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Immigrazione e caso rom, l'Ue: "Rispettare le regole"

Gasparri : "Stare nell'Unione non vuol dire scaricare problemi su altri Paesi", "l'Italia impari da Sarkozy"

Immigrazione e caso rom, l'Ue: "Rispettare le regole"
L’espulsione dei rom decisa da Sarkozy non poteva che alzare un polverone, per tanti motivi: etici, politici, sociali. Tralasciando gli aspetti etici, dal punto di vista politico è intervenuta l’Unione europea, che ha richiamato tutti gli Stati membri ad “attuare correttamente le regole europee” sull’immigrazione.

Francia a parte, il ministro Maroni in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera aveva dichiarato che l’Ue dovrebbe consentire l’espulsione anche dei cittadini comunitari non in regola se non hanno reddito sufficiente e una dimora. Il portavoce della vicepresidente della Commissione, Viviane Reding ha spiegato che Bruxelles “prende nota di tali richieste” ma che le regole comunitarie vanno rispettate. A favore della proposta del ministro leghista si è schierato fin da subito Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del PdL, che già sabato dichiarava: "Maroni pone con equilibrio problemi seri. In materia di immigrazione aumenteremo la fermezza e chiederemo in Europa maggiore severità anche all’interno dell’Ue. Chi è senza dimora certa e senza leciti mezzi di sostentamento non può alimentare disagi. Stare nell’Unione non vuol dire scaricare problemi su altri Paesi. Chi strepita sbaglia”.

Gasparri - "Credo che l’Europa debba discutere gli spostamenti all’interno dei propri confini da uno Stato all’altro di persone prive di una chiara dimora e di leciti mezzi di sussistenza. Norme di questo tipo valgono anche per i cittadini di uno Stato. Anche se si è italiani ma si è senza una forma di sostentamento e senza una residenza si può essere sottoposti a dei controlli. Quindi credo che l’allargamento dell’Unione Europea debba comportare un approfondimento di alcune questioni. Come quella dei Rom. La Romania li incoraggia a lasciare il proprio paese senza poi collaborare ai problemi che ne possono nascere altrove. E' una questione nuova che è nata con l’allargamento dell’Ue, che è un fatto positivo, che però deve anche comportare un approfondimento di alcune questioni". Maurizio Gasparri esprime la sua posizione sulla vicenda in un’intervista sul quotidiano online Affaritaliani.it. "La politica di Sarkozy è giusta. Anche noi in Italia ci siamo posti questo problema. E ricordo che anche dei sindaci della sinistra come Veltroni incoraggiavano, con dei soldi, il ritorno in Romania della comunità rom - afferma Gasparri -. Non devono esserci pregiudizi etnici di nessun tipo ma ci devono essere regole che valgano per tutti e che non riguardano solo la questione dei rom, anche se questione esistente da molto tempo". Per Gasparri ci sono delle regole chiare: "Chi arriva da un altro paese deve avere una casa e un lavoro. E’ la stessa politica dell’immigrazione. Bisogna insomma accogliere nel nostro paese tante persone quante possono trovare una possibilità di lavoro e alloggio. Se no si dà il via libera allo sfruttamento. Questo è un problema nuovo. L’ingresso della Romania nell’Ue ha fatto sì che coloro che erano degli extracomunitari sono diventati ope legis appartenenti all’Unione Europea. Ma resta il problema. Quindi è giusto controllare e discutere in sede Europea di fronte a situazione nuove regole e criteri d’intervento. Se cambiano i contesti bisogna cambiare le regole. Ci sono 27 paesi e con l’allargamento tutte queste novità. Dipenderà dal governo decidere come muoversi. Certo è che questi nuovi problemi devono essere approfonditi", conclude Gasparri.

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  • Tannino

    28 Agosto 2010 - 19:07

    Come già detto altrove: proporrei a tutti coloro che difendono questa gente che non ruba, non sporca, non usa roulotte e prefabbricati pagati dai NOSTRI soldi e usando i campi nomadi, che sono nostri spazi, per smembrarli e rivenderne il rivendibile e poi lamentarsi di vivere in letamai che LORO STESSI CREANO a loro immagine e somiglianza, di ospitarli a casa loro in modo da dare a tutti noi scostumati razzistacci il buon esempio. Inizi il Vaticano. Li ospiti a Piazza S. Pietro o a Castel Gandolfo. O nel Cadore. I signori del PD e delle forze di sinistra li ospitino a casa loro. Diano il buon esempio. Ah, un consiglio alle troupe che intervistano queste persone Rom. Quando li fermano a bordo delle loro auto, non chiedo di fargli esibire i documenti ( auto palesemente rubate ), ma di fargli esibire i certificati di RC auto. Ah, mi dimentico spesso delle cose ormai: i signori che difendono queste persone, gli auguro di avere un sinistro con qualcuno di loro. Avranno dei bei risarcimenti!

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  • angelo.Mandara

    28 Agosto 2010 - 11:11

    Come si fa a non interessarsi alle ultime decisioni del Presidente Sarkozy, che decide di rimpatriare i Rom "non regolari" e presenti sul territorio francese (...con buonuscita di 300 euro a testa). Si dice di rimpatri "su base volontaria" e..rispettando la libera circolazione dei cittadini europei...ma a certe condizioni...e con il nostro Governo (Maroni) che già preannuncia misure restrittive (...ma non c'erano già stati tentativi in tal proposito ?). Il 4 settembre prossimo il popolo Rom protesterà davanti all'ambasciata francese a Roma..."per ribadire - a detta del loro rappresentante Spinelli - che i Rom sono stufi di essere discriminati e di essere considerati solo un problema sociale, quando rappresentiamo una ricchezza culturale". Questi Rom che, quèstuando anche nelle nostre città, non si accontentano più dell'essenziale per la battaglia quotidiana della sopravvivenza. Ancora recentemente, in una panetteria cittadina, un nomade, entrato per un'elemosina...con le mani protese nell'evidente intento di ricevere delle monete...veniva avvisato dalla proprietaria che, se avesse avuto fame, avrebbe ricevuto due panini...con l'avviso che, se uscendo li avesse buttati sotto qualche auto (come era già capitato con lo stesso)...non avrebbe più ottenuto niente. Senza, poi, citare casi di rifiuto (addirittura) di tickets o anche di un solo euro...perchè miranti ad ottenere di più. Saluti. Angelo Mandara

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  • giramondo15

    26 Agosto 2010 - 15:03

    PERCHÈ TANTA PAURA ? AVETE LA CODA DI PAGLIA?È ARRIVATO ANCHE IL VOSTRO TURNO! Sig. Berlusconi Sig. Bossi, Voi siete la salvezza dell´ Italia. Noi all´estero ci sentiamo più protetti abbiamo acquistato più rispetto col PDL perchè finalmente state compattento la vera mafia , la camorra, la ndrangheta, i casalesi,e innanzi tutto la Rai che sfruttano gli Italiani incassando il canone arricchendo Santoro e tutti gli altri col sudore degli Italiani! Vorrei sapere perchè questi dell´Opposizione hanno tanta paura? Oppure c`è ne sono molti di essi attorcigliati a questo concro maligno? perciò stanno facendo di tutto anche con l´ arroganza e con la violenza per mandare via Berlusconi.(( Ma vi sbagliate di grosso!))

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  • alinghi858

    25 Agosto 2010 - 11:11

    Tanti hanni fa' nel mio paese sparivano le biciclette indovinate dove le hanno trovate ..in un campo nomade ...il lupo perde il pelo ma non il vizio oggi sono più moderni non per niente il loro campo macchine è fatto di MERCEDES e BMV e non ho mai capito come fossero pieni d'oro addosso ,miracolo della povertà,che ci smena sono i paesi facili da raggiungere in INGHILTERRA è dura e AL NORD c'è abbastanza freddo per più di metà anno a BRUXELLES c'è poco ma qualche carovana ci stà anche Piazza S.Pietro ci stanno tante carovane e allora forza chi parla di accoglienza siate accoglienti.

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