Cerca

Bossi: "Su Fini non si può contare"

Per il leader della Lega, i due "ormai non si prendono più" ma al tempo stesso "Berlusconi dice che ha i numeri per andare avanti"

Bossi: "Su Fini non si può contare"
Il Senatur con poche parole parla dell’attuale situazione della maggioranza: Berlusconi e il presidente della Camera ormai non si prendono più, oltre al fattoo che "su Fini non si può più contare". Così risponde Umberto Bossi, interpellato a Montecitorio dai cronisti sulle ultime vicende legate alla casa di An a Montecarlo e sulla tenuta del governo.

Poi aggiunge: «Sui voti di Fini non ci si può più contare. Ma Berlusconi dice di avere i numeri». All’osservazione che però i voti arriveranno probabilmente da ex Udc e da altri siciliani, il Senatur risponde: «La Sicilia è lontana».

Poi il leader del carroccio è intervenuto anche sulle minacce, lettere contenenti proiettili, a Roberto Maroni e Rosi Mauro, che sdrammatizzando con una battuta ha detto: «Vuol dire che contiamo qualcosa». Poi ha aggiunto: «Speriamo non ci sia da preoccuparsi. Anche io sono stato minacciato in passato, poi non è successo niente».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • destrorso

    27 Settembre 2010 - 11:11

    Nooo, ma scherziamo, queste sono solo dichiarazioni folcloristiche, senza alcuna valenza, delle goliardate insomma, delle battutine così, tanto per scherzare, tanto per dare aria ai denti, soltanto cosette per compiacere il popolino bue... e il popolino bue (e becero) beve e si scompiscia dal gusto... e dice: - lui sì che sa parlare alla gente, lui sì ha idee e proposte valide e di grande contenuto, con lui diventeremo finalmente una nazione civile! Ma come fa un sano di mente a dargli ancora il voto ??!!!

    Report

    Rispondi

  • angelo.Mandara

    26 Settembre 2010 - 15:03

    Sfavorevole al Presidente G. Fini, indipendentemente da come finirà la tele-novela di Montecarlo e, pensando, con simpatia, a tutti coloro che abbiano dovuto subire la sua autorità di partito. L'attuale e "possibile" vita politica nazionale s'è bloccata...grazie ai suoi problemi (...ma non solo) e Nessuno s'è guardato bene dal mettere fine a questo scenario penoso, purtroppo visto (e obbligatoriamente seguito per la sua lunghezza) da 60 milioni di Italiani. Le gesta del fu delfino (così promettente) di G. Almirante sono tali e tante (senza neppure volerle approfondire)...che al solo apparire in TV, il pulsante del telecomando scatta automaticamente (anche se il ns. sembra un pò aver abbandonato quel suo cavallo di battagia incentrato sulla..."onestà intellettuale"). Dove negli anni, l'aspetto più strabiliante è aver visto il suo comportamento politico cambiare indirizzo...ma dopo averne ricevuto il voto popolare. Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • fonty

    fonty

    25 Settembre 2010 - 15:03

    Vedo che sei un bell'ignorantone, perchè vuoi interloquire e non sai un beneamato.. di cui parli. Ora ti erudisco: la devolution era stata già approvata dal parlamento nella scorsa legislatura di Cdx ed era in procinto di venire applicata come legge dello stato, quando "inopinatamente" ripeto e per pura ostilità contro il governo che finalmente cercava di risolvere alcuni importanti problemi, venne indetto un referendum allo scopo di cancellarla e così fu, purtroppo le sinistre piene di veri riformatori per non riformare niente sono maestre nella propaganda e complice anche l'assenteismo, il referendum passò, ma la legge venne cancellata con grande giubilo. E amen. Aggiungerei che fecero come il buon Tafazzi ma non lo diranno mai. Capito mi hai adesso ?

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    25 Settembre 2010 - 12:12

    che tu addebiti ciò alle sinistre e non alla pochezza della proposta leghista è veramente ridicolo. La devolution si fa con una legge, le leggi le approva il Parlamento, con maggioranza. Al Parlamento VOI avete (avevate!) una maggioranza bulgara. Se non l'avete votata prendetevela con voi. La riduzione del numero dei parlamentari e l'eliminazione di una dell Camere è da sempre nel programma del PD (come di tutti i partiti!) ma la vostra maggioranza bulgara non è ancora riuscita a toglierla dai cassetti della Camera e del Senato, dove VOI avete i Presidenti che la devono mettere a calendario. In quanto ai voti, fino ad oggi "le sinistre" ne prendono un bel po' in più della Lega, dal nord al sud. Ricordo che nel vostro statuto c'è ancora l'obiettivo della secessione, che avevate il Parlamento del nord ma i vostri parlamentari prendono i soldi dal Parlamento italiano

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog