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La escort Rachele indagata per diffamazione

La Procura di Roma iscrive nel registro degli indagati la donna, accusata anche di tentata estorsione nei confronti di Fini

La escort Rachele indagata per diffamazione
La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati Lucia Rizzo, la escort nota col nome di Rachele (nella foto). Le accuse mosse verso la donna sono di diffamazione e tentata estorsione. Il fascicolo che coinvolge la donna, originaria di Reggio Emilia, riguarda le sue dichiarazioni circa una presunta relazione e incontri di natura sessuale avuti con il presidente della Camera Gianfranco Fini. Proprio dalla querela presentata dal leader di Futuro e libertà è partita l'indagine, anche se gli inquirenti hanno dovuto aprire il fascicolo per effettuare alcuni riscontri di natura investigativa.

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  • ciannosecco

    25 Gennaio 2011 - 17:05

    Proprio il giorno (,fatto storico ), azzecchi un articolo del codice penale , nell'esposizione del fatto combini il tuo solito disastro.Non è stata la Macrì a denunciare Fini , ma è stato Giuda a querelare, presentando una denuncia querela , per l'ipotesi di diffamazione.La signorina nell'intervista a Belpietro ha detto di avere delle prove perquello che andava affermando.Quindi vedremo come andrà a finire.Peccato, ti vedevo già gonfio d'orgoglio, come una rospo.Sarà per la prossima figuraccia.Ciao birimbabito , resterò in attesa che mi chiami ciannobecco.

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  • jack1

    25 Gennaio 2011 - 16:04

    altro illuminato . Ignorante sei tu perchè le ragazze di Arcore (chiamamole così) non hanno diffamato e/o denunciato Berlusconi ma lo hanno fatto i mafiastrati intercettando tutti gli ospiti del primo ministro ...puro comunismo Quindi il discorso è : o la Boccassini si è fatta consegnare il preservativo pieno da cui si deduce che il DNA è quello di Berlusconi altrimenti sputtanamento gratuito per tutti e la Il pool di milano ne dovrebbe pagare le conseguenze .... Sinistrati, la maggioranza degli Italiani a vinto un referendum sulla responsabilità dei Mafiastrati e che la sinistra ha insabbiato ....come la mettiamo??????????????????????????????????

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  • agostino.vaccara

    25 Gennaio 2011 - 13:01

    Si indaga la poverella rachele per avere diffamato fini, poveraccio, ma non si indaga la macrì per avere sostenuto di aver visto Berlusconi pagare la ruby per presunti rapporti sessuali, visto che quel giorno non era ad Arcore!! Credo che questi barzelletai dei magistrati inquirenti si dovrebbero mettere d'accordo tra di loro. Oppure una cosa è reato se riguarda fini, ma non lo è se riguarda berlusconi???

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  • piccioncino

    25 Gennaio 2011 - 10:10

    Siccome ero abituato a leggere che Mr. Gianfrego era aduso a presentare esclusivamente denunce/querele per diffamazione e mai ..(almeno da quello che so) per calunnia,.....devo riconoscere di essermi stavolta sbagliato..Perchè la vicenda dichiarativa esposta da quella signorina sui massmedia non aveva il contenuto di reato (andare a prostitute non lo è..salvo che per qualcun'altro..che sembrerebbe andare con minorenni ..anche se oggettivamente non vero e.. non riconoscibili..)..Qundi, in questo caso, riconosco che la strada giudiziaria intrapresa da Gianfrego (e notoriamente.. quasi sempre dai volponi alla Pietriscodibisacce..) è l'unica (facilmente percorribile)..Stavolta con lo stalinista compagno Biri..compenso l'enorme credito accumulato sul le sue varie pazzesche smarronate in materia economica....

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