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Prostituzione, giro di vite da CdM

Berlusconi annuncia di riproporla come "reato" dopo lo stop del ddl Carfagna in Parlamento. Possibile il "foglio di via"

Prostituzione, giro di vite da CdM
Il Consiglio dei Ministri ritorna sulla prostituzione, e la ripropone come "reato". Nella conferenza stampa al termine della riunione dell'esecutivo, infatti, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha affermato: "Avendo constatato che il reato di prostituzione che avevamo preparato mesi fa non è andato avanti (il riferimento è al ddl Carfagna fermo in Parlamento, ndr), abbiamo deciso di riprendere quella norma, riapprovarla una seconda volta e inserirla in questo provvedimento sulla sicurezza".
Secondo il ministro dell'Interno Roberto Maroni, presente anche lui alla conferenza stampa, il nuovo pacchetto sicurezza prevede anche "la possibilità di applicare le misure di prevenzione, come ad esempio il foglio di via per chi, violando le ordinanze dei sindaci, esercita la prostituzione in strada".

Le indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni parlavano di un vero "giro di vite" con rimpatrio per le prostitute straniere con foglio di via. Evidentemente le voci sono state confermate.

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Commenti all'articolo

  • sfeno

    12 Agosto 2011 - 23:11

    questo paese e' destinato ad andare a p....ne.

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  • franziscus

    09 Novembre 2010 - 22:10

    non mandate via i trans, altrimenti come faranno quelli di sinistra ?

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  • fdrebin

    09 Novembre 2010 - 10:10

    Questo governo mi ricorda sempre di piu' il marchese del Grillo

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  • nuvola grigia

    08 Novembre 2010 - 20:08

    Rendere un "reato" la frequentazione di prostitute!!!! è l' unico modo per porre un certo freno alla prostituzione..... certo bisogna vedere se il lodo Alfano è utile come salva premier!!!!.........

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