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E' ufficiale: Terzo polo vittima del tafazzismo

I verdetti della fiducia a Bondi: maggioranza più forte, finiani a nervi tesi, Udc scettico. La mozione stata è un autogol

E' ufficiale: Terzo polo vittima del tafazzismo
Il tafazzismo di sinistra ha contagiato anche il Terzo Polo. La mozione di sfiducia al ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi è stata bocciata e ha rafforzato ancora una volta il governo e la maggioranza. Eppure, tutti lo sapevano. Pd e Idv, che hanno avanzato la sfiducia, e soprattutto Fini, Casini e Rutelli, che a quella mozione si sono uniti strada facendo. Un tentativo di sgambetto goffo, inutile, addirittura con un effetto boomerang.
L'Udc, fiutata la batosta, aveva provato a far rinviare la votazione, sperando magari in un colpo a sorpresa dello stesso Bondi (dimissioni?) che salvasse la baracca e la faccia dell'opposizione. Oppure dimenticare direttamente le critiche al ministro, in attesa di possibili alleanze col Pdl. La sinistra (Melandri in testa) ci ha messo molto del suo dando un valore politico alla sfiducia: voto contrario non solo al ministro, ma a tutto il governo. Il risultato è stato lampante. E frustrante per il Pd, come accaduto lo scorso 14 dicembre.  E, come riferito da Calearo, qualcuno potrebbe passare al Gruppo dei responsabili. I nervi sono saltati però proprio tra i finiani, quelli che all'interno del Terzo polo spingevano di più sul voto anti-Bondi. Fabio Granata e Nino Lo Presti sono addirittura venuti alle mani, sfiorando la rissa a Montecitorio, con il secondo che ha detto al primo "ti aspetto all'uscita". La spallata al governo, alla fine, si è trasformata in un autogol. Prevedibile, a giudicare da come i leader ed i capigruppo (Di Pietro e Franceschini in testa) si sono dfilati durante il dibattito in aula e le dichiarazioni di voto.

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Commenti all'articolo

  • satxxxxx

    30 Gennaio 2011 - 03:03

    volevo indicare a tutti quelli che continuano a menarla sul discorso di Berlusconi e del fatto che abbia preso il numero maggior di voti dagli italiani che anche un somaro capisce da 1 mese a questa parte che il fatto che sia stato eletto dai lettori non lo renda immune dal fatto di essere punito per dei reati quali FAVOREGGIAMENTO DELLA PROSTITUZIONE E sopratutto minorile. Poi che sia vero o non vero lo vedremo piu in la, ma se permetti io da italiano e sopratutto italiano all'estero mi vergogno di un presidente del consiglio che alla domanda di una precaria in merito a tale problema lavoro esso le dica:" lei e' una ragazza carina e non penso abbia problema a trovare una persona ricca come mio figlio", o che vada a destra e manca a chiedere numeri di telefoni a personaggi di certo rilievo ecc... a voi piace a me fa' schifo essere etichettato con certi atteggiamenti solo perche' sono italiano o essere associato al mondo dei muppet, e qui non ha nulla a che vedere ruby o non ruby.

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  • eureka.mi

    28 Gennaio 2011 - 22:10

    Casini disse: …non serve guardare da dove veniamo ma dove andiamo. Sicuramente come terzo polo finirete tutti a ..Montecarlo. Il Governo rimarrà solo un sogno per voi.

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  • maurizio52

    27 Gennaio 2011 - 19:07

    Casini è un pagliaccio,anzi rappresenta la puttana della politica,ma uscire da quel marciume migliorerebbe le sue buffonate e soprattutto un pochino la faccia e la credibilità.

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  • ego1

    27 Gennaio 2011 - 18:06

    Il comportamento della magistratura e dell'attuale opposizione parlamentare costituiscono due esempi che sembrano tratti dal manuale della perfetta autodelegittimazione. A) Una magistratura che da oltre 15 anni, per motivi impropri - cioè politici -, ha speso e continua a spendere un sacco di soldi pubblici e a distrarre dai compiti più propri una folla di addetti alla sicurezza per incastrare, senza alcun risultato, un presidente regolarmente eletto e rieletto, solleva forti interrogativi di devianza istituzionale ed inefficienza operativa. Quest'ultima se si considera che, nel frattempo in Italia il 50 per cento degli omicidi risultano impuniti e che la biblica lunghezza dei processi risulta in buona parte imputabile alla troppo corta giornata lavorativa dei magistrati e alla eccessiva lunghezza delle loro ferie. B) Un'opposizione parlamentare che svolge il suo compito in chiave esclusivamente pregiudiziale e distruttiva, inseguendo tutti gli spunti extrapolitici più ridicoli e improbabili ed enfatizzando all'estero, tramite un network editoriale compiacente, un'immagine negativa del ns. Paese. Ciò allo scopo di scalzare l'attuale leadership, dato che per la propria inconsistenza politica e programmatica non riesce a guadagnare democraticamente la poltrona governativa. Per fortuna sembra che un crescente numero di italiani non-sciocchi vada prendendo coscienza di questo desolante stato di cose.

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