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Ciampi compie 90 anni. Gli auguri della politica

Festeggiato l'ex presidente della Repubblica. Napolitano: "Una vita al servizio dell'Italia"

Ciampi compie 90 anni. Gli auguri della politica
Il mondo politico italiano fa gli auguri a Carlo Azeglio Ciampi. L'ex presidente della Repubblica dal 1999 al 2006 compie 90 anni ed il primo ad esprimere gratitudine è il suo collega e successore, Giorgio Napolitano, attraverso una lettera personale, per "Una vita al servizio dell'Italia, del quale tutti gli sono grati, oggi come ieri".
Non solo il Quirinale, però, ha detto la sua. Il presidente del Senato e seconda carica dello Stato, Renato Schifani, ha inviato al senatore di diritto e a vita Ciampi gli auguri a nome proprio personale e dell'intera Assemblea di Palazzo Madama per uno "dei maggiori protagonisti della storia della nostra Repubblica".
"Sono lieto di esprimerle l'alta considerazione per il suo costante impegno al servizio del Paese e delle Istituzioni democratiche e la continua dedizione profusa per il rafforzamento dei valori di libertà e di democrazia della nostra Repubblica", è l'augurio del presidente della Camera Gianfranco Fini. "Da lui il Paese e la Capitale - aggiunge il sindaco di Roma Gianni Alemanno - hanno appreso molto in tutti questi anni spesi al servizio del bene comune: il valore della legge e del diritto, il senso dello Stato e della cittadinanza, la sobrietà e lo spirito di servizio con cui si interpretano le cariche pubbliche".
Il vicepresidente del Senato Vannino Chiti ha ricordato "l'infaticabile impegno civile, politico e istituzionale di garante della Costituzione, a tutela dei valori della Repubblica", mentre il presidente della Regione Lazio Renata Polverini ha rinnovato "l'apprezzamento per l'alto senso dello Stato e dell'unità nazionale che lo hanno reso un riferimento per tutti gli italiani".
Pier Ferdinando Casini, leader dell'Udc, ricorda: "I cinque anni di collaborazione che ho avuto con lui durante la mia permanenza alla presidenza della Camera dei deputati sono stati un'occasione irripetibile per cogliere da vicino quanto amore per l'Italia, quanto senso dello Stato e quanto rispetto per tutte le parti politiche sia sempre stato presente nel presidente Ciampi, un grande italiano con il quale abbiamo contratto un profondo debito di gratitudine".
Da Enrico La Loggia (Pdl), gratitudine "ad uno statista che tanto lustro ha dato e continua a dare all'Italia".

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Commenti all'articolo

  • ortensia

    02 Gennaio 2011 - 09:09

    Quello che più mi ha colpito di Ciampi é stata la moglie, sempre a dire banalità. Non sapeva neppure le parole dell'inno di Mameli che tutti noi non più giovani cantavamo già alle elementari.

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  • guglielmo donatone

    12 Dicembre 2010 - 18:06

    Napolitano, Schifani, fini, La Loggia, Alemanno, Chiti, Polverini e casini: gli elogi sperticati sono di solito postumi. Avete anticipato un po' i tempi. Chi ha mai visto in un camposanto una lapide con l'epitaffio " qui giace XY, miserabile uomo di m...a" ?

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  • piccioncino

    12 Dicembre 2010 - 11:11

    Ho imparato, con la maturità, che in politica si può scegliere solo ...il meno peggio..E, onestamente, l'esser peggiori di... una sciamannata sinistra post-comunista,..di una insulsa, rancorosa spocchia settaria Gianfreghista, ..di una marmellata rancida (della peggiore ex DC) Pierfurbastra...è molto,..molto..difficile..Inoltre, nel Governo Berlusca vi sono ministri che apprezzo molto (Maroni, Tremonti, Gelmini, Brunetta ecc)....

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  • robe

    12 Dicembre 2010 - 09:09

    Francamente mi sembra impossibile pensare ad un Ugo La Malfa entrare in una coalizione politica con Berlusconi presidente, la Lega come partner principale e ministri come Gasparri. Forse, con qualche profonda discussione, potrebbe accettare Tremonti, ma mi sembra l'unico (e anche a me).

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