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Il Terzo Polo sfiducia Bondi: "Ma se cambia..."

Mozione presentata da Fli, Udc e Api contro il ministro dei Beni culturali. Rutelli: "Se accetta nostre proposte, trattiamo"

Il Terzo Polo sfiducia Bondi: "Ma se cambia..."
Il Terzo Polo detta le condizioni a Sandro Bondi. Finiani, Udc e Api hanno presentato oggi la mozione di sfiducia nei confronti del ministro dei Beni culturali denunciando, come riferito da Fabio Granata, Rocco Buttiglione e Francesco Rutelli, il "disastro delle politiche della cultura". Un disastro, però, facilmente recuperabile secondo la 'seconda opposizione', che ha presentato cinque proposte alternative:  "Se verranno fatte proprie dal ministro Bondi, la nostra mozione di sfiducia resterà come atto politico, ma siamo pronti a modificare il nostro atteggiamento nell'Aula di Montecitorio".

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  • eureka.mi

    21 Gennaio 2011 - 14:02

    Chiara manovra politica dei perdenti: non ti sfiducio se mi dai.... Ti sfiducio se non me lo dai.....Tradotto: Bondi va bene, vogliamo solo comandare e dettare il programma noi.

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  • alvaro il romanista

    21 Gennaio 2011 - 05:05

    Casini, Fini e Rutelli, rigorosamente in ordine alfabetico altrimenti non saprei proprio in quale ordine collocarli, ovvero ritorno alla prima Repubblica con una grande, grandissima differenza. I politici della rinascita italiana erano grandi uomini e grandissimi politici, questi tre solo dei piccoli uomini e dei piccolissimi politici. Alvaro.

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  • capitanuncino

    20 Gennaio 2011 - 23:11

    E chi sono questi di FLI?Sono stati eletti da qualcuno?Hanno i voti degli Italiani?Cosa ci fanno in parlamento?Servono a qualcosa.NO.E allora che ci stanno a fare?Elezioni che li mettiamo a posto noi.

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  • gasparotto

    20 Gennaio 2011 - 20:08

    Questa sfiducia al mite Bondi, non l'ho proprio capita. E' una pura e semplice azione di sciacallaggio politico che sembra riecheggiare la favola di Fedro del lupo e l'agnello.Il primo che cercava un pretesto, qualunque fosse ,pur di poterlo divorare. Crolla un muro delle rovine di Pompei,quello della casa dei gladiatori,dopo piogge torrenziali,che rientra nelle purtroppo frequenti calamità naturali e la colpa è del ministro dei beni culturali,Bondi. Cosa avrebbe dovuto fare ,andare a puntellare quel muro, con la schiena alla maniera del mitico Atlante che reggeva il mondo? Ma certa gente non si vergogna,non pensa che sta esagerando con le ridicolaggini? Certo che se si parla dei trasformisti sinistratori,la vergogna non abita da quelle parti,hanno la faccia zincata come le bare.

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