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Cicchitto: "Media contro Silvio"

Cablegate, il capogruppo Pdl difende Letta e Cantoni. Per Capezzone c'è una "misteriosa manina"

Cicchitto: "Media contro Silvio"
"E' in atto una offensiva mediatica contro il presidente Berlusconi e alcune delle persone a lui più vicine e con lui più leali come Gianni Letta e il senatore Giampiero Cantoni" Così Fabrizio Cicchitto, capogruppo Pdl alla Camera.

OFFENSIVA MEDIATICA
- "In primo luogo", continua, "è davvero singolare la selezione mirata che alcuni giornali stanno facendo di file che dovrebbero andare dal 2006 al 2009 e riguardare molti ambienti e personalità politiche di varia estrazione. Tutto il fuoco, invece, viene concentrato su alcune frasi riguardanti Berlusconi. In secondo luogo tutto è possibile tutto tranne che mettere in questione la prudenza, l'intelligenza, e la lealtà nei confronti di Berlusconi da parte di Gianni Letta e di Giampiero Cantoni, addirittura in colloqui con l’ambasciatore americano e con altre personalità della stessa ambasciata".

"Fortissima è la sensazione che, trattandosi di comunicazioni che dovevano rimanere del tutto riservate, sia stato raccolto e riciclato materiale di varia e discutibile provenienza, poi in un certo senso autenticato attribuendolo a personalità dell’autorevolezza di Gianni Letta e del ruolo di presidente di un’importante commissione parlamentare e dell’amicizia con Berlusconi di Giampiero Cantoni".

SINGOLARI COINCIDENZE  - Cicchitto poi ricorda che "proprio ieri, da parte di alcuni ambienti politici, Gianni Letta è stato presentato come il possibile candidato a presidente del consiglio al posto di Silvio Berlusconi che dovrebbe subito dimettersi. In sostanza il tentativo di un autentico gioco al massacro reso però in partenza del tutto destituito di ogni fondamento e credibilità dalla personalità, dalla lealtà e dall’intelligenza politica ben note di Gianni Letta e di Giampiero Cantoni ai quali va la solidarietà dei deputati del Pdl".

D'ACCORDO CAPEZZONE
- Per il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, "Dopo la prima ondata di rivelazioni di Wikileaks, che riguardavano tanti Paesi e tanti leader mondiali, con una forte varietà di riferimenti temporali, ora, da una valanga di files, misteriosamente stanno venendo fuori soprattutto cose che riguardano l’Italia, e in ogni caso, nell’ambito italiano, solo cose riguardanti Silvio Berlusconi e le persone a lui più vicine, a partire dal dottor Letta". Per il portavoce è "difficile non pensare a una manina che quanto meno sta selezionando il materiale con una tempistica tutta ostile all’attuale governo italiano".

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Commenti all'articolo

  • nilo01

    05 Dicembre 2010 - 10:10

    è davvero esilarante, i media contro il cav., e perché mai ? dovrebbero lodarlo ? dire che governa per il bene del paese ? che non va con le minorenni ? che si circonda di brave persone ? cosa dovrebbero dire i media ? che le leggi ad personam non esistono, che l'economia va bene, che la disoccupazione non è un problema, che la corruzione non esiste, che cicchitto è una brava persona e non è iscritto alla p2 ?

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  • romelux

    04 Dicembre 2010 - 16:04

    scommettiamo che si apriranno le comiche finali sull'Italia tutta,con relativo fallimento?L'odio acceca la ragione,ed oramai questa opposizione a Berlusconi,di ragione ne rimasta poca o nulla,mentre abbonda di odio,al punto di arrivare al Muoia sansone con tutti i Filistei.Un giorno,invocherete chi state denigrando da 16 anni,e non solo da oggi,un giorno,tra lacrime e sangue per il peso delle tasse,impotenza e vero regime,capirete come si stava meglio,quando pensavate di stare peggio.Allora sarà tardi,per noi e per i nostri figli.L'Italia,pilotata da Berlusconi a livello Internazionale,ha acquistato forza ed invidia,eliminato Berlusconi,ritornerà ad essere l'Italietta di sempre.

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  • bruno osti

    04 Dicembre 2010 - 12:12

    è stato eletto! esattamente come B. Le colmo le sue lacune: "...laureato in Giurisprudenza con 110 e lode all’Università di Bologna. Per cinque anni, è assistente nell’ateneo bolognese del professore Francesco Galgano, illustre civilista e docente di istituzioni di diritto privato. Dal 1987, esercita la professione di avvocato, prima a Venezia, poi a Mestre dove nel 1997 ha trasferito lo studio. E' consulente legale dell’Adusbef, l’associazione dei consumatori protagonista della battaglia legale contro l’anatocismo bancario, il sistema di interessi discriminatori sui conti correnti che negli anni ha sottratto ai risparmiatori italiani 30.000 miliardi di vecchie lire (per la quale, forse, ne ha goduto anche lei). Ha scritto numerose pubblicazioni in diritto bancario e assicurativo. E' entrato in politica nel '98....E' sufficiente?

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  • bruno osti

    04 Dicembre 2010 - 11:11

    se fosse vero, non ti viene in mente di capire il perché? non c'è il caso che abbia fatto qualche errore, che non abbia mantenuto qualche promessa, che non si sia dimostrato così capace come si credeva? Basta leggere i post di quanti lo avevano votato ed ora ci si rivoltano contro: chi si aspettava, da un liberista, le liberalizzazioni; da un imprenditore (di successo), le sburocratizzazioni e le riduzioni di tasse: tre aliquote, IRAP, bollo auto; le famose tre I: impresa, Internet, Inglese, ma dove sono? La crisi? cose promesse ben prima della venuta della crisi, nei passati cinque anni di suo governo sostenuto da una tale maggioranza che gli ha garantito l'intera legislatura. Che poi ha perso per la sua inefficienza. Rimembri?

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