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Sugli scandali la Cei è morbida: Così non vince nessuno

Bagnasco non bastona il Cav: "La conflittualità toglie equilibrio al Paese". Sulla magistratura: "Basta tranelli tra i poteri"

Sugli scandali la Cei è morbida: Così non vince nessuno
"Dalla situazione presente nessuno ricaverà realmente motivo per rallegrarsi, né per ritenersi vincitore". Così il presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, ha aperto i lavori del Consiglio permanente ad Ancona, con il suo atteso commento sul caso Ruby. Davanti al 'parlamentino' della Chiesa, monsignor Bagnasco ha criticato "il turbamento generale" e il "clima di reciproca delegittimazione". Un'atmosfera di scontro collettivo che potrebbe lasciare negli italiani "vere e proprie ferite". Un messaggio forte ed equidistante, che evita di puntare il dito contro quello che per la sinistra è l'unico, grande peccatore d'Italia, Silvio Berlusconi, ma si concentra piuttosto a portare il confronto su binari civili e moderati.
Dal rappresentante della Cei arriva un invito a "fermarsi tutti in tempo, fare chiarezza in modo sollecito e pacato", e tornare a parlare di temi come "etica della vita, famiglia, solidarietà e lavoro". L'affermazione di comportamenti "radicalmente faziosi" sarebbe un vero e proprio "attentato grave alla coesione sociale".

LOTTA TRA POTERI - A risentire del sexgate non è solo il premier, ma l'Italia stessa, danneggiata nell'equilibrio e nell'immagine. "Si moltiplicano - ha proseguito Bagnasco - notizie che riferiscono di comportamenti contrari al pubblico decoro e si esibiscono squarci - veri o presunti - di stili non compatibili con la sobrietà e la correttezza, mentre qualcuno si chiede a che cosa sia dovuta l’ingente mole di strumenti di indagine". Per il presidente della Cei un rimpallo tra "una situazione abnorme all’altra" che incrina l’equilibrio generale. Il porporato ha anche denunciato il modo in cui "i poteri non solo si guardano con diffidenza ma si tendono tranelli, in una logica conflittuale che perdura ormai da troppi anni".

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  • Furbissimamente

    03 Febbraio 2011 - 00:12

    ADDIRITTURA due risposte due in due post separati hahahaha Ma ti pare che possa arrivare a nascondermi per paura delle tue repliche? oddio.. mi fai tenerezza, sei per caso il classico coglione che la mattina tenta di superarmi a destra mentre sono in fila, (da persona onesta) e quando scendo per prenderti per la collottola balbetti qualcosa tra le tue boccaie secernendo piu' forfora del solito? vai vaneggiando in giro chiedendoti e chiedendo se sono lui, o quell'altro, quali nick, chissà quali trame hai captato hahahahha. Datti pace, sono passato e ho postato in quel momento ed ora. La tua dialettica lo conferma sei e rimani uno scilipota, un esteta del nonsocchè, un filosofo del poveraccismo solitudinario, un minuscolo essere che prima diparte e meglio è per tutti.. credimi sarebbe meglio ti uscisse più aria da sotto che da sopra, ma purtroppo per noi, è il contrario...

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  • tigrin della sassetta

    26 Gennaio 2011 - 12:12

    “furbissimamente”, che avvilente spettacolo di sé! C’è chi che, oltre che bugiardo, si dimostra pure vigliacco: non gli basta figliare miriadi di nick per mimetizzarsi onde evitare la berlina, finge anche di parlare al vento a margine di un articolo preso a caso, contando sull’altrui mancanza di tempo per togliersi la soddisfazione - questa sì miserabile - di borbottare di soppiatto la sua stizza senza venire sbertucciato. Agita, il vermiciattolo, l’infamante accusa di … rileggere – indicibile vergogna - i post prima di inviarli sbrodolando frasi sconnesse ove si infagotta fra ripetuti “tali e quali”. Più poveraccio insignificante di così! E codardo per giunta: parla di Scilipoti che, al suo confronto, è un Leonida ed un gigante del pensiero. Però magari sarà vero che certe argomentazioni siano vuote, sterili e indegne di nota: vogliamo mettere la pregnanza politico/sociale ed il profondo significato filosofico di un polpo alla brace, di una fanfaluca turistica o di un chiacchiericcio simulato con uno dei propri fantocci? Anima cattiva

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  • Bachis Figus

    25 Gennaio 2011 - 16:04

    E' veramente indecente che ognuno voglia stravolgere, a suo piacimento,il pur limpido ed elementare intervento del Card. Bagnasco.Basta rileggerlo con distacco e se ne evince che il rimprovero della Chiesa non è indirizzato ad uno o ad un altro, ma a tutti gli italiani,in modo specifico a quanti sono impegnati nella vita civile.Personalmente ho capito che i politicanti da strapazzo devono farsi da parte,per l'amore di Dio, in quanto hanno fallito nel dare risposte per i problemi dell'Italia. La maggioranza degli italiani ha scelto, come guida per il Governo del Paese,Silvio Berlusconi che non viene dalla nomenclatura di nessun partito politico. Questo deve rispettare chi straparla di democrazia senza conoscerne il significato. Ed allora,voi che occupate,pare per eredità,da lustri gli scanni del potere, fatevi da parte,noi siamo stanchi di voi e delle vs trame. Lasciate che chi è stato scelto porti a compimento la legislatura; solo allora potremo esprimere un giudizio sul suo operato

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  • numetutelare

    25 Gennaio 2011 - 13:01

    Se non risulta chiaro che il Cardinale parlando di "tranelli" si riferiva al comportamento della magistratura significa che si hanno problemi con l'italiano come lingua!!!

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