Cerca

Bossi: "Il caso Ruby, problema per l'Italia. Federalismo prima di tutto"

Il leader del Carroccio: "Ho dato un consiglio a Berlusconi, ma non lo dico. Le urne dopo la riforma? Forse..."

Bossi: "Il caso Ruby, problema per l'Italia. Federalismo prima di tutto"
"Il caso Ruby può rappresentare un problema per l'Italia, siamo un Paese che deve vendere i titoli di Stato" per far fronte all'alto debito pubblico: lo ha dichiarato Umberto Bossi, parlando con i giornalisti a Montecitorio. Il leader della Lega Nord ha ammesso di aver dato un consiglio al Presidente del Consiglio, "ma - ha detto ai giornalisti - non ve lo dico, perché Silvio è un amico e io non lo tradisco".

Il Senatùr ha poi proseguito: "Il governo va avanti fino a quando regge, e secondo me reggerà a lungo", ma anche se si andasse al voto anticipato - ha affermato - "vincerebbe Berlusconi". Bossi, però, non ha perso l'occasione per ripetere la sua priorità assoluta, il federalismo: "Fatemelo fare, poi discutiamo...", ha detto. I cronisti gli hanno chiesto se dopo la riforma federalista, secondo lui, si potrebbe andare al voto, e lui ha risposto: "Questo lo dite voi", annunciando che la firma definitiva potrebbe arrivare a fine gennaio.

Infine, argomento Fini. Il Presidente della Camera potrebbe dare il suo appoggio esterno? "Può darsi che sia così", risponde il capo del Carroccio. E cosa accadrebbe? "Vediamo se lo fa - insiste - Può darsi niente, ma fatemi fare il federalismo". Dopo il cambio di bandiera di due ex pidiellini, sbarcati a Fli, Bossi non è apparso preoccupato per la tenuta della maggioranza: "Nel Pdl non sanno fare bene i conti", ha detto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Caninforato

    04 Novembre 2010 - 14:02

    Tutti che commentano "il federalismo subito", il "federalismo fiscale aiuta il Sud", "stato più moderno col federalismo" ecc. ecc. Ma il federalismo NON LO VOGLIONO gli abitanti del centro-sud Italia (e già l'hanno detto allo scorso referendum, ve lo siete dimenticato?) perchè significherebbe una rottura a metà della nazione (al Nord molto più ricchi, al Sud senza soldi e SOPRATTUTTO servizi come Sanità e Scuola). Vent'anni fa in Yugoslavia dopo aver discusso per un decennio di federalismo e autogestione, quando sono giunti al punto (chi si tiene i "SOLDI") si sono scannati in una guerra civile di inaudita violenza... (E NON C'ENTRAVANO LE ETNIE O LE RELIGIONI, QUELLI ERANO SOLO PRETESTI) P.S. parlo per esperienza diretta, avendo parenti originari di molte di quelle sciagurate terre...

    Report

    Rispondi

  • libero

    04 Novembre 2010 - 12:12

    IL PROBLEMA DELL'ITALIA SEI TU

    Report

    Rispondi

  • bruno osti

    04 Novembre 2010 - 11:11

    ma di cosa stai parlando? quale ditattura? puoi essere più preciso? tu sei uno della classe operaia?

    Report

    Rispondi

  • stagnino

    04 Novembre 2010 - 02:02

    Col tuo Postato angelo.Mandara | 03/11/2010 alle 10.40--Innanzi tutto il Premier dopo tutto le polemiche create ed organizzate dall´opposizione. False accuse fatte ingiustamente e inutili ! E questi giornalisti e paparazzi che rompono, dalla mattina alla sera, Chiunque ,uomo avrebbe risposto normalmente; dicendo meg lio, donnaiolo, che GEY a chi ha offeso? Poi Sig. angelo Mandara approposito di dittatura che ti ricorda la Jugoslavia di Tito; O la triste di Weimar? È proprio così hai perfettamente ragione! E proprio cosi è stato governato dal dopo guerra fino a pochi anni fà in Italia specialmente nel Sud! Grazie al PDL. Ci ha liberato. Ci ha tolto il bavaglio, anche a noi, classe operaia !

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog