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Tosi: "Federalismo, non accettiamo ricatti dal Pd"

Il sindaco leghista di Verona: "Riforma giusta, non la barattiamo e se non passa governo a casa"

Tosi: "Federalismo, non accettiamo ricatti dal Pd"
Questa è la settimana decisiva per il Federalismo, di cui dovrebbero venire approvati in parlamento i decreti che lo attuano dal punto di vista fiscale. I sindaci, per voce dell'Anci, si sono lamentati: "Mancano le risorse". Il primo cittadino di Verona Flavio Tosi, leghista, non è d'accordo e ospite del direttore di Libero Maurizio Belpietro a 'La telefonata' spiega: "Non servono risorse aggiuntive, basta una redistribuzione più equa".

Sindaco Tosi, i conti allora tornano?
"Vede, al Nord ci sono molti Comuni sottofinanziati, mentre al Sud ce ne sono di sovrafinanziati. Penso a Napoli, Catania e Palermo, con sprechi maggiori. Dobbiamo fare in modo che oggi chi riceve tanto e amministra male riceva un po' meno".
La maggior parte dei fondi doveva arrivare dalla tassa sulla prima casa. Ma senza l'Ici sulla prima casa, abolita, come si fa?
"Lo Stato in realtà si fa carico lui di quei fondi 'perduti'. Bastano meccanismi compensativi su Irpef e simili".
Ha parlato di meno risorse ai Comuni spreconi. Ma non c'è il rischio di impoverimento per queste città?
"No, perché oggi hanno risorse abnormi. Se Verona ricevesse in proporzione i contributi
pro capite di Napoli, io amministrerei 100 milioni di euro in più... Il Sud non è tutto uguale, la Basilicata per esempio è una Regione virtuosa, però è vero che i maggiori sprechi arrivano da quelle regioni dove è forte la criminalità organizzata".
Quindi con il federalismo ci saranno meno soldi per la criminalità?
"Certo, i soldi vanno a finire lì".
Il ministro Maroni ha detto di cercare un'intesa larga per il Paese.
"Temo non verrà ascoltato, anche il Pd, oltre all'oltranzista Di Pietro, prova a mettere insieme discorsi diversi come l'eventuale addio a Berlusconi con il federalismo. E' un ricatto bello e buono. Io non faccio valutazioni etiche, ma è evidente come una parte della magistratura abbia trasgredito".
E' vero che ci sono stati contatti e pressioni alla Lega per mollare Berlusconi?
"Così risulterebbe, è coerente con il disegno dell'opposizione ma noi non possiamo barattere gli interessi del Paese con quelli di bottega".
Previsioni sul governo?
"Semplice: se il federalismo passa andrà avanti, se non passano le riforme è meglio andare a casa".
Il vescovo di Padova dice che i soldati in Afghanistan non sono eroi. Che ne pensa?
"Mi ha lasciato perplesso. Sono persone che vanno là volontariamente, sapendo di rischiare la vita. Non lo fanno per molti soldi, ma per amor di patria. Non chiamiamoli eroi, ma il senso non cambia".

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Commenti all'articolo

  • valter29

    25 Gennaio 2011 - 10:10

    La domanda che tutti dovremmo porci al di sopra delle fazioni è: il federalismo è cosa buona o no? Se è cosa buona, e sembrerebbe di si dal momento che tutti oggi son federalisti in un modo o nell'altro, va approvato . Se, invece, è cosa che danneggia la nazione va rigettato. Non si può e non si deve porre dei ricatti come sta facendo questa sinistra cui pare che dei destini degli italiani non gliene freghi niente. Non si può e non si deve anteporre un odio verso una persona ad una riforma così importante. Non è questo il modo di governare e se si andasse alla elezioni Dio ce ne scampj e ljberi da una sinistra ome quella italiana che sembra avere come unico obbiettivo la caduta del "mostro". Bene fa la Lega che praticamente non entra nel merito dei festini osè si osè no ma porta vanti un disegno di rinnovamento.

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  • fossog

    24 Gennaio 2011 - 18:06

    Ha perfettametne ragione Tosi, e lo dico da abitante del centroitalia.

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  • maurizio52

    24 Gennaio 2011 - 18:06

    Non contenti del male già fatto all'Italia oraci provano anche a far litigare bossi con Berlusconi,ma non ci riusciranno i sinistroidi se lo mettano in testa,questo è 1 vero e proprio ricatto.La vera politica non è questa.

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  • alpinofriz

    24 Gennaio 2011 - 17:05

    da parte del Boaro, perchè credo voglia chiamarsi così: Boara in certe parti della Bassa significa "boassa" ovvero lo sterco dei bovini ma comunque boara o boaro sempre li siamo, in stalla . Per tutti gli altri intelletualoni che sanno solo criticare auguro gli succeda a loro la "punizione" che auspicano per i loro nemici. E' ora di scendere in piazza e spazzare via tutto questo sudicume di sinistra, dai giudici golpisti ai sindacati che difendono i lavativi, è ora di liberarci dalla tracotanza romana con tutti i loro lacchè. Noi purtroppo abbiamo il più grande partito comunista del mondo occidentale e un livello di istruzione fra i più bassi....non è che per caso le cose sono correlate ? Non avevamo alcun dubbio che sarebbero stati contro al federalismo, per principio. Rimettiamo l'ICI e tassiamo al 50% le rendite finanziarie per mantenere il carozzone ma poi non ci si lamenti se i capitali vanno all'estero e se qualcuno dovrà andare con le pezze sul c---o.

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