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A Prodi e Casini il nuovo Ulivo piace un sacco

Il Professore promuove la proposta di Bersani e Casini parla di un progetto simile al centro. Solo Di Pietro va controcorrente

A Prodi e Casini il nuovo Ulivo piace un sacco
Tornano i vecchi termini della politica italiana: alleanze, patti, piattaforma, persino l’abbandonato Ulivo. Così, a 24 ore di distanza dall’annuncio di Pierluigi Bersani, tornano a farsi vivi anche i vecchi uomini della politica made in Italy.
Dalle pagine de “Il Messaggero”, infatti, Romano Prodi ha applaudito apertamente l’intenzione da parte del segretario del Pd di riaprire a una fase di alleanze più o meno larghe all’ombra dei ramoscelli d’olivo.
In un articolo incentrato sulla similitudine agricola, il Professore ha scritto: "Mi ha destato una piacevole sorpresa leggere che Bersani ha deciso di riprendere la coltivazione dell’ulivo, facendone un punto di riferimento per rimettere in ordine i registri dell’azienda italiana, messi in grave difficoltà dalle male organizzate tecniche agrarie succedutesi nel frattempo. Auguro quindi a Pier Luigi Bersani – continua Prodi – di trovare il terreno adatto e il calore sufficiente perché la pianta mediterranea a noi così cara possa vivere abbastanza a lungo da produrre frutti sufficienti a risollevare le sorti dell’Italia".

Oltre al Professore bolognese, la dichiarazione d’intenti di Bersani è piaciuta anche a Pier Ferdinando Casini, il leader dell’Udc che ha sposato in pieno la linea di condotta del suo collega di opposizione.
"Ritengo importante che il Pd si stia assumendo la responsabilità di guidare una riorganizzazione del campo della sinistra democratica. È un impegno funzionale e parallelo al nostro compito, che è quello di fare altrettanto nell'area di centro".

Riorganizzazione o ammucchiata? – Una nuova pagina per la sinistra e il centro, anche se per il momento l’unica strategia paventata è quella di creare nuove e più ampie alleanze. Insomma ridare vita a quelle eterogenee coalizioni tanto criticate solo due anni fa.
Non a caso, oltre al Premier Silvio Berlusconi, il nuovo progetto politico del Pd ha trovato le riserve dello stesso Antonio Di Pietro.
"E’ necessario ricostruire un’alleanza democratica, come dice Bersani, ma per la legislatura che verrà passando attraverso le elezioni e facendo del Pd e dell’Idv il perno attorno a cui aggregare tutte le forze di sinistra, i movimenti e la società civile. Ma in questo piano Casini e Fini che c'azzeccano?".

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Commenti all'articolo

  • ramsey7

    11 Marzo 2011 - 18:06

    come li vedrei bene insieme,peccato però che il primo ,pare, si sia ritirato dalla politica , meno male!prodi non vorrei vederlo più... con quella faccia..... ma la rosina mi diverte troppo,mi fa ridere da pazzi;è l'unica del pd che vorrei venisse eletta anche per far compagnia a casini.Sarebbe un'ottima accoppiata !

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  • bimbomix

    02 Settembre 2010 - 11:11

    Vecchie e nuove ribollite alla riscossa

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  • stagnino

    01 Settembre 2010 - 09:09

    SESSANT´ANNI DI IMPASTI, I PORCI DOVREBBERO ESSERE SAZI ???? Governi impastati, NON NE VOGLIAMO PIÙ!!!!!!!!!!!!

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  • pi.bo42

    30 Agosto 2010 - 11:11

    Quell'innoque è da intendersi innocue, sono stato un somaro, capita nell'accavvallarsi delle idee.

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