo fiscale.

Ma ad arricchire il Fondo ci sarà anche, a partire dal 2014, l’imposta municipale che toccherà il possesso degli immobili prima casa esclusa, e il loro trasferimento in caso di vendita, donazione o eredità. La nuova imposta sarà sdoppiata in “imposta municipale propria”, che si applicherà dal 2014 agli immobili diversi dall’abitazione principale e al trasferimento di beni. La seconda, invece, è “imposta municipale facoltativa” che sarà il frutto di consultazioni popolari indette dai sindaci e riguarderà principalmente i tributi comunali relativi all’occupazione di aree pubbliche, affissioni e così via.

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Commenti all'articolo

  • piccioncino

    04 Agosto 2010 - 08:08

    Era stata giustamente ipotizzata un'aliquota del 20% che avrebbe favorito l'emersione e rilanciato il mercato degli affitti, anche facendoli diminuire. Sotto l'incalzare della solita sinistra demagogia, si vuole innalzare tale aliquota al 25%, penalizzando i proprietari, ma soprattutto facendo venir meno gli obiettivi di efficacia del nuovo sistema tributario sulla casa. Poveri stolti......

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  • vinpac

    03 Agosto 2010 - 16:04

    Con queste disposizioni che vedranno la luce il prossimo anno chi rifonderà lo Stato per le perdite o meglio, e più realisticamente, dove lo Stato preleverà il denaro perduto e precedentemente incassato con imposizioni ora a vantaggio degli enti locali? La risposta non deve davvero difficile ed è tale da essere risolta persino da Bossi, Calderoli, Maroni e Borghezio: da "Pantalone" cittadino. Il quale "Pantalone" è destinato ad essere ulteriormente perseguitato con le misure destinate ad essere applicate nel 2014, anche perchè sarà colpito indiscriminatamente mentre imposte molto più soft, mene dirette, addirittura "facoltative" entreranno in vigore per la pubblicità ed i commercianti.

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  • robe

    03 Agosto 2010 - 15:03

    torna l'ICI?

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  • gigi il negher

    03 Agosto 2010 - 14:02

    Raffaele Lombardo (MPA) sembra voler appoggiare il federalismo fiscale. Unica condizione i soldi della Lombardia versati direttamente alla Sicilia.

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