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Bossi rilancia il voto anticipato: "Entro dicembre"

Il Senatur. "Solo le dimissioni di Fini potrebbero sbloccare la situazione". E Casini: "Berlusconi media perché teme il voto"

Bossi rilancia il voto anticipato: "Entro dicembre"
Forse sarà anche per i freschi affondi scritti sferrati ai danni del Pdl e Silvio Berlusconi da parte di Fabio Granata e della Fondazione "Farefuturo", tuttavia anche oggi Umberto Bossi ha avuto l’opportunità da Calalzo di Cadore di lanciare un nuovo richiamo alle urne.
Dialogando con i giornalisti (che hanno nel Senatur una provvida fonte di ispirazione), il leader del Carroccio ha definito ormai insopportabile questa situazione di stallo politico.
"Così non è possibile andare avanti", ha affermato Umberto Bossi.
"Ormai la macchina sta correndo verso le elezioni anticipate. Col presidente vediamo se una soluzione si trova. Prima si fa meglio è". Comunque le eventuali elezioni dovrebbero tenersi, sempre secondo Bossi, entro "fine di novembre, primi di dicembre al massimo".

Soluzione – L’unico spiraglio che il Senatur intravede per esorcizzare il ricorso alle urne è legato alle dimissioni da presidente della Camera di Gianfranco Fini.
"Serve qualche gesto importante che blocchi questa corsa alle urne. Le dimissioni di Fini sarebbero un gesto fondamentale per fermare questa marcia".

A spiegare il motivo per cui sarebbe solo Bossi a voler tornare al voto è il leader dell’Udc, Pierferdinando Casini.
Ai microfoni di Sky tg24, infatti, l’ex alleato del Cavaliere ha spiegato come, secondo il suo parere, nemmeno a Berlusconi converrebbe tornare alle urne.
"Continuiamo a pensare che le elezioni anticipate non servono all’Italia e, a ben vedere, credo che   Berlusconi nemmeno le voglia – ha concluso Casini –. L’unico a trarne vantaggio sarebbe Bossi che, il giorno dopo il risultato elettorale, tratterebbe Berlusconi come il latifondista tratta il mezzadro".

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Commenti all'articolo

  • mauroderpuz

    22 Novembre 2010 - 14:02

    Se andassimo a votare per quello che ha fatto casini? Potrebbe solo andare a fare il lavapiatti in casa berlusconi

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  • mauroderpuz

    22 Novembre 2010 - 14:02

    prima votiamo meglio e'

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  • angelo.Mandara

    21 Agosto 2010 - 11:11

    Continuare con questo Governo, tentare di arroccarsi, sostenendolo e protrarlo...significa non tener conto degli interessi del Paese. Questi mesi estivi hanno evidenziato senza possibilità di ritorno...l'incompatibilità dei componenti che si sono buttati addosso fino all'ultimo straccio. Se dovesse essere possibile il contrario, sarebbe un Governo "sotto continuo schiaffo", con la possibilità di "rovinare" in qualsiasi momento. In alternativa al voto, si chiede una nuova "fiducia" (o forse, piuttosto, una formale adesione ?)...incredibile. Politicando...mi chiederei, se possibile, se in corso d'opera...la Lega non riuscisse a sostituire la "forzata simpatia" per l'ex AN, con una altrettanto nuova nei confronti dell'UDC, che garantirebbe la conclusione dell'attuale Legislatura ? Non dimenticando che, con nuove elezioni, tornerebbero nell'agone tutte quelle frange estreme la cui esclusione aveva caratterizzato questa Legislatura. Fù così che il famoso giorno del "predellino" toppò...clamorosamente. Come potranno mai esserci nuove leggi, fatte da "separati in casa" ? Quale coerenza avrebbero ? Dispiace soltanto che per certe "beghe e personalismi", urgenti ed importanti riforme dovranno continuare ad attendere (con l'attuale crisi economica sempre in corso). Saluti. Angelo Mandara

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  • frontenord

    20 Agosto 2010 - 18:06

    per denaro i nostri politici sono disposti a tutto.se si andasse a votare i partiti avrebbero un nuovo finanziamento statale.si parla di tre euro per ogni avente diritto al voto italiano..fate i conti...??? massimo rovera varese

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