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Fini: "Non mi dimetto" / Guarda il video

La prima intervista dopo un mese di silenzio: "Berlusconi e Bossi non saliranno al Colle a chiedere le mie dimissioni". La casa di Montecarlo? "Mai andato"

Fini: "Non mi dimetto" / Guarda il video
Gianfranco Fini non ha dubbi: vuole restare presidente della Camera fino alla fine della legislatura. Enrico Mentana gli dà il benvenuto nello studio del TgLa7, in apertura dell'edizione delle 20, presentandolo come "il presidente della Camera fino a prova contraria" e il fondatore di Fli subito aggiunge: "Io mi auguro almeno per tre anni".

Fini commenta quindi la giornata odierna con un "
tanto rumore per nulla". Poi definisce il premier Berlusconi e il leader della Lega Umberto Bossi degli "analfabeti della Costituzione", perché non hanno il potere di chiedere le sue dimissioni: "Faccio una previsione: Berlusconi e Bossi non saliranno al Colle a chiedere le mie dimissioni perché se andassero per questo dimostrerebbero al mondo di essere degli analfabeti del diritto costituzionale". Piuttosto i due "saliranno al Quirinale per parlare della situazione politica e questo mi sembra ben che meno doveroso".

Ad eventuali elezioni anticipate il presidente della Camera però si dichiara "prontissimo", anche se "andare al voto adesso è da irresponsabili, il governo deve governare" e Futuro e libertà è pronta a discutere "con Forza Italia allargata e la Lega come tradurre in concreto i punti" per rilanciare il Paese.

Tornando sul ruolo istituzionale ricoperto, Fini ribadisce che al presidente della Camera "non è vietato fare politica" e "sarebbe molto grave se qualcuno, in particolare il presidente del Consiglio dicesse 'ti abbiamo eletto noi, ora rispondi a noi'. Sarebbe una concezione proprietaria" delle istituzioni. Fini non si dimetterà "a meno che non mi si dimostri che sono venuto meno all’unico dovere del presidente della Camera, scritto nell’art. 8 del regolamento: rappresentare la Camera, assicurarne i lavori e far rispettare le norme". Insomma, aggiunge Fini, "io non rappresento la maggioranza. E se qualcuno della maggioranza me lo dicesse ancora, io replicherei: non sei proprietario delle istituzioni".   E ancora: "Ho sentito quel simpaticone di Bossi parlare di 'trasloco' o di 'spostamento' di Fini, ma la Camera non è una dependance del governo. Il Parlamento non dipende dal governo".

La casa a Montecarlo
- Mentana insiste poi sulla casa a Montecarlo. Fini rigetta ogni accusa: "Non sono mai andato in quella casa". Chi dice il contrario "lo provi. Non ho nulla da nascondere". Quando la vicenda "sarà più chiara di quanto è già, farà ridere, io attendo serenamente gli accertamenti della magistratura". Poi per troncare il discorso, stanco delle domande sugli immobili di An e i Tulliani, chiede ironico: "Ma si occupa lei di Novella 2000?".

Il sondaggio
- Un sondaggio condotto
dall’istituto Crespi Ricerche su un campione di individui che hanno ascoltato il discorso di Fini rivela che il 76% degli italiani ha giudicato complessivamente positivo l'intervento. Il 63% esprime un giudizio positivo sulle posizioni assunte rispetto al PdL, Berlusconi e il Governo. La metà del campione si dichiara d’accordo con Fini quando dice che il partito non esiste più, anche se il 70% non crede che andrà avanti senza ribaltoni o cambi di campo.

Gli ascolti di Mentana
- Dopo il 10% ottenuto domenica scorsa grazie al traino di Mirabello, il TgLa7 di Enrico Mentana torna a stabilizzarsi sulla media del 7%. Ieri ha siglato il 7,85 per cento di share, con un milione 682 mila telespettatori. Quasi 2,9  milioni i contatti (2.878.229) e un picco di massimo ascolto   dell’8,84% di share con quasi 2 milioni di telespettatori (1.986.778)   alle 20.20. Molto bene anche l’edizione delle 7.30, con il 6,09% e   242mila telespettatori (picco di massimo ascolto del 7,20%), e ancora   in crescita quella delle 13.30, seguita da 616.787 persone per il   3,75% di share, con più di 1,2 milioni di contatti (1.232.504) e un   picco del 4,32%.
Pier Silvio Berlusconi ci tiene a precisare che Mentana "per ora non ha portato via un solo spettatore al Tg5: dati alla mano, ha limato ascolti a RaiTre e al Tg1" ma non al canale di punta della Mediaset.


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  • biemme

    19 Dicembre 2011 - 20:08

    senti chi parla.

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  • Liberovero

    10 Settembre 2010 - 17:05

    Il suo ragionamento non fa una grinza. ma mi fa la cortesia di spiegarmi perchè lo stesso trattamento riservato a Fini non è riservato anche Berlusconi, a Dell'Utri, a Fitto, a Bacher, a Scaloja? Se Fini ha avuto comportamenti poco chiari in relazione alla casa di Montecarlo e per questo dovrebbe essere espulso dal PDL e dovrebbe dimettersi dall'incarico di Presidente della Camera, perchè mai lo stesso criterio non viene applicato ad altri illustri esponenti del Partito dell'Amore coinvolti in casi molto più gravi rispetto a quello di Fini? Grazie per l'attenzione e la risposta.

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  • Liberovero

    10 Settembre 2010 - 17:05

    il porblema non sono i "misfatti" di Fini quanto l'assurda quanto irragionevole posizione dei fedain di Arcore. Diamo pure per scontato che Fini abbia commesso un "misfatto" nella faccenda della casa si Montecarlo e che per questa faccenda è degno di essere messo all'indice ed espulso dal partito con tanto di raccolta di firme, perchè non vengono sottoposti allo stesso trattamento i vari Dell'Utri, Berlusconi, Scaloja, Cosentino, Bacher, Fitto che sono accusati di misfatti molto più gravi di quello attribuito a Fini? A questa domanda che ripeto da più di una settimana nessun boccalone ha ancora risposto. Bisogna quindi dedurre che nel PDL non c'è posto per chi è accusato di aver venduto un bene privato ad un privato ed invece è bene accetto chi è accusato di falsificare bilanci, corrompere giudici e testimoni, di farsi pagare in nero 900mila euro per l'acquisto di una casa vista colosseo o di aver rapporti con mafia e camorra.

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  • fonty

    fonty

    10 Settembre 2010 - 16:04

    Si mette anche lei a difendere le cause perse del masticatore di chewing-gum durante le sedute alla camera ? Nessuno accusa (per adesso) di reati penali il Fini, però permetta che tutti gli iscritti all'ex AN vogliano sapere che fine hanno fatto le proprietà ad esso donate per "la buona causa" ? In quanto all'intervento della magistratura, mi spiace contraddirla, ma esso è dovuto solo ad una denuncia di Storace, (uno dei probiviri di AN) che niente sapeva della casa e fatta a causa del l'ostinato silenzio di Fini che non ha voluto allora nè dopo chiarire nulla, quindi non c'entra la magistratura, è solo una pervicace ed ostinata volontà di mettere tutto a tacere sperando che il tempo faccia dimenticare l'affare sporco. Tutto il can-can che ne è venuto fuori è proprio perchè Fini si è sempre eretto a moralista integerrimo ed ha sempre (giustamente) bacchettato gli intrallazzi e ruberie varie, adesso che è toccato a lui, manco ha provato a giustificarsi, dice che il fatto non esiste e basta, parlarne ancora è da infami.

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