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Casini scarica Cuffaro. L'Udc si spezza in Sicilia.

Il segretario dei centristi: "Personaggio scomodo". La causa è l'intenzione della corrente siciliana di appoggiare il Governo

Casini scarica Cuffaro. L'Udc si spezza in Sicilia.

E venne anche il giorno dell’Udc. Dopo aver spinto diversi esponenti del Pdl a defilarsi dalla scena politica, convinto il Pd a rivedere la posizione di alcuni dei suoi rappresentanti (su tutti l'ex sindaco di Firenze Domenici e Bassolino) e, dulcis in fundo, aver messo in difficoltà il Presidente della Camera Gianfranco Fini (alle prese con le arcinote vicende sull’appartamento di Montecarlo e i contratti agevolati in Rai per i parenti), la questione morale sembra irrompere prepotentemente anche nel partito dei centristi guidati da Pier Ferdinando Casini. A riportare il tema in auge sono state le stesse dichiarazioni del segretario dell’Udc riprese da diversi quotidiani, il quale ha apostrofato Salvatore Cuffaro come un personaggio scomodo per le vicende politiche del partito.
Un attacco che ha spinto l’ex presidente della Regione Sicilia (condannato in Appello a 7 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa) a replicare.
"Sono dispiaciuto per le parole dette sul mio conto dal mio amico Casini. Continuo a preferire l'eleganza del silenzio e prego anche per lui".

Questione morale o strappo politico? – Si potrebbe parlare a lungo delle tempistiche con cui il segretario dell’Udc si è pronunciato sulla posizione del “suo” uomo: Cuffaro, infatti, era già stato condannato in primo grado a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato nel processo “talpe alla Dda” prima delle elezioni del 2008, quando il partito decise di affidarsi ancora a lui, eleggendolo poi come Senatore. E del resto, nonostante il 23 gennaio 2010 la Corte d'Appello di Palermo abbia confermato tale condanna, Cuffaro ha mantenuto il suo posto sia al Senato che all’interno della Commissione di Vigilanza Rai (incarico ottenuto il 14 febbraio 2009).

Perché quindi questo strappo tra Casini e Cuffaro? Le motivazioni non sono certamente riconducibili alla famigerata “questione morale”. Tutt’altro, il problema sono i rapporti politici tra il partito centrale e la sua componente siciliana, di cui sono referenti proprio Salvatore Cuffaro e Saverio Romano. Lo stesso Romano, infatti, ha ammesso nei giorni scorsi che una parte dell’Udc voglia sostenere il Governo in vista del discorso del Premier in Parlamento di fine settembre. Un’apertura che, complice la girandola di voci sulle trattative tra il Cav e alcuni parlamentari centristi, ha incrinato i rapporti tra le parti.
Non è escluso, quindi, che in questi ultimi giorni di estate un altro partito perda alcuni suoi pezzi. Proprio per questo Casini avrebbe iniziato a fare i suoi conti.
“La minoranza interna – avrebbe spiegato ai suoi – rappresenta per l’Udc lo 0,6% dei nostri voti; ma c’è da considerare il peso di tante critiche che ci sono venute addosso”.

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Commenti all'articolo

  • nicola.guastamacchiatin.it

    21 Settembre 2010 - 19:07

    Ma è mai possibile che questi pagliacci dei rappresentanti politici non abbiano compreso che al Sud si è formata una grossa Holding politica di origine mafiosa ? Siccome, si è accertato che vestendo l'abito politico dell'intoccabile, tutto gli è permesso, allora, ha deciso di costituirsi in aggregazione politica in modo da poter svolgere i loro affari senza alcun disturbo. Cari Concittadini, la mafia non è quella che spara e ruba, quelli sono soldataglia che in casi estremi,la mafia li adopera ma, la vera Mafia è l'espressione del potere economico e politico. Visto che ormai, ne4l sud, dopo i noti fatti di malcostume politico amministrativo delle ASL e stato gioco forza trovare un sistema di travestimento sociale. Questa Italia andrebbe rifatta nuovamente. Sia ben chiaro che nel gioco ci sono tutti.

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  • doppiavela12

    21 Settembre 2010 - 12:12

    per una volta nella vita, casini ha fatto un affare. Cuffaro è impresentabile. Al di là delle accuse è viscido

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  • baldas67

    20 Settembre 2010 - 17:05

    Gianfry Gianfry,queste cose non si FANNO.Scaricare il povero Cuffaro,solo perchè ha osato contraddirti?Ma dimmi non eri tu a fare la morale a Silvio quando è scoppiato il caso Fini?Il governo deve andare avanti,le elezioni non ce le possiamo permettere,ognuno è libero di esprimere i loro dissensi ecc ecc certo è facile criticare in casa di altri ma se succede in casa tua allora apriti cielo,anzi apriti porta di uscita dal partito.Forse adesso potrai comprendere cosa vuol dire avere un traditore in casa.

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  • gicchio38

    20 Settembre 2010 - 09:09

    Il grande Kasini, dopo aver fatto casino dappertutto e sempre, ora si permette di farlo anche in casa sua. B R A V O. Più MINCHIA di così non poteva essere. Questa volta si accorgerà, finalmente che MINCHIATA ha fatto. Gli sta bene e così forse non lo vedremo più (ALLE PPROSSIME ELEZIONI) Nè in Parlamento e nemmeno in televisione a rrompere i co............... a tutti come se egli fosse sempre il messia dalla favella immacolata. PUSSA VIA A COLTIVARE LA TERRA.......................

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