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Finanziamenti illeciti al Carroccio. Indagato Maroni

Il ministro già ascoltato dai pm romani. Il ministro: "I 60 mila euro frutto di una consulenza legale"

Finanziamenti illeciti al Carroccio. Indagato Maroni

Una vicenda processuale rischia di abbattersi anche su Roberto Maroni, il ministro della Lega Nord indagato dalla procura di Milano (ora il fascicolo è passato per competenza territoriale a Roma) con l'accusa di aver intascato finanziamenti illeciti per il Carroccio. Un caso che è stato portato all'attenzione della stampa nonostante l'interrogatorio del ministro dell'Interno, avvenuto la scorsa settimana nella procura di Roma, sia stato coperto dal riserbo più assoluto.

Capi d'accusa - Secondo l'impianto accusatorio, Roberto Maroni, nei suoi panni di avvocato, avrebbe intascato dalla Mythos circa 60 mila euro per una consulenza legale mai compiuta: da qui l'ipotesi che i manager della Mythos abbiano tentato di far arrivare nelle casse del Carroccio tale somma passando da Maroni.

Da quanto si apprende, Roberto Maroni ha risposto a tutte le domande dei pm capitolini, confermando che i soldi ricevuti dalla società Mythos costituiscono il compenso per una attività legale. Il ministro avrebbe anche consegnato agli inquirenti della documentazioni scritte che rafforzerebbero la sua tesi.
Ovviamente nella lista degli indagati c'è anche Franco Boselli, manager della Mythos.

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Commenti all'articolo

  • frank8

    12 Ottobre 2010 - 12:12

    quando un giudice indaga un soggetto.. bene , se cerca prove inesistenti ..male deve rispondere di tasca sua degli eventuali danni causati alla persona indagata ..e invece ?? questo vale x politici di dx e sx i cittadini accusati e poi prosciolti dopo anni di processi chi li risarcisce ?? andiamo a pescare nelle tasche dei giudici che hanno lavorato male ...qualcosa si risolve

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  • piccioncino

    11 Ottobre 2010 - 12:12

    Siccome è il migliore Ministro degli interni che ha calcato le scene da vari decenni, non sapevano più come fare a sopportarlo (i nostri cari compagnucci sagrestani...)....Allora si sono messi a fare i lanciatori mirati di scivolose bucce di banane..Ma, credo che anche stavolta saranno costretti ad allargare la saccoccia....

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  • Dream

    10 Ottobre 2010 - 17:05

    ......e Belpietro, Feltri,Il Giornale,La Marcegaglia, ora Maroni.....ma bastaaaaa!! Pur di colpire Berlusconi, ne tirano fuori una alla volta come le flatulange!

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  • fonty

    fonty

    10 Ottobre 2010 - 13:01

    Allora visto che non la capisce gliela spiegherò meglio. Art. 68 della sacra costituzione. I membri del Parlamento non possono essere perquisitiper le opinioni espresse....ecc. Senza autorizzazione della camera alla quale appartiene, nessun membro del parlamento può essere arrestato o privato della libertà personale o sottoposto a perquisizione personale o domiciliare salvo che sia colto nell'atto di commettere un delitto per il quale sia obbligatorio il mandato di cattura. (e mi sembra che qui non fosse il caso). Ha capito quindi che la perquisizione era palesemente illegale, ordinata da magistrati carichi di odio contro la Lega, che erano rimasti al codice fascista Rocco e che non conoscevano la costituzione, quindi bene aveva fatto Maroni ad opporsi alla perquisizione ed è ora che la finiate di menarla con questa solfa, proprio dopo che è stata (giustamente) condannata l'irruzione illegale della polizia nella scuola Diaz di Bolzaneto con relativo pestaggio. Ecco perchè ho contestato le sue sbagliate affermazioni, non ci possono essere sempre due pesi e due misure, ci vuole più onestà intellettuale, anche se si è di opinioni diverse.

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