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Il ritorno all'ovile di Souad Sbai: lascia Fli e rientra nel Pdl

Per una che torna, uno che va: Scanderebech lascia Berlusconi e va con Casini

Il ritorno all'ovile di Souad Sbai: lascia Fli e rientra nel Pdl
Souad Sbai torna all'ovile. Non l'ha ancora comunicato al leader di Fli, Gianfranco Fini, ma la decisione ormai è presa: questo pomeriggio passerà dal gruppo di Futuro e libertà per l'Italia a quello del Pdl. Intercettata in Transatlantico, la parlamentare ha voluto subito precisare: "Non mi hanno offerto nulla, è solo una scelta politica".

Il numero dei fedelissimi di Berlusconi però non cambia. Infatti per una che torna, ce n'è uno che va: il deputato Deodato Scanderebech lascia il Pdl per aderire all’Udc. Anche in questo caso, si tratta, in realtà, di un ritorno alle origini: Scanderebech era stato candidato dal partito di Pier Ferdinando Casini alle ultime elezioni politiche, poi aveva lasciato il partito di via dei Due Macelli e ,una volta subentrato alla Camera a Michele Vietti dopo la sua elezione a vicepresidente del Csm, aveva aderito al Pdl.

In una nota Scanderebech spiega: "In questi giorni è in atto nel Parlamento e nel Paese un dibattito politico molto confuso, caratterizzato dalle note polemiche sulla compravendita, vera o presunta che sia, dei deputati. Sono stato eletto in Parlamento dopo l'elezione al Csm dell'onorevole Michele Vietti, essendo stato candidato nelle liste dell'Udc. Al di là delle mie recenti scelte, nel rispetto del mandato elettorale, ritengo oggi necessario fare un atto di trasparenza e coerenza politica. Pertanto ho inviato questa mattina una lettera al presidente Fini nella quale comunico di aver lasciato il gruppo del Pdl e di essermi iscritto al gruppo dell'Unione di Centro della Camera dei Deputati".

L'unico a trarre vantaggio dai movimenti odierni dei deputati è il gruppo dell’Udc, che a Montecitorio raggiunge così i 40 componenti.



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  • nounou

    26 Settembre 2010 - 02:02

    Vorrei solo dire perchè vi la prendete adessa Signori. Questa è la regola delle elezione, prima vi raccogliete di tutto, bianco, nero,giallo,rosso e poi quando le cose vanno male, tornate a verificare. E troppo tardi!!!! la sig.ra si conoscevano i suoi origine, la sua religione, il suo colore,. Posso assicurare una cosa, che si è certo, che ha avuto l'abilità di alimentare una specia d'odio e d'intolleranza che al mio avviso, non esisteva fra stranieri ed italiani, od almeno in forma minori. Sono in questo paese di oltre due decenni, e lo posso confermare. Ha diviso anche fra i musulmani e non fà che continuare ad allimentare questi fenomeni. E la prova di che pasta è fatta vi l'ha dimostrato adesso. Non mi stupisce, perche fino al 2000 era in buona parte ROSSA. Anche lei cambia pelle. AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!

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  • omarfrankfurt

    24 Settembre 2010 - 14:02

    la rispota datami è inequivocabile: io chiedo cosa ha fatto questo governo e lei mi risponde domandandomi se secondo me la correttezza sta tutta a sinistra. inoltre mi "accusa" di essere elettore PD, che, puntualizzo, definisco un partito di merda. Prodi? Padoa Schioppa? Cosa "c'azzeccano" con le domande che ho posto? a lei risulta difficile rispondere a delle semplici domande senza mettersi sulla difensiva accusando disordinatamente?

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  • gasparotto

    24 Settembre 2010 - 13:01

    Io mi riferivo al mercato delle vacche ed all'art.67 della costituzione che lo permette. Non si parlava nel tema in oggetto di moralità. Dicevo che se non si cambia la costituzione in certi suoi articolati ,quelli che non lo vogliono e la difendono a spada tratta, non debbono poi a starsi a lametare del mercato delle vacche. OK?Se poi vogliamo spostraci a parlare di governo e di moralità,lei crede che stia di casa dalle parti di Bersani e Veltroni o peggio a dirsi del trattorista? Se Sparta piange,Atene non ride. Pensi per esempio alle 69 tasse di Prodi e Schioppa,pensi alle lenzuolate di Bersani che hanno distrutto i piccoli ,mentre sono sorti e continuano a sorgere grossi market a 500 metri l'uno dall'altro. Invece di stare a maledire giorno e notte Berlusconi ci dicano costoro, come vorrebbero fare a dare lavoro ed avvenire ai giovani ed ai disoccupati e con quali mezzi e danaro. Ecco, allora io e lei potremmo misurarci sui sistemi. Per ora è solo fuffa.

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  • Al-dente

    24 Settembre 2010 - 13:01

    Personalmente non gradisco la Souad Sbai, non solo per i suoi rigiri parlamentari, ma soprattutto perché NON è italiana che nei documenti ed è islamica. Il Parlamento non deve essere ricettacolo d’avanspettacolo facendo entrare chiunque fa tendenza del momento e per far vedere che ci si adegua a tale tendenza. Il Parlamento deve essere un punto fermo di rappresentanza dei veri cittadini italiani e non di quelli importati da poco. In ogni caso un islamico non l’avrei mai fatto entrare in Parlamento. Lo so che la Sbai si batte per la condizione nefasta delle donne islamiche ma perché mai per farlo è stato necessario portarla in Parlamento? L’Italia è da sempre contro tali situazioni e non c’era bisogno alcuno di portare un islamica in Parlamento per rinforzare la cosa. Anche se apparentemente lavora contro l’islam, cosa per cui hanno attentato alla sua vita, rimane pur sempre che NON HA LASCIATO LA SUA “RELIGIONE”. E questo è grave e indicativo che la sua mentalità rimane fortemente legata ai precetti coranici perciò in aperto contrasto con la sua fede, quindi c’è qualche cosa di sbagliato e di poco chiaro nella sua azione e nel suo pensiero. Gli islamici “moderati” NON ESISTONO o hanno lasciato la loro fede o non sono credibili quando parlano contro l’islam. Evitiamo d’ora in poi di portare islamici in Parlamento, costituiscono solo un pericolo perché sono tali e rimangono di quella fede che ci vuole sottomessi, conquistati o morti e non hanno possibilità di scelta in merito su tali convinzioni.

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