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Federalismo, Bossi: "FIducia sul voto? Ancora non so"

"Cordiale vertice" tra presidente Napolitano e leader della Lega. Il Senatùr: riferiremo in Aula la prossima settimana

Federalismo, Bossi: "FIducia sul voto? Ancora non so"
Il governo riferirà in Aula sul Federalismo fiscale la prossima settimana. E' l'esito del "lungo e cordiale incontro" di circa un'ora tra il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e i ministri Umberto Bossi e Roberto Calderoli, saliti al Quirinale per fare il punto sulla riforma federalista arenatasi la scorsa settimana tra Bicameralina e Consiglio dei Ministri. Il leader della Lega, prima di salire al Colle, si era detto sicuro: "Entro marzo portiamo a casa il federalismo". Il presidente della Repubblica farà "da sponda" al Carroccio sul progetto federalista e sulle riforme, aveva detto.
E dal Parlamento arriva l'altra notizia di giornata: al momento di votare il Federalismo, il governo porrà la fiducia, anche se solo alla Camera. Ad annunciarlo è stato lo stesso premier Berlusconi nella conferenza stampa di presentazione del piano di rilancio dell'economia, anche se poi Bossi ha fatto parzialmente marcia indietro.

FIDUCIA ALLA CAMERA - "Abbiamo deciso in Consiglio dei Ministri l'apposizione della fiducia. Porremo la fiducia alla Camera e non al Senato", ha spiegato Berlusconi. "Siamo assolutamente tranquilli di avere una maggioranza che ci consente di governare". Il decreto sul federalismo municipale era stato bocciato in Commissione, dove il voto del finiano Baldassarri aveva ribaltato gli equilibri parlamentari". La sera stessa il provvedimento era stato varato dal governo con un decreto, giudicato poi irricevibile dal Presidente della Repubblica.
A quanto riferiscono fonti parlamentari, però, lo stesso Bossi non sarebbe convintissimo della strategia. Il Senatùr avrebbe 'frenato' riservandosi la decisione alla prossima settimana. Il ministro delle Riforme avrebbe intenzione di vedere come va il dibattito in Parlamento. Solo dopo che il governo riferirà alle Camere, Pdl e Lega prenderanno una decisione.


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Commenti all'articolo

  • valter29

    10 Febbraio 2011 - 12:12

    Non so. Certo che oggi i federalisti si sprecano con tanti distinguo. La Lega fa bene ad insistere e a non abboccare3 agli ami che da più parti gli vengono gettati a cominciare dal ricatto delle sinistre. Andare a nuove elezioni significa perdere almeno altri due anni, Perciò un partito che ha fatto del federalismo la sua ragion d'essere deve insistere a tentare tutte le strade prima di mollare il Berlusconi perchè non può certo fidarsi dei vari Casini, Fini, ecc.

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  • ciccetto

    10 Febbraio 2011 - 12:12

    Poveraccio questo Bossi; dice: "Cosa ci dico ai "miei" se non passa il federalismo neanche questa volta?" E cosa ci dirà quando salteranno fuori tutte le faccende segrete con Berlusconi? Cosa diranno i "suoi" quando sapranno le cose serie che riguardano loro stessi? E' meglio che sta attaccatissimo al Berlusca perchè, lui lo sa, se finisce il Berlusconi è finita anche la lega e il trota dovrà andare a lavorare davvero.

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  • giulietta50

    10 Febbraio 2011 - 07:07

    ... e viceversa.

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  • marcopcnn

    10 Febbraio 2011 - 06:06

    Sono da sempre favorevole al federalismo e proprio per questo contrario a soluzioni non largamente condivise con gli enti locali che poi dovranno gestirlo. Ora tutti abbiamo visto come questa condivisione ad oggi sia modestissima. Naturale quindi domandarsi se realmente convenga votare in grande fretta un federalismo che, ad oggi così com'è voluto solo dal 10% degli italiani (i leghisti) Il PDL chiaramente lo vota solo perchè è la chiave per tenere in piedi Berlusconi, tutti gli altri si oppongono. Una grande riforma nelle mani di una piccolissima maggioranza. Le premesse non sono affatto buone......

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