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Ruby, Napolitano: "Fare chiarezza prima possibile"

Nota del capo dello Stato, invito alla calma e parole equilibrate: "Procedere a una compiuta verfica dei fatti". Il fastidio per la diffusione degli atti

Ruby, Napolitano: "Fare chiarezza prima possibile"
Ora anche il Quirinale rompe il silenzio sul caso Ruby. Le perplessità del Colle vengono affidate a un comunicato stampa, in cui Giorgio Napolitano non lesina termini quali "turbamento" e "gravi ipotesi di reato". Il Capo dello Stato chiede che sulla vicenda venga fatta chiarezza in tempi brevi.

"FARE CHIAREZZA IN TEMPI BREVI" - Il Presidente della Repubblica si dice "ben consapevole del turbamento dell’opinione pubblica dinanzi alla contestazione di gravi ipotesi di reato, e dinanzi alla divulgazione di numerosi elementi riferiti ai relativi atti d’indagine" fa sapere il Quirinale, palesando il fastidio per la rapidissima e capillare diffusione degli atti di indagine. Il messaggio poi continua: "Senza interferire nelle valutazioni e nelle scelte politiche, si auspica che nelle previste sedi giudiziarie si proceda al più presto ad una compiuta verifica delle risultanze investigative". Napolitano invita tutti alla calma con parole equilibrate e semplici da comprendere, alle quali in calce aggiunge la smentita al fatto che "il Capo dello Stato abbia letto o comunque ricevuto, non competendogli in alcun modo, le carte" dell'inchiesta. Dal Quirinale, inoltre, è arrivita la smentita a quanto riferito da un quotidiano, il Corriere della Sera, secondo il quale in questi giorni ci sarebbe stato un colloquio telefonico tra Silvio Berlusconi e il presidente della Repubblica

AVVENIRE: "SOBRIETA'" -
L'invito a fare presto chiarezza sulla vicenda è arrivato anche da Avvenire, il giornale dei vescovi italiani. Il quotidiano è intervenuto sul caso Ruby chiedendo "sobrietà" per tutti coloro che operano nella sfera pubblica e invitando le parti a fare subito luce su quanto accaduto. Il direttore del quotidiano, Marco Tarquinio, in un editoriale in prima pagina riprende le parole del cardinale Bagnasco: "In qualunque campo, quando si ricoprono incarichi di visibilità, il contegno è indivisibile dal ruolo". In merito all'inchiesta, invece, il giornale dei vescovi chiede che si concluda presto. "A noi italiani, a tutti noi, comunque la pensiamo e comunquwe votiamo, è dovuto almeno questo: un'uscita rapida da questo irrespirabile polverone".

LE REAZIONI DELLA POLITICA
- Dal fronte politico, il Pdl continua a stringersi attorno al suo leader, Silvio Berlusconi, al centro del fuoco incrociato di media e magistratura. La compatta alzata di scudi arriva con gli interventi del portavoce del partito, Daniele Capezzone, della Santanché e dei ministri Frattini e La Russa, che parlano di "un'inchiesta montata ad arte, di effetti momentanei e di mancanza di prove concrete". Da par suo, la Lega chiede con il capogruppo Marco Reguzzoni che si prosegua con l'azione riformista e di governo. Il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sottolinea e precisa: "Rappresentare questo governo è un onore". Il leader del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, e con lui l'Idv di Antonio Di Pietro, continuano a chiedere le immediate dimissioni del premier.

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Commenti all'articolo

  • Barbadifrate

    04 Agosto 2011 - 07:07

    Napolitano dice: "Consapevole del turbamento dell'opinione pubblica dinanzi alla contestazione di gravi ipotesi di reato, e dinanzi alla divulgazione di numerosi elementi riferiti ai relativi atti di indagine......... si proceda al più presto ad una compiuta verifica delle risultanze investigative". Ma allora si riferisce ai magistrati: che indaghino su di loro stessi per la divulgazione di intercettazioni e notizie senza senso. O mi sbaglio?!

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  • gmarcosig335

    03 Agosto 2011 - 23:11

    questa di Napolitano è una ennesima forzatura perchè in qualità di Pres.CSM mai ha usato frasi di richiamo e di spiegazioni circa la fuga di notizie ed intercettazioni senza controllo. Sono della stessa pasta ed hanno un solo obbiettivo, disarcionare il pREMIER bERLUSCONI, MA NON CI RIUSCIRANNO, il Governo deve Governare fino alla scadenza naturale se si vuol uscire da questa crisi economico finanziaria.

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  • zanka

    03 Agosto 2011 - 20:08

    la maria goretti del colle, budapest a parte, no scheletri negli armadi nei suoi 60 e passa sovietici anni? un giorno che sia uno senza pontificare, questo pallosissimo oracolo, quando ce lo regalerà?

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  • numetutelare

    31 Gennaio 2011 - 20:08

    ... quando farà luce sui suoi comportamenti in merito all'Ungheria??

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