Cerca

Rifiuti, il Quirinale chiede chiarimenti

Secondo il Colle mancano alternative idonee alla cancellazione delle discariche

Rifiuti, il Quirinale chiede chiarimenti
Il Quirinale chiede all'esecutivo di chiarire alcuni punti sul decreto rifiuti approvato dal Governo. Dal Colle sarebbero stati mossi alcuni rilievi, tra cui la mancanza di alternative idonee alla cancellazione delle discariche campane e l'impossibilità di assegnare le funzioni e i poteri di sottosegretario ai commissari che dovranno occuparsi della realizzazione dei termovalorizzatori. Giorgio Napolitano, inoltre, avrebbe sottolineato anche che il provvedimento danneggerebbe la provincia di Napoli consentendo ai comuni di continuare a gestire il ciclo di raccolta e trasporto dei rifiuti.

Gli uffici legali del Colle avrebbero dichiarato che si sarebbe proceduto alla cancellazione di tre delle discariche previste dalla legge 123 (quelle di cava Vitiello a Terzigno, di Valle della Masseria a Serre e di Andretta) senza però individuare alternative idonee dove trasferire i rifiuti. Con il provvedimento allo stato attuale, inoltre, non verrebbero raggiunti effetti positivi nell'immediato, cosa che invece sarebbe necessaria vista la situazione.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • boss1

    boss1

    26 Novembre 2010 - 16:04

    ma il nostro presidente se non erro è un (ex) comunista e di origine napoletana,quindi cosa vuol chiarire?

    Report

    Rispondi

  • castalia

    26 Novembre 2010 - 11:11

    perchè il quirinale non chiese chiarimenti alla giunta marrazzo che ha stabilito di fare un termovalorizzatore ad Albano ad un tiro di schioppo da roma, con tutti i pericoli e il traffico abnorme che ne deriverebbe in una zona già ai limiti della vivibilità? Quali interessi ci sono dietro a questa scelta sbagliata? Nella sabina esistono siti disabitati per molti km che non danneggerebbero ne uomini ne economia anzi potrebbero portare un miglioramento dell'economia della provincia! Speriamno che Alemanno e Polverini non condannino il Lazio e Roma a subire ancora la cattiva amministrazione dell'ex governatore marrazzo e della sua incapace giunta che a malagrotta bruciava tutto, anche la plastica della raccolta differenziata come dimostrò l'unica puntata di Report che non è stata fatta contro Berlusconi?

    Report

    Rispondi

  • ercole.bravi

    26 Novembre 2010 - 08:08

    ed alla fine arriva al sommo pontefice laico, il presidente! Vorrei fare notare che in questa diatriba, discariche si, discariche no, differenziata, termovalorizzatori, nessuno ha preso per i capelli rosa russo e l'ha portata nell'unico posto che al momento mi viene in mente, Terzigno. Una donna sindaco che da speranza per il comune di napoli si è trasformata nell'ennesima dimostrazione che essere donna non significa una benemerita mazza se non hai capacità né operative né organizzative. Il fatto di essere una ex democristiana dell'ultima fila acuisce il problema. L'incapacità politica e sociale fatta donna. Ci possono essere varie linee di lettura di questo casino della città di napoli ( e mi fermo al comune, altrimenti rischio di essere assalito dai meridionali e meridionalisti di razzismo latitudinale) che alla fine rende tutto una pappa illeggibile e non districabile: indolenza, incapacità mancanza di senso civico e un San Gennaro tirato in ballo per risolvere un problema non suo!

    Report

    Rispondi

  • opinione-critica

    25 Novembre 2010 - 22:10

    Bene fa il Quirinale a chiedere chiarimenti. Nel recente passato ha chiesto chiarimenti alla giunta Bassolino? Cosa ha detto il sindaco di Napoli Jervolino? presidente Napolitano erano suoi compagni di partito, sicuramente ne avrà parlato, forse le risposte sono un segreto di Stato?

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog