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Il Piano per il Sud ha l'ok di Bonanni: "E' razionale"

Il segretario Cisl: "L'idea è buona, l'importante è come si gestiranno i fondi. Serve coesione"

Il Piano per il Sud ha l'ok di Bonanni: "E' razionale"
Il piano per il Sud promosso dalla Cisl. Il segretario Raffaele Bonanni, intervenuto a Bari per l'inaugurazione della nuova sede regionale del sindacato, si sbilancia: "Il piano per il Sud è buono. L'idea è di mettere insieme le risorse e anche le decisioni per riuscire a razionalizzare la spesa. Il problema è, come al solito, come si gestiscono queste operazioni".  Fondamentale, per Bonanni, sarà trovare l'accordo tra le parti sociali: "Insieme a governo e Regioni, devono gestire sul campo insieme questi fattori molto importanti, perché in momenti di penuria di risorse è bene che quelle che ci sono vengano utilizzate, molto molto velocemente e molto appropriatamente".

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  • DAVIDEPSY

    19 Dicembre 2010 - 11:11

    I fondi finiranno come sempre nelle tasche di pochi a dispetto della collettività. Serve più controllo per la gestione di questi fondi, TRASPARENZA, basta con questi ladri che si spacciano per politici!

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  • Aries

    19 Dicembre 2010 - 10:10

    Sarà candidato alle prossime elezioni? E' diventato un tipino a modino ed a tutti i costi vuole continuare a non lavorare . Anche lui nel guinnes dei primati come del resto tanti altri suoi colleghi diversamente etichettati. Una vita detro i luoghi di lavoro , a qualsiasi orario , ma con le mani in tasca !

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  • pi.bo42

    18 Dicembre 2010 - 22:10

    Un commento che tale non è, solo una pratica di ruffianeria che presuppone un suo prossimo ingresso in politica, da quale parte si può immaginare! A furia di firmare assegni in bianco a questa maggioranza si sarà slogato il polso!

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  • valter29

    18 Dicembre 2010 - 15:03

    perchè solo Bonanni deve andare a lavorare? E tutti gli altri sindacalisti? Io sono un vecchio sindacalista e facevo attività sindacale negli anni '60 al di fuori dell'orario di lavoro e senza nemmeno i rimborsi per le spese. Poi venne il distacco sindacale e ore e a giorni infine per sempre così troppe persone vengono mantenute senza lavorare. Alla faccia dei lavoratori e dei vecchi sindacalisti che tali erano per passione e non per diventare sindaci, onorevoli, amministratori senza nè arte nè parte, ecc. e comunque sempre a carico della collettività.

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