Cerca

Federalismo, le voci nel giorno dei 140 di Roma capitale

Borghezio:"Roma ladrona deve mollare i ministeri". Marcegaglia"Gli amministratori che non rispettano i conti non possono più essere eletti"

Federalismo, le voci nel giorno dei 140 di Roma capitale
Il ricordo della presa di Porta Pia ha risvegliato il dibattito politico sul tema del federalismo fiscale. “È una riforma importante – ha detto il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti questa mattina a margine dei festeggiamenti per i 140 di Roma capitale. “Deve essere approvata senza provvedimenti ridicoli come lo spostamento dei ministeri al nord o la capitale reticolare, che non solo è una sciocchezza giuridica ma è anche antieconomica". Concorde il sindaco di Roma, Gianni Alemanno che, che stamattina ha definito impensabile distribuire le sedi dei ministeri su tutto il territorio nazionale.

Questi commenti non sono, però, piaciuti alla Lega. “Il decentramento amministrativo con il decentramento dei ministeri sul territorio è qualcosa che esiste anche negli altri Stati ed è qualcosa che migliora il rapporto tra lo Stato e il territorio" ha sottolineato il presidente del Piemonte, Roberto Cota. “Semplicemente ridicolo, oltre che anacronistico, sostenere che i Ministeri, e relativo 'magna-magnà, siano il simbolo più importante dell’unità nazionale” ha commentato l’eurodeputato Mario Borghezio. “Ma se Roma ladrona non molla i ministeri – ha poi concluso - perché dovremmo continuare a mantenerli?"

Dall’assemblea degli Industriali di Bergamo, il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia ha sottolineato che l’introduzione del federalismo fiscale può essere un fatto positivo se “a una riduzione della spesa pubblica, a una maggiore responsabilità e a una penalizzazione per gli amministratori locali che amministrano male". La Marcegaglia ha sottolineato che la riforma dovrà garantire che “gli amministratori che non rispettano i conti, soprattutto quelli sanitari, diventino ineleggibili”. Questa norma è già presente nelle bozze dei decreti attuativi e trovano l’approvazione del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni. “È sacrosanto – ha detto all’inaugurazione dell’asilo dell’Eni a San Donato (Mi) - perché dobbiamo tornare finalmente a una buona amministrazione ma io estenderei il principio anche ai ministri e al governo centrale”. Secondo il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, riferire l’ipotesi ai conti della sanità “sarebbe ridicolo”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • piergian

    24 Settembre 2010 - 01:01

    "..Inoltre, si ricordi che quando Roma governava, IMPARO' anche ai suoi cafoni di montagna il diritto e la civiltà Greco Romana..." ------------------------------------------------------ eccoli qui i meridionali ISTRUITI che fanno le pulci al trota! (ricordo che è mezzo siciliano e potrebbe aver preso tutto dalla madre, poi se avesse studiato al sud si sarebbe laureato a pieni voti).. esempio di prof terrone al nord "USCITE FUORI IL LIBRO CHE VI IMPARO L'ITALIANO" .. non è una barzelletta.. gli intellettuali della Magna Grecia! un 'laureato' (terrone, ovviamente) in legge che al concorso x magistrato viene trovato con una cartucciera alla cintola ripiena di foglietti.. pensa se l'avesse fatta franca.. e farsi giudicare da uno così.. (Di Pietro docet)

    Report

    Rispondi

  • piergian

    24 Settembre 2010 - 01:01

    "..Inoltre, si ricordi che quando Roma governava, IMPARO' anche ai suoi cafoni di montagna il diritto e la civiltà Greco Romana..." ------------------------------------------------------ eccoli qui i meridionali ISTRUITI che fanno le pulci al trota! (ricordo che è mezzo siciliano e potrebbe aver preso tutto dalla madre, poi se avesse studiato al sud si sarebbe laureato a pieni voti).. esempio di prof al nord "USCITE FUORI IL LIBRO CHE VI IMPARO L'ITALIANO" .. non è una barzelletta.. gli intellettuali della Magna Grecia! un 'laureato' (terrone, ovviamente) in legge che al concorso x magistrato viene trovato con una cartucciera alla cintola ripiena di foglietti.. pensa se l'avesse fatta franca.. e farsi giudicare da uno così.. (Di Pietro docet)

    Report

    Rispondi

  • nicola.guastamacchiatin.it

    23 Settembre 2010 - 15:03

    Inoltre, si ricordi che quando Roma governava, imparò anche ai suoi cafoni di montagna il diritto e la civiltà Greco Romana. Per noi Roma, siccome è il mondo che ci loda, i ministeri se la Costituzione lo prevede, potete anche dislocarli in altre parti d'Italia. Ma guardi bene che in essi vi sono pochi romani di sette generazioni e quelli, non hanno mai rubato ai padani. Impari a rispettare le Istituzioni e faccia meno lo stolto. I ladri vanno denunciati e mandati in galera a qualunque Paese appartengono e se li conosce, inviti la Magistratura a provvedere ,secondo le leggi, a loro. Invece, ritengo logico il discorso della Marcegaglia.

    Report

    Rispondi

  • blues188

    20 Settembre 2010 - 17:05

    Alemanno e Zingaretti? la prova scientifica che l'appetito viene mangiando. Alemanno, ma quand'è che trasformerà la città secondo le promesse? Pare tutto come prima, proprio esattamente tale e quale. Che incapace! Eheheheh. Ma aspettiamo la Polverini, io ai miracoli ci credo!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog