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Famiglia, Berlusconi non aprirà la conferenza

Al suo posto, l'8 novembre a Milano, ci sarà il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giovanardi

Famiglia, Berlusconi non aprirà la conferenza
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non aprirà la Conferenza nazionale della Famiglia. Lo rende noto un comunicato di Palazzo Chigi. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, il premier rinuncia, forse per non dare adito alle "preannunciate strumentalizzazioni". Al suo posto parlerà Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle Politiche per la famiglia, che ha già illustrato in Cdm contenuti e obiettivi della Conferenza che si svolgerà a Milano dall’8 al 10 novembre.
Ci si augura che dall'evento possano scaturire idee e proposte per definire nuove e più incisive politiche familiari, anche in vista della prossima adozione del Piano Nazionale per la Famiglia.

Le polemiche - Due giorni fa Francesco Belletti, presidente del Forum delle associazioni famigliari, aveva espresso "imbarazzo" per l'eventuale presenza di Berlusconi, dopo il caso Ruby e le rivelazioni su escort e festini. "Con la presenza del premier», aveva spiegato Belletti, «ci dispiacerebbe che l'attenzione mediatica si concentrasse sugli stili di vita personali dei politici".

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  • paolino46

    07 Novembre 2010 - 15:03

    E' sacrosanto quanto tu dici. Ogniuno di noi, nel privato, può e deve avere la possibilità di fare ciò che vuole. Resta però il fatto, che se io faccio l'insegnante di educazione civica, non posso poi alla sera andare ad imbrattare i muri. Se sono in una posizione come la sua, devo dare sicuramente l'esempio, mi devo comportare in maniera consona alla posizione che occupo. Invece lui cosa fa? Esattamente il contrario. Se poi tutto questo succedesse nel frattempo che il governo avesse fatto cose incredibili, passerebbe tutto sottotono. Dato invece per certo l'esatto contrario,[a parte le leggi ad personam] è ammesso tutto. anche attaccarlo sulla vita privata, dato che afferma di essere sponsor della famiglia, poi nel privato, [e beato lui che può] si comporta da perfetto libertino.

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  • paolino46

    07 Novembre 2010 - 14:02

    Mi piacerebbe proprio sapere quali sono le cose realmente fatte, a favore della famiglia, dal governo di Berlusconi. Temo che l'elenco sia molto corto. Come del resto è molto corto l'elenco delle cose fatte a favore di pensionati ed operai,(che rimangono le uniche due categorie che pagano sicuramente le tasse). E' singolare la cieca perspicacia con la quale si appoggia questo governo, nelle cose promesse ed iniziate e mai portate a termine, da parte di quei sotenitori che qui scrivono. Dopo la depenalizzazione del falso in bilancio, stanno tentando di fare passare la legge sull'immunità (per qualcuno e non per tutti). Se passerà quest'ultima, questo ciclo di governo sarà al termine. Se invece questa legge non passerà e di conceguenza poi saltasse il governo, [e non per colpa dei comunisti] mister B emigrerà sicuramente ad Antigua e saluterà tutti con il gesto dell'ombrello. Il tempo maturerà sia le nespole che gli illusi. Si accettano scommesse.

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  • opinione-critica

    06 Novembre 2010 - 22:10

    Francesco Belletti trova imbarazzo...Dovrebbe essere maggiormente imbarazzato per questa affermazione. Ma essendo anch'egli un'opportunista lancia fango auspicando che ci sia un tornaconto. Si informi da dati istat quante sono le famiglie italiane, quanti i divorzi, quante le separazioni, quanti i single ecc...scoprirà che sarebbe meglio tacere...È vero che un pò di "corporativismo" può tornare utile...però un minimo di rispetto per gli altri, un minimo di comprensione della realà empirica non farebbe male all'intelletto Francesco Belletti. Si guardi allo spechio e ci dica, onestamente, se non si trova molto imbarazzato...

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  • TOSCANOROSSO

    06 Novembre 2010 - 18:06

    Lei mi è simpatico, non riesco proprio a provare antipatia per i diversamente abili... ma non si scaldi troppo, non è mica un reato essere ignoranti...

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