Cerca

Le telefonate del sexgate. Rubacuori: "Devo passare per pazza"

Le carte dell'autorizzazione a procedere nei confronti di Berlusconi arrivano alla Camera e rimbalzano sui media

Le telefonate del sexgate. Rubacuori: "Devo passare per pazza"
Lunedì 17 gennaio le carte dell'autorizzazione a procedere nei confronti del premier Silvio Berlusconi sono arrivati alla Camera, e nel pomeriggio sono cominciati a trapelare i particolari dell'inchiesta. Deposizioni, telefonate, intercettazioni e chi più ne ha più ne metta nella vivisezione della vita privata del Cavaliere.

IL GIOCO DI RUBY - Tra le intercettazioni che sono filtrate nella giornata di lunedì, un passaggio potrebbe avere risvolti più pesanti di altri, in un senso o nell'altro. E' lo scambio di battute tra una certa 'Ru' e una certa 'Poiana'. Logico pensare che la prima sia Ruby, che a proposito del Cavaliere ammette: "Frequento casa sua da quando ho 16 anni, ma ho sempre negato tutto" per "salvaguardarlo". Così, racconta, "Io ho negato tutto e ho detto 'no', che sono andata a casa sua, ma lui pensava che fossi maggiorenne, pensava che avessi 24 anni anche perché non li dimostro. Poi, dopo che ha scoperto che ero minorenne mi ha buttato fuori di casa" perché, aggiunge, "io sto cercando di salvaguardare lui, così a me torna in tasca qualcosa...". Poi ecco un altro particolare non da poco: "Ho chiesto cinque milioni a Silvio Berlusconi per tacere. Silvio mi ha detto di passare per pazza e raccontare cazzate". E in un altro passaggio: "Mi telefonoò Silvio e disse: 'Ti do quello che vuoi, ti copro d'oro se non parli...".

PARTICOLARI HOT -
Per chi ama i particolari piccanti, ecco l'intercettazione tra Ruby e Antonio Passaro, che chiede alla marocchina come chiami nell'intimità Berlusconi. "Lo chiamo Papi", risponde Ruby. Proprio come Noemi Letizia, che del premier sarebbe "la pupilla, io sono il culo". Karima/Ruby poi aggiunge: "Il mio avvocato mi ha detto 'Ruby dobbiamo trovare una soluzione'. E' un caso che supera quello della D'Addario e quello della Letizia". Nel giro di telefonate anche le gemelline napoletane Imma ed Eleonora De Vivo (nella foto): "L'ho visto un pò ingrassato, imbruttito, l'anno scorso era più in forma, adesso sta più di là che di qua. E' diventato pure brutto. Deve solo sganciare. Speriamo che sia più generoso. Io non gli regalo un c...".
Nel calderone, non indagato, ci finisce pure Carlo Ferrigno, ex prefetto di Napoli (dal 2000 al 2003) ed ex commissario antiracket dal 2003 al 2006: "C'erano orge lì dentro non con droga, non mi risulta. Ma bevevano tutte mezze discinte. Berlusconi si è messo a cantare e a raccontare barzellette. Loro tre (Berlusconi, Mora e Fede, ndr) e 28 ragazze. Tutte ragazze che poi alla fine erano senza reggipetto, solo le mutandine strette...". Ferrigno parla poi Maria, una ragazza "mezzo araba" alla quale avevano fatto fare "la danza del ventre" mentre gli altri stavano "a guardarla". Alla fine, sempre secondo quanto si legge nell'intercettazione, Berlusconi le avrebbe regalato "un anello e un bracciale".

FESTE E BUNGA BUNGA - Delle altre ragazze intercettate non sono state rese note le generalità. Il contenuto delle conversazioni, in ogni caso, ruota intorno al 'clima' delle feste del Cavaliere e sull'atteggiamento da tenere.  "O sei pronta a tutto oppure prendi il taxi e te ne vai", si legge in un passaggio. O ancora, "sembra di stare al Bagaglino, ma è peggio. Un puttanaio, con Berlusconi che toccava i culi alle ragazze. Ora se quelle cose le fai in camera da letto, sono affari tuoi, ma così, davanti a tutti! Mi chiedo (a parlare è T. M., ndr) il giorno dopo, come faccia a lavorare".

I CONTROLLI - "E' allucinante - si dicono T. M. e B. V. -, non sai. Lo chiamano tutte 'amore', 'tesorino'. Non puoi nemmeno immaginare quello che avviene lì... Nei giornali dicono molto meno della verità anche quando lo massacrano".
Nessun controllo particolare al momento di entrare nelle residenze delle feste ("E' molto semplice. Dai il tuo nome al citofono ed entri"), e un clima più goliardico che lussurioso: "Sì, sì, l'ho proprio conosciuto per bene. Mi ha presentato a tutti e mi ha dedicato anche una canzone...".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • bassu2

    22 Gennaio 2011 - 20:08

    se invece di controllare il sig silvio e sono svariate decine di persone ed anche emilio fede ed ancora altri centinaia di amici suoi li avessero mandati ad arrestare i ladri e coloro che vanno con le minorenni , allora si che ci sarebbero migliaia di poliziotti e carabinieri in piu' per i reati ma sono tutti impegnati a controllare silvio ed i suoi amici

    Report

    Rispondi

  • cate08

    22 Gennaio 2011 - 15:03

    Qualcuno si è chiesto perchè libero pubblica tutte le intercettazioni, esatttamente come fanno Repubblica, il fatto ecc.? Io si! E la risposta è semplice. Vorrebbero scaricarlo ma...preferiscono farlo fare ad altri.. ai lettori...per esempio..!! Belpietro e Feltri mica sono stupidi come mortimer Sallusti!

    Report

    Rispondi

  • turitoro

    21 Gennaio 2011 - 17:05

    Le gemelle De Vivo: entrano a gioco iniziato all'Isola dei Famosi Marysthell Garcia Polanco: entra a gioco iniziato a La pupa e il secchione 2 E io che ho buttato 10 euro per fare i provini al GF. P.S. per tutti quelli che dicono che non ci sarebbe reato, perchè mica ha un senso politico tutto questo trambusto. 1)Sfruttamento della prostituzione in Italia è reato. 2)Il premier, che dovrebbe essere il paladino della legalità, paga cifre non ancora del tutto quantificate in nero. Lui evade ciò che esso stesso rappresenta. Ed io che devo fare fattura per 10 euro.

    Report

    Rispondi

  • desiderig

    20 Gennaio 2011 - 20:08

    il ridicolo è che alla fine queste signorine verranno fatte passare per sante poichè il mostro Berlusconi le ha raggirate e imbrogliate,ma io credo che ci siano andate di loro spontanea volontà a casa del premier ben sapendo quali vantaggi ne avrebbero avuto e al limite ben sapendo quali erano i rischi,sicuramente il loro mestiere le aveva preparate a questa evenienza.Ma comunque il premier era pur sempre a casa sua APPELLO AI MAGISTRATI INVECE DI TENERE IMPEGNATI 1000 UOMINI PER BERLUSCONI LI MANDASSERO AD ARRESTARE CHI TUTTI I GIORNI FA FURTI,RAPINE,SEQUESTRI,RAPIMENTI,OMIICIDI, visto che di solito la fanno franca

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog