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I "bravi" del Popolo Viola all'assalto di Arcore

Manifestazione del movimento "No B Day" nei pressi di Villa San Martino: scontri e feriti. Cicchitto: "Tentativo di radicalizzare scontro politico" / FOTO

I "bravi" del Popolo Viola all'assalto di Arcore
Dopo la caccia all'uomo andata in scena al Palasharp di Milano, gli stati generali anti-Cav - questa volta nel nome del "Popolo viola" - si sono spinti fino alle porte della casa presidente del Consiglio, ad Arcore. Circa un migliaio di manifestanti sono arrivati di fronte al Municipio della cittadina e hanno cercato di assaltare la residenza del Cav. Ne sono seguiti violenti scontri, che hanno anche provocate alcuni feriti. Tra i manifestanti, sono stati arrestati due ragazzi.

DUE ARRESTI
- I due giovani domenica si trovavano all'incrocio tra via Roma e via Casati, a meno di un chilometro da Villa San Martino. I due, accusati di resistenza e violenza a pubblico ufficiale, sono Giacomo Sicurello, 23 anni di Milano, e Simone Cavalcati, 21 anni di Sant'Angelo Lodigiano. Secondo quanto si apprende il 23enne apparterrebbe ad un centro sociale di Milano. Lunedì si è celebrato a Monza il processo per direttissima, in cui gli avvocati di Sicurello hanno chiesto al Tribunale la scarcerazione immediata per entrambi. "Il nostro assistito è stato protato via dopo essere caduto a terra", hanno detto i legali. Il giudice dovrebbe quindi optare per la richiesta di misura cautelare e rinviare la discussione.

FERITI - Nei tafferugli, secondo quanto riferito da un funzionario della Questura, è rimasto ferito un funzionario di polizia, mentre altri due agenti e tre carabinieri sono rimasti contusi e sono stati accompagnati in ospedale a Milano. Ferito anche un giornalista. Tra i manifestanti è stato individuato un ragazzo zoppicare vistosamente, mentre un'altra gionvane si è allontanata piegata su se stessa. Un uomo è stata ferito alla testa. Sul posto è arrivata anche un'ambulanza. Ad ogni modo, Un funzionario della questura ha spiegato che grazie ai filmati di videosorveglianza verranno individuati e fermati altri responsabili degli scontri.

L'ASSALTO - I manifestanti, dopo una trattativa con le forze dell'ordine, hanno ottenuto il permesso di sfilare a poche centinania di metri dalla casa di Berlusconi, Villa San Martino. L'abitazione è presidiata da decine di Carabinieri e da alcune camionette. I manifestanti, insomma, hanno assediato Berlusconi, e ad un certo punto alcuni di loro hanno cercato di raggiungere i cancelli della residenza del premier. I Carabinieri hanno transennato la strada e indossato la tenuta antisommossa. Alcuni degli organizzatori della "manifestazione viola" hanno cercato di riportare alla ragione i violenti, spiegando che i permessi concessi per il corteo riguardavano una zona limitata alla piazza davanti al municipio dove fino ad ora si era svolta in modo pacifico la protesta. Non c'è perà stato niente da fare, e tra lanci di pietre e vetri, gli scontri sono proseguiti fino alla sera di domenica.

GLI SLOGAN - I ritrornelli scanditi dal popolo viola erano sempre gli stessi: "Dimissioni", "Mi manda Nicole Minetti", "Fatti processare", "Bunga vita al Re". Alcuni manifestanti ostentano parrucche colorate, minigonne, calze a rete e seni finti. Altri sfilano con i cartelli "Non voglio più lavorare per pagarmi l'affitto, mi inviti alle tue feste?", oppure "Silvio portaci in Consiglio Regionale".

CICCHITTO: "ATTACCHI FUORI MISURA" - A stigmatizzare le violenze della domenica di Arcore è sceso in campo il capogruppo Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto. "È chiarissimo che c'è un tentativo di creare un'atmosfera generale, anche con manifestazioni di piazza, per radicalizzare ulteriormente lo scontro politico. Questo messaggio", continua Cicchitto,  "è contenuto chiaramente negli attacchi fuori misura lanciati fra ieri e oggi dai leader del Pd e dell'Italia dei Valori, dai discorsi fatti alla manifestazione di Libertà e Giustizia e adesso dagli incidenti provocati ad Arcore dal Popolo Viola".

"CI DISSOCIAMO" - Gianfranco Mascia, uno degli animatori del "No B Day" e della manifestazione nei pressi di Villa San Martino, ha voluto dissociarsi dalle violenze:  "Come cittadini Viola ci dissociamo dall’iniziativa di una decina di facinorosi che oggi ad Arcore hanno tentato di formare un corteo non autorizzato. Durante tutta la manifestazione la Rete Viola e il Popolo Viola di Milano hanno chiesto di mantenere la mobilitazione allegra, pacifica e colorata, seguendo lo spirito nonviolento dei Viola".

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Commenti all'articolo

  • torematore

    13 Febbraio 2011 - 09:09

    Come al solito gruppi di giovani violenti appartenenti alla corrente Radical-comunista, drogati e straccioni non si smentiscono mai. L'attacco alla residenza di Berlusconi "Cittadino Privato" è una cosa indescrivibile, e quel Giudice che ha scarcerato i due delinquenti con la motivazione che quello che hanno fatto: oltraggio, violenza a pubblico ufficiale, lesioni, danneggiamenti di cose pubbliche e private non sono reati che necessitano di custodia cautelare bisognerebbe manlevarlo dal suo incarico e magari espellerlo dall'Albo della sua categoria perchè non applica le leggi del codice di procedura penale come si dovrebbe. Ma che Italia è questa? Uno schifo....

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  • desiderig

    09 Febbraio 2011 - 12:12

    mi ha colpito il fatto che l'organizzatore si è dissociato dalle violenze è di quelli che lanciano il sasso e ritirano la mano proprio come certi nostri politici che hanno creato questa tensione nel paese con parole esagerate e poi si sono dissociati quando come a Roma si è creato il pandemonio

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  • eureka.mi

    08 Febbraio 2011 - 16:04

    Ma questi viola, rossi e company sono tutti cresciuti dalle Orsoline? Se solo ognuno di noi guardasse il proprio passato forse scopriremmo che....sorpresa, abbiamo tutti cercato la gnocca o il pisello. Non facciamo i puritani,è su questo che gira il mondo e nessuno è esente.

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  • ciannosecco

    08 Febbraio 2011 - 13:01

    Il giorno che decidesse di separarsi da una cuoca così eccelsa , me lo dica , abbiamo in zona due centri psichiatrici tra più grandi d'Italia ,Racconigi (CN),Collegno (TO).Ps.Se la tenga cara.Salutoni.

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