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Fli tradisce ancora: governo sotto alla Camera

Passa un emendamento dell'Udc nell'esame del ddl Università. E Casini: "Berlusconi, dimettiti"

Fli tradisce ancora: governo sotto alla Camera
Il governo è stato battuto alla Camera nel corso dell'esame del ddl Università. Ancora una volta i voti dei finiani sono stati determinanti per mettere in minoranza l'esecutivo. E' stato infatti approvato un emendamento proposto dall'Udc (il 6.205, che riguarda una tipologia di strutture cliniche), sul quale il governo aveva espresso parere contrario. Secondo Paola Binetti, la proposta di modifica "riguarda l’opportunità di riconoscere il valore del lavoro dei medici impegnati nei policlinici universitari in attività di formazione". Alla fine della votazione si sono contati 284 sì e 254 no. Cinque sono stati gli astenuti. Nel gruppo di centrodestra mancavano ben 45 deputati.
Solo ieri il governo era stato sconfitto
su un emendamento alla ratifica delle modifiche al Trattato dell'Unione europea, che assegna all'Italia un seggio supplementare nel Parlamento di Bruxelles. Anche in questo caso è stato fondamentale il voto dei finiani insieme alle opposizioni.

CASINI: "BERLUSCONI, DIMETTITI" - Pochi minuti prima del voto della Camera, il leader dell'Udc Pierferdinando Casini, al Tg3, aveva dichiarato: "Siamo un partito di opposizione e non voteremo la fiducia in coerenza con il nostro mandato. A Berlusconi diciamo se vuoi bene paese dimettiti e apri fase nuova. Mi pare invece - ha concluso Casini - che a muovere Berlusconsi sia la logica del tirare campare e la volontà di tenersi stretta poltrona di palazzo Chigi alla faccia paese e suoi interesse".

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  • franzmr

    29 Novembre 2010 - 18:06

    Il governo deve smettere di fare le leggi, il potere legislativo è del parlamento ma è stato stravolto nel corso dei decenni passati riducendo i deputati e senatori a premitori di pulsanti, tutto si dovrebbe svolgere nella libera dialettica parlamentare e poi votare secondo la propria coscienza e non agli ordini del capo, non è colpa di Silvio era così da prima, l'usurpazione del legislativo da parte dell'esecutivo, così invece di vera democrazia abbiamo semi dittature elettive temporanee, sperando che non si trasformino in definitive, meno potere uguale meno danni.

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  • villiam

    27 Novembre 2010 - 11:11

    ma chi sei tu per dire ad un uomo eletto dalla maggioranza degli italiani dimettiti,guarda che tu non hai forse neanche più i numeri per stare in parlamento,è vero che un posto nell'azienda dello suocero lo trovi ma datti una calmata,metà dei tuoi non sono più con te.

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  • Attilio Allatta

    25 Novembre 2010 - 22:10

    Ogni volta che Casini apre bocca dice: RESPONSABILITA'. . . Gli piace un mondo questa parola; la ripete sempre, anche a sproposito. Forse ne ignora inconfessatamente il significato, e cerca, con tanto affanno, che qualcuno glielo spieghi! . . Veda, Casini, credo che nessuno sia disposto a tentare l'impresa perchè sa a priori che lei non lo capirebbe. E per quanto riguarda la sua malcelata voglia di entrare a far parte di un nuove governo (quello che lei definisce "DI RESPONSABILITA' NAZIONALE" -- scusi, che significa?) io sono d'accordo con quelli della Lega, le risponderei con una bella pernacchia come quella che ci fece sentire il grande Eduardo ne "l'oro di Napoli".

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  • Bachis Figus

    25 Novembre 2010 - 20:08

    Eccolo il cattolico che impartisce lezioni di serietà ! Se non vado errando, Casini ci sta sulle palle da almeno 10 anni prima di Berlusconi.Come fa a dire che il premier vuol tirare a campare occupando quella poltrona saltuariamente da meno di 15 anni? E' il predicatore che per tirare a campare ha cercato e trovato una compagna ben piantata in soldoni ( alla faccia del cattolicesimo ). Ha menato da sempre contro tutti e si è alleato con tutti, pur di stare a galla. Non vuole Berlusconi come Premier, ma non vorrebbe neanche sfidarlo in nuove elezioni; vorrebbe cambiare tutto purchè tutto rimanga come prima! E' ORA CHE TE NE ESCA da...........

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