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Ultimo saluto a Cossiga a Sassari

Funerali nella Chiesa di San Giuseppe la cerimonia in forma privata e poi la tumulazione nella tomba di famiglia

Ultimo saluto a Cossiga a Sassari
Francesco Cossiga è stato tumulato nella tomba di famiglia poco prima delle 13, nel Cimitero Monumentale di Sassari, dove già riposano i genitori e la sorella. Il feretro del presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga era arrivato nella chiesa di San Giuseppe a Sassari, dove si sono svolti i funerali in forma privata alle 11. La bara era avvolta da una bandiera italiana e una sarda, con i quattro mori. Ad accoglierla una folla di persone che, dopo un minuto di silenzio, ha salutato l’ex presidente con un lungo applauso al grido di "Francesco, Francesco". Del picchetto d’onore, oltre a uomini della Brigata Sassari, dei Granatieri di Sardegna, da incursori del Comsubin per la Marina, da operatori del Gis per l’Arma dei Carabinieri e da operatori del Nocs per la Polizia di Stato, fanno parte anche paracadutisti della Brigata Folgore. A officiare la cerimonia funebre il vescovo di Sassari Paolo Atzei. Presenti in chiesa l’ex ministro dell’Interno e presidente della Commissione Antimafia Giuseppe Pisanu, Arturo Parisi, Enzo Carra e alcuni deputati come Renato Farina, Salvatore Cicu, Carmelo Porcu e Piero Testoni.

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Commenti all'articolo

  • Dream

    19 Agosto 2010 - 14:02

    ""si dicono democratici però non accettano correnti,"" giusto, ma il bello è che le correnti le fanno coloro che fino ad un giorno prima, asseriva che sono le metastasi in un partito, o in un movimento....

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  • Dream

    19 Agosto 2010 - 14:02

    noto una cosa:"La bara era avvolta da una bandiera italiana e una sarda, con i quattro mori" La bandiera Italiana e la bandiera sarda...beh, è gia' federalismo!

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  • petergreci

    19 Agosto 2010 - 13:01

    Il presidente di allora Cossiga si rivolge alla platea da uomo di Stato e fa un riferimento al suo voto per Benigno Zaccagnini... etc. etc. ....oggi a distanza di molti anni, questi partiti italiani moderni non hanno più i congressi, si dicono democratici però non accettano correnti, il capo pensa a tutto (ghe pensi mi), mentre Cossiga con sobrirtà parlava alla platea, oggi esistono monologhi cabarettistici dove il contenuto dei discorsi non è il miglioramento delle condizioni di vita degli italiani ma le invettive contro la minoranza, le barzettette, le proprie capacità seduttive (ndr: a parole), ...come è cambiato il mondo..non ho mai votato la DC però ARIDATECE COSSIGA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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