Cerca

Annozero, braccio di ferro tra Santoro e Masi

L'incontro tra il giornalista e il direttore generale della Rai si conclude con un nulla di fatto. Il conduttore tornerà in onda il 23 settembre

Annozero, braccio di ferro tra Santoro e Masi
Si conclude con un nulla di fatto l'atteso incontro tra Michele Santoro e il direttore generale della Rai Mauro Masi. Dopo quattro ore di riunione nella sede di Viale Mazzini, il  futuro del conduttore di Annozero in azienda resta incerto: il giornalista andrà in onda il 23 settembre in prima serata su Raidue, ma non è ancora chiaro quale programma sarà chiamato a condurre. Santoro preme per il "vecchio" Annozero, da lui considerato un pilastro dell'informazione e del palinsesto, mentre mamma Rai pensa a un nuovo format.

"La stima per la persona e per il professionista è fuori discussione", ha precisato il dg Masi dal palco di CortinaIncontra. "Ma è un caso molto specifico e peculiare, il suo rapporto con l’azienda è determinato da una doppia sentenza del giudice del lavoro che fissa anche gli orari per andare in onda. La sentenza dice che Santoro deve fare un programma, non quale programma". Il braccio di ferro continua.

Intanto, come si apprende da ambienti della redazione, il lavoro riprende e dovrebbero anche sbloccarsi alcune riunioni di produzione fino a ieri previste ma sconvocate.


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • guglielmo donatone

    02 Settembre 2010 - 13:01

    Ma perchè eliminarlo dalla scena televisiva? Vi rendete conto che gli elevati ascolti non sono dovuti solo agli imbecilli sinistrorsi che lo apprezzano ma in gran parte da coloro i quali -come me- lo guardano per far aumentare la propria simpatia per Berlusconi?A questo odioso individuo,insieme al ser biss del teleschermo e al laido vignettaro,io farei fare 2 trasmissioni al giorno.Altrimenti la RAI,che attribuisce alle sue capacità i notevoli introiti pubblicitari senza i quali non potrebbe strapagarlo,la smetta di rompere .con le migliaia di spot (più di quanti ne facciano le TV commerciali), ne elimini il vomitevole programma e poichè se lo deve tenere per forza perchè un mah!-gistrato lo ha imposto,lo metta a leggere le previsioni del tempo.Per quanto riguarda le origini, mi dispiace per i salernitani ma mi sembra che sia proprio di Salerno.Ma non fatevene un cruccio,amici della Ippocratica Civitas: la nascita è un caso,

    Report

    Rispondi

  • Tannino

    01 Settembre 2010 - 22:10

    Vanno difesi e preservati. Sono la grancassa mediatica falcemmartellottara, che volutamente ostentano il loro credo e per questo vanno rispettati, pur se difficilmente riescono a nascondere il loro disprezzo per gli interlocutori "nemici." A destra bisogna capire che sono molto utili. Come Sabina Guzzanti, che con i suoi frequenti vaneggiamenti, che talvolta sfociano in isterici improperi che le bucano irrimediabilmente il self control, come una volta fece con Ferrara chiamandolo ciccione ebreo ( alla faccia del razzismo che appiccicano sulle schiene altrui quando fa loro comodo ). E' tutta gente violenta nel subconscio, sobillatori, arringapopoli, gente che se fosse per loro incoraggerebbero ed ingaggerebbero uno scontro fisico. E poi tutti con le bandiere arcobaleno con scritto "Pace!" alle manifestazioni. Sono riusciti a strumentalizzare anche la parola "pace", utilizzandola in guerra per far guerra. A destra dobbiamo assolutamente preservare queste persone: sono molto utili.

    Report

    Rispondi

  • blues188

    01 Settembre 2010 - 17:05

    questo amministratore e dispensatore di bugìe è casertano, vero? Ha buon sangue, allora!

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    01 Settembre 2010 - 17:05

    quei beceri che, al riparo dell'anonimato ed incapaci tanto di esprimere un concetto quanto di fare un cerchio con un bicchiere, sproloquiano frasi inconsulte e piene di improperi. §§§§Certo che Santoro è fazioso; non lo ha mai nascosto. Fazioso come Giovanni Masotti (l'attuale corrispondente da Londra) nel suo talk deceduto (te lo ricordi?); fazioso come Pia Luisa Bianco - ex direttrice dell'Indipendente (morto nel 2007) dopo Feltri - nel suo talk abbandonato; come Gian Luigi Paragone, nel suo "L'ultima parola". Tutti tentativi (assolutamente leciti) di destra. Santoro, però, fa sette milioni di spettatori e continuerà a farli, Paragone ne fa settemila e non so quanto durerà. La differenza sta negli ascolti e questi ascolti dimostreranno pur qualcosa. E, a tutti coloro che "...coi nostri soldi..." ripeto che Santoro è pagato dai SUOI molti spettattori ed estimatori, così come Paragone è pagato dai SUOI pochi. PS - I rientri pubblicitari in RAI sono anche essi in proporzione

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog