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Procura e Anm, tutti con Ilda: "Perseguitata"

Per Bruti Liberati e Palamara, la Boccassini "denigrata in modo inqualifiacabile". Silenzio sul trattamento riservato al Cav

Procura e Anm, tutti con Ilda: "Perseguitata"
"La denigrazione dei magistrati si qualifica da sola". Così il procuratore capo di Milano Edmondo Bruti Liberati ha commentato le polemiche che investono i pm del caso Ruby: ieri Niccolò Ghedini aveva definito "gossip mediatico" il contenuto delle 227 nuove pagine inviate alla Camera, mentre Umberto Bossi ha parlato di "scartoffie". Continua così l'attacco della procura di Milano nei confronti di chi prende le parti di Silvio Berlusconi, vittima di una delle più incredibili offensive giudiziarie nella storia dell'Italia repubblicana.

Nel pomeriggio di giovedì non si è fatto attendere nemmeno l'intervento dell'Associazione Nazionale Magistrati. A prendere parole è stato Luca Palamara, presidente dell'Anm, che è intervenuto alla conferenza dell'associazione per l'inizio dell'anno giudiziario. "La parola conflitto non ci appartiene. La magistratura", ecco il solito refrain, "è stata al centro di attacchi inuaditi, la colpa è quella di aver fatto applicazione di principi e della legge imparziale per tutti". Così Palamara, che poi ha continuato rivangando il cosiddetto "metodo masiano": "Non ci intimidisce e non ci intimidirà. Da qui mandiamo la nostra solidarietà alla collega Bocassini, qui non si tratta di difendere un magistrato ma l'intera categoria".

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Commenti all'articolo

  • GiorgioBanino

    10 Febbraio 2011 - 09:09

    Bisognerebbe coniare un termine italiano nuovo per definire qualcosa che è talmente vergognoso da essere indicibile. Tali sono le parole di costui. E' fargli, nel contempo, un esame di italiano, per fargli definire bene il concetto di imparzialità. Giorgio Banino

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  • venvela

    10 Febbraio 2011 - 01:01

    La Boccassini va tolta dalla magistratura, ha dimostrato di non essere imparziale, ha solo giurato di abbattere Berlusconi e va avanti per la sua strada spalleggiata da alcuni altri magistrati di sinistra e dalla Opposizione. I magistrati non devono essere di nessun partito. Il giudice che si dimostra e si dichiara ideologicamente contro un partito e contro un leader, non può giudicarlo perchè è di parte. Questa è una regola fondamentale che esiste da sempre io credo. Berlusconi può ricusare la Boccassini è un suo diritto. Quindi è giusto che le carte passino ad un giudice imparziale che non sia ne di destra ne di sinistra. Il Pool di Milano è palesemente di sinistra non può quidicare Berlusconi.

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  • Silv.

    09 Febbraio 2011 - 15:03

    La Mocassini non può essere perseguitata poichè si sente spalleggiata. Perseguitato è chi si ritrova solo senza difensori, chi si ritrova a volere dimostrare la sua innocenza ma è "SOLO". Questi personaggi sono arrivati ad un punto della loro vita che hanno deciso di lasciare un segno, abbattere Berlusconi, Berlusconi e famiglia. Fermateli...sono PERICOLOSI

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  • lobadini

    08 Febbraio 2011 - 15:03

    La poverina è perseguitata!! OH come ci dispiace....diamogli la carammellina cosi' smette di piangere! Questa insieme ai suoi compagni di merende è una canaglia e va' abbattuta!

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