Cerca

La lettera di Cirielli che fa infuriare Mara

Su Dagospia il documento con cui l'esponente Pdl "denuncia" gli accordi tra ministro e finiani

La lettera di Cirielli che fa infuriare Mara
"Vergogna!". Così ha inizio il caso-Carfagna. Il sito di gossip politico Dagospia ha pubblicato la lettera inviata lo scorso 17 novembre da Edmondo Cirielli (presidente della Provincia di Salerno e sottosegretario alla commissione Difesa della Camera) ai deputati Pdl per "denunciare" l'avvicinamento del ministro delle Pari Opportunità al Fli in Campania: "Mentre l'Udc e i Finiani preparano l'assalto più ignobile al nostro leader, Presidente Silvio Berlusconi, il ministro del Pdl Mara Carfagna, a Salerno, prepara una coalizione con Udc e Finiani contro il suo partito. Solo una considerazione: è una vergogna".
Venuta a conoscenza del documento, la Carfagna avrebbe protestato violentemente contro il coordinatore Pdl Denis Verdini, per poi minacciare le dimissioni.

Intervistatao da Radio24, Cirielli ha rincarato la dose: "Sono basito dal suo comportamento scorretto nei confronti del premier che le ha dato tutto in politica. Il ministro Carfagna da tempo stava meditando un gesto clamoroso. Dispiace che questo gesto capiti in un momento molto difficile". Sulle strategie politiche a Salerno e provincia, Cirielli aggiunge: "È strano  che la Carfagna non tuteli me, che  non ho mai avuto un'inchiesta a carico, e sostenga invece il sindaco di Salerno che ha avuto decine di procedimenti. Io stimo Cosentino, lo sostengo perché ha fatto vincere il Pdl. Se fossi convinto della colpevolezza di Cosentino io non lo saluterei neppure più, ma non credo che lui sia un camorrista".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • biasini

    23 Novembre 2010 - 08:08

    La Mussolini non vota la fiducia per le sue beghe con la Carfagna? Ma che menti politiche sono mai queste che ragionano con l'utero o la menopausa? Berlusconi azzeri tutto in Campania: via gli affaristi, le attricette, le trote che approfittano delle difficoltà per ricattare, i collusi con la camorra, i sindaci del PDL che dicono una cosa e ne fanno un'altra. Fuori i Cosentino, i Verdini le Mussolini e le Carfagna. Vadano con Casini e Fini, la loro destinazione naturale. Il Bocchino potrà esercitarsi meglio. FUORI, FUORI, FUORI, abbia coraggio!. Loro fuori e noi a votare. Non se ne può più.

    Report

    Rispondi

  • seka

    22 Novembre 2010 - 19:07

    ma che signore complimenti .basta basta quando parlerano di problemi della gente.tasse legge elletorale.problemi che sono veri non lite tra due commare

    Report

    Rispondi

  • Marco40

    22 Novembre 2010 - 19:07

    Siamo passati dalle ville.alle case, alle lettere,il potere d'acquisto si sta' riducendo sensibilmente.

    Report

    Rispondi

  • robe

    22 Novembre 2010 - 19:07

    ma guardi che la Carfagna è sbottata proprio perché Berlusconi ha ceduto al ricatto di Cosentino (che andava cacciato a pedate, ma che invece è stato difeso) e ha stoppato un decreto legge già approvato dal Consiglio dei Ministri. Quindi non si aspetti molto. In quanto a Saviano, giudichi lei...

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog