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Marcegaglia: "Momento difficile, siamo preoccupati"

La Presidente di Confindustria interviene sulla crisi: "Non spetta a noi dire quello che la politica deve fare"

Marcegaglia: "Momento difficile, siamo preoccupati"
Anche Emma Marcegaglia interviene sulla difficile situazione politica attuale. La presidente di Confindustria, a margine dell'inaugurazione a Milano del Fondo italiano d'investimento, afferma: "Non spetta a Confindustria dire quello che deve fare la politica, ma ci vuole molta serietà e responsabilità. Il momento è molto difficile e il Paese deve essere governato, ovviamente siamo preoccupati della situazione".

Sulla Legge di stabilità, sulla quale Presidenza della Repubblica e Governo hanno auspicato un accordo possibilmente bipartisan, la Marcegaglia dichiara: "Avevamo chiesto la proroga dell’ecobonus, che per noi è molto importante, e il rifinanziamento del credito d’imposta per la ricerca. Nella Finanziaria non ci sono, chiederemo che ci siano nel Milleproroghe. Bene pensare ai conti pubblici in un momento difficile per l’eurodebito, ma dobbiamo pensare allo sviluppo. Di positivo - conclude - c'è il tema degli ammortizzatori sociali, ma mancano strumenti a supporto dello sviluppo e della ricerca".

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  • fdelongis

    18 Novembre 2010 - 13:01

    Indiscutibilmente la Confindustria ed i suoi associati rappresentano uno dei motori piu' importanti del nostro Paese. Tuttavia è importante che sappia discriminare in modo trasparente chi sta facendo di tutto per Governare la Finanza Pubblica e sta garantendo pace sociale con costosissimi ammortizzatori sociali da chi, schiavo del proprio ego edonista, sta agendo da guastatore da oltre un anno al risanamento del Paese. Conf. deve chiarire chi sta facendo vera lotta alla malavita organizzata e chi invece continua ad ostacolare l'azione forte di Governo contro l'immigrazione clandestina (Fini). Eppure da qualche mese il gionale di Conf. sembra allinearsi al coro delle banalità della sinistra, del benaltrismo e del "si pero'". Cosi' Confindustria rischia di rispostare il consenso a sinistra, come fece Montezemolo che favori' il Governo Prodi. E poi vorremmo che a parlare di meritocrazia non venissero i soliti figli di papà, che sono nati presidenti e dirigenti senza reale confronto.

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  • gmarcosig335

    16 Novembre 2010 - 23:11

    E NON CONTINUARE A CHIEDERE SOLDI PER LE GRANDI AZIENDE. BENE HA FATTO IL GOVERNO E TREMONTI, 1MILIARDO E MEZZO ALLE P.M.AZIENDE ED AGLI ARTIGIANI, LI SI CHE C'E' IL VERO MADY IN ITALY, LI SI CHE HANNO BISOGNO DI SOLDI PER INNOVARSI, PER TROVARE SBOCCHI NUOVI COMMERCIALI, LI SI CHE INSEGNANO IL MESTIERE E NON ESPORTANO LA PRODUZIONE, LA MANODOPERA E' SOLO NAZIONALE. TACCIA LA TREMAGLIA E LE GRANDI L'HOBBY INDUSTRIALI E FINANZIARIE. IL SOLE 24 ORE CI FA UN BAFFO CON IL SUO RIOTTA E CON I SUOI SOCI INDUSTRIALI E CONFINDUSTRIALI, NON SONO LORO A RAPPRESETARE L'ITALIA DEL GUSTO E L'ITALIA DELLA PRODUTTIVITA'. ECCO PERCHE' RIVOGLIONO LA SINISTRA AL GOVERNO, ANCHE CON UN GOLPE, MA NON CI RIUSCIRANNO NEANCHE STAVOLTA.

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  • nlevis

    16 Novembre 2010 - 20:08

    Infatti se non sta a lei, come dice, commentare... taccia!

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  • agostino.vaccara

    16 Novembre 2010 - 14:02

    Mi sembra che la signora marcegaglia si sarebbe dovuta preoccupare un po' prima, quando "sparlava" di quel governo che prima apprezzava! Purtroppo quando si è ricattati da "certa magistratura inquirente" si fanno cose che non si sarebbero volute fare.In primis le proprie aziende, poi tutto il resto, e chi le potrebbe dare torto? Quando ad un imprenditore si fa "gentilmente" capire che è sotto inchiesta, che dovrebbe fare? Intanto difendere sè stessa e poi tirare a campare!!!!

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