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Casa a Montecarlo, le carte arrivano in procura. E Gianfranco ora si dimette?

Ecco come Tulliani ha messo le mani sull'appartamento monegasco. Fini aveva promesso un passo indietro

Casa a Montecarlo, le carte arrivano in procura. E Gianfranco ora si dimette?
E' il momento della resa dei conti per Gianfranco Fini. Il capo della Procura di Roma, Giovanni Ferrara, ha ricevuto le carte dalle autorità di Santa Lucia che riguardano l'affaire dell'immobile a Montecarlo. La casa, ceduta da Alleanza Nazionale nel 2008, sarebbe di proprietà di Giancarlo Tulliani, fratello di Elisabetta e cognato del presidente della Camera.

SOCIETA' OFFSHORE - Dalle carte emergerebbe come le società off-shore (Printemps ltd e Timara ltd), che comprarono la casa, siano riconducibili proprio a Tulliani. Nel testo, tre o quattro fogli scritti in inglese, il ministro della Giustizia di Santa Lucia dà conto dei risultati di alcune investigazioni avviate per fare luce sulla reale proprietà delle due società.

LA PAROLA DI FINI... - "Una volta tradotto il documento", hanno spiegato dalla procura, "faremo le nostre deduzioni che saranno sottoposte al vaglio del gip, ferma restando la nostra impostazione", secondo la quale non sarebbero emerse azioni fraudolente "giacché nessun artifizio o raggiro si rilevava nella condotta di alienazione dell’immobile". Rimane il fatto che la casa monegasca pare proprio appartenere a Tulliani. Fini, qualche mese fa, dichiarò che se la circostanza fosse stata dimostrata avrebbe lasciato la presidenza della Camera. Vedremo se manterrà la parola data.

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  • Nonsocrate

    28 Gennaio 2011 - 13:01

    Preferiremo che scomparisse dalla scena politica !.

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  • igna08

    27 Gennaio 2011 - 11:11

    Il kompagno Fini si dimetterà dalla carica di Presidente della Camera ? Lo aveva promesso ...ma non lo farà statene certi.

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  • bimbomix

    27 Gennaio 2011 - 09:09

    ...e Fini dovrebbe averne solo un po' per ricondurre l'appartamento nelle disponibilità del partito , come aveva deciso la generosa donatrice ai tempi. Tuttavia il fatto che si sia fatto impallinare da sì nobile donna, mi lascia pensare che lo stile sia finito.

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  • carlozani

    27 Gennaio 2011 - 09:09

    Fini in videoconferenza aveva detto che se sapesse che le casa di Montecarlo appartiene a suo cognato'Tulliani'si sarebbe dimesso.Nessuno dubitava di quanto detto perchè uomo di parola e gran moralizzatore e invece non si dimette ,anzi con una faccia tosta , dice a Berlusconi di andarsene.Dopo l'arrivo delle carte che dimostrano che l'appartamento è di Tulliani , dirà come il suo amico Casini:Ci penserà la magistratura a far luce sui fatti ,quando si sa già che i 'suoi amici'magistrati non gli invieranno nessun avviso ,tra l'altro è un loro strenuo difensore,perchè si sa già che vogliono archiviare il caso nonostante la denuncia di Storace per la vendita ,a suo cognato,di un bene del partito e non suo ,a prezzo stracciato. Carlo Zani

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