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Cav: "Dissidi con Giulio? Solo chiacchiere"

Berlusconi: "Entro fine gennaio avremo condizioni per andare avanti. Provvedimenti-bandiera su cultura, giovani e sicurezza"

Cav: "Dissidi con Giulio? Solo chiacchiere"
"Dissidi nella maggioranza? Solo chiacchiere al vento". Così in un'intervista a Studio Aperto il premier Silvio Berlusconi ha commentato le voci di contrasti con il ministro delle Finanze Giulio Tremonti e con il principale alleato, la Lega.
Il premier si è poi detto ottimista sulle prospettive del governo: "Entro fine gennaio avremo le condizioni per andare avanti e portare a termine la legislatura e il programma", risposta diretta agli inviti dei leghisti Umberto Bossi e Roberto Calderoli ad accelerare la verifica della maggioranza e chiudere con il federalismo.
Dopo aver criticato l'opposizione ("
senza idee e senza leader, sa dire solo stupidaggini e sa solo calunniare e ingannare"), Berlusconi annuncia: "Stiamo preparando tre interventi-bandiera: uno sulla cultura e la ricerca, uno sui giovani e uno sulla sicurezza dei cittadini". L'Italia, secondo il Cavaliere, "ha bisogno di tutto, tranne che di elezioni anticipate. Ha bisogno di stabilità è continuità, lo chiedono tutti i protagonisti più importanti della nostra società, dall'industria alla Chiesa Cattolica".

Il presidente della Repubblica Napolitano ha sollevato una questione cruciale: l'Italia ancora un paese per giovani? "Assolutamente sì - assicura il Cavaliere -, anche perché nessun governo ha mai fatto così tante cose per loro". Innanzitutto, c'è da affrontare le questioni del lavoro e dello sviluppo. "La competizione tra le economie di tutto il mondo, che va sotto il nome di globalizzazione, ci impone di metterci al passo con i cambiamenti - ricorda il premier - e sollecita innovazioni in tutti i settori. Per fortuna nostra l'Italia è ancora una dei primi Paesi al mondo per forza economica e quindi il governo ha lavorato e continuerà a lavorare affinché continuiamo ad esserlo a pieno titolo, sempre nella democrazia e nella libertà".

Nel 2011 bisogna "continuare con le scelte già compiute dal governo grazie alle quali gli effetti della crisi sono stati meno gravi e dolorosi da noi: abbiamo saputo tenere i conti pubblici in sicurezza senza aumentare le tasse, abbiamo tutelato la coesione sociale e i posti di lavoro mettendo in campo risorse senza precedenti per la cassa integrazione, abbiamo difeso i risparmi, gli stipendi e le pensioni".

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Commenti all'articolo

  • numetutelare

    24 Gennaio 2011 - 18:06

    Secondo voi Tremonti che tutto é meno che un citrullo accetterebbe questa mezza sceneggiata di incoronazione coi fichi secchi? Primo non avrebbe i voti sufficienti, secondo senza Berlusconi sarebbe in balia di Bossi, terzo é troppo intelligente per farsi impallinare, perché questo farebbe la sinistra appana le fosse possibile. Ha tutto l'interesse a sostenere Berlusconi e, poi casomai, a farlo cadere morbidamente per raggiunti termini di anzianità! Possibile che nessuno abbia letto Talleyrand???

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  • efiumara

    08 Gennaio 2011 - 02:02

    Ma quali provvedimenti bandiera, serve ben altro. E nessuno se la prenda con Tremonti! I famosi tagli lineari semplicemente rappresentano, in modo impietoso, l'assenza di scelte politiche. Scelte di competenza del Premier, non del Ministro dell'Economia. Pertanto, anziché guardare con sospetto quest' ultimo, Berlusconi farebbe bene a realizzare che un Paese come il nostro non può più permettersi 4 milioni di Pubblici Impiegati quando un terzo sarebbe sufficiente. Né perdere tempo a far rivedere la Legislazione ad un gruppo di Avvocaticchi quando chiunque la casserebbe, con disonore e senza rimpianti, per riscriverla ex-novo; ovviamente senza Avvocati consulenti. Ma queste sarebbero iniziative da Statista. Purtroppo, a valle di tre lustri, di Statisti non si è vista traccia. Cordialmente

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  • rasellaguido

    07 Gennaio 2011 - 15:03

    E' tutta una questione di "Palle" c'è il chi ce le ha,il chi le ha già fatte cadere e ben più di una volta (Anche con le sue festicciole da porcellone) ed il chi le racconta,è il solito triangolo,che va sempre di moda e che non cambia mai,per ciò ... tu da che parte stai ?

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  • ubik

    05 Gennaio 2011 - 14:02

    quando gli stipendi degli italiani saranno buoni per comperare 4 caramelle, la disoccupazione avrà raggiunto il 50% della popolazione ma i lavoratori andranno in pensione a 90 anni e le tasse saranno al 70% l'economia italiana ripartirà. Siamo ottimisti.

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