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Angelino Alfano: "Non vogliamo sottoporre i Pm al potere esecutivo"

Il Guardasigilli viene applaudito al congresso dell'Anm. "Mi batterò per la dignità della magistratura"

Angelino Alfano: "Non vogliamo sottoporre i Pm al potere esecutivo"
"Non vogliamo sottoporre il Pubblico Ministero al potere esecutivo, né intendiamo arrivare surrettiziamente a questo risultato intervenendo sulla polizia giudiziaria". L'affermazione è del ministro della Giustizia, Angelino Alfano, che ha parlato al Congresso dell'Associazione nazionale magistrati, dove ha raccolto anche degli applausi.

Riforma della giustizia - Il Guardasigilli è tornato a parlare di riforma della giustizia, sottolineando come "il Pm disponde della polizia giudiziaria per la via diritta o traversa. Ripeto che non intendiamo violare il sacro recinto della giurisdizione, perché non siamo certi che chi verrà dopo di noi non abuserà di quella violazione". Per Alfano, l'unica priorità è "che il sistema processuale funzioni".

Sedi disagiate
- L'intervento del ministro della Giustizia è stato applaudito dalla platea dell'Anm, in particolare quando Alfano ha dichiarato che proporrà al Parlamento di rendere stabile la deroga a mandare i magistrati di prima nomina nelle cosiddette sedi disagiate. "Bisogna ripristinare la possibilità che gli uditori vadano nelle sedi disagiate. O lascio scoperte queste sedi oppure devo lavoarere perché la deroga al blocco per le giovani toghe ci sia. Nessuno mi dirà che le ho provate tutte. Non voglio passare per uno che si impunta visto ceh tutto ciò che è stato fatto è stati inutile".

Squadra Italia - "Mi batterò per restituire alla magistratura tutta la dignità e il prestigio che merita", ha poi proseguito il Guardasigilli. "Il mio impegno è far sì che i magistrati e le istituzioni, soprattutto la politica, possano sentirsi parte della stessa squadra che si chiama Italia". Il ministro ha poi affermato con decisione di "non aver mai attaccato i magistrati" e di "non averli mai definiti fannulloni, anzi, ho sempre riconosciuto che le toghe lavorano in situazioni di grande difficoltà e spesso portano i fascicoli anche a casa".

Non è mancata, infine, una battuta sulla situazione politica. "Non sappiamo se il 14 dicembre avremo la fiducia e continueremo a governare. Se andremo via la nostra intenzione è quella di tornare ancor più forti a governare", ha assicurato Alfano.

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  • just69

    29 Novembre 2010 - 17:05

    che han conseguito solo metà del praticantato richiesto o addirittura gli uditori giudiziari (con tutto il rispetto dei ragazzini, nel senso più affettuoso del termine). Certo il ministro Alfano ha spiegato bene che è stato costretto ad effettuare questa scelta: lo stato non può certo lasciare scoperte le sedi di tribunale dove ci sarebbe più bisogno dello stato stesso e, visto che non son stati sufficienti incentivi economici e carrieristici per convincere i magistrati ad accettare certi trasferimenti (anche temporanei) e considerato che il CSM preferisce inviarvi giovani praticanti piuttosto che stabilire i trasferimenti d'ufficio come previsto dall'attuale normativa di legge, evidentemente non c'è altro modo...ciò non toglie ch'io non ne condivida di per sè l'idea...

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  • just69

    29 Novembre 2010 - 17:05

    mi spiace deluderti, ma anch'io ho assistito al convegno e ribadisco che in parecchi passaggi il ministro ha ricevuto applausi dai presenti. Ribadisco di non far parte della schiera dei berluscones e di esser dotata di mente pensante e di spirito libero e se c'è bisogno di criticare le scelte del governo (anzi dei governi) lo faccio...anzi se proprio vuoi sapere non condivido proprio la scelta del ministro di render permanente la deroga all'invio degli uditori giudiziari per ricoprire incarichi (che spetterebbero a magistrati con un pò di esperienza!) nelle cosiddette sedi disagiate (che spesso coincidono con quelle a più alta densità mafiosa): già proprio la scelta che i magistrati han mostrato di gradire maggiormente! Che vergogna! Proprio i magistrati che dovrebbero voler esser tutti in prima linea contro l'illegalità ed il crimine (sennò perchè non scelgono un'altra professione?) si rifiutano di farsi trasferire in quei tribunali dove più ci sarebbe bisogno e vi mandano magistrati

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  • Akunamatata

    29 Novembre 2010 - 15:03

    Alfano applaudito al congresso dell'Anm è una falsità ! è una valutazione di massima falsa. Ho seguito tutto il congresso e solo in alcuni e rari passaggi il ministro è stato applaudito ,la maggior parte dell'intervento è stato accolto con silenzi e ( guardando le espressioni di alcuni presenti ) con diffidenza. Poi libero Libero ( perdonatemi il gioco di parole ) di scrivere e lasciar intendere che l'intervento del ministro della Giustizia sia stato apprezzato ( chi era presente sa che non è così ma capisco che ai lettori di questo quotidiano bisogna far credere che i rappresentanti del pdl siano tutti apprezzati........non importa se la Gelmini è contestata da Università e scuola o Alfano dai magistrati o Berlusconi dagli industriali l'importante è avere il consenso di pensionati, casalinghe ed analfabeti oltre che dai grandi evasori cioè della maggior parte della popolazione )

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  • Akunamatata

    29 Novembre 2010 - 15:03

    Alfano applaudito al congresso dell'Anm è una falsità ! è una valutazione di massima falsa. Ho seguito tutto il congresso e solo in alcuni e rari passaggi il ministro è stato applaudito ,la maggior parte dell'intervento è stato accolto con silenzi e ( guardando le espressioni di alcuni presenti ) con diffidenza. Poi libero Libero ( perdonatemi il gioco di parole ) di scrivere e lasciar intendere che l'intervento del ministro della Giustizia sia stato apprezzato ( chi era presente sa che non è così ma capisco che ai lettori di questo quotidiano bisogna far credere che i rappresentanti del pdl siano tutti apprezzati........non importa se la Gelmini è contestata da Università e scuola o Alfano dai magistrati o Berlusconi dagli industriali l'importante è avere il consenso di pensionati, casalinghe ed analfabeti oltre che dai grandi evasori cioè della maggior parte della popolazione )

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